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La Credenzial della Confraternita

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Edo
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Edo

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Da un pò di tempo leggo un pò di pareri discordanti sul rilascio della credenzial da parte della Confraternita di Perugia.

Da un'incontro di 15 giorni fa a una conferenza il priore del Trentino ha comunciato che lui rilascerà le credenziali solo a persone che si presenteranno personalmente a lui con una lettera firmata dal parroco della parrocchia di residenza che attesti la sua fede....

Sinceramente mi ha lasciato molto ma molto basito questa dichiarazione, ma c'è una linea ufficiale della Confraternita sul rilascio delle credenziali o ogni priore fa un pò quel che gli pare .... tipo Milano che non rilascia a gruppi ... Sud Italia che rilascia solo se ti iscrivi alla confraternita .....

Qualcuno ne sa qualcosa di più ? Anche per non dare risposte confuse su chi chiede nel forum come averla.

Ciao Edo
 
Sono andata a vedere direttamente sul sito della confraternita di Perugia.
Alla voce "Credenziale" è scritto che la stessa può essere richiesta direttamente alla confraternita (al solito indirizzo via e-mail inviando il modulo scaricabile) oppure ai priori elencati di seguito.

Ora, io non capisco la presunta decisione (e sinceramente non sono d'accordo) presa alla riunione annuale del 25 maggio a Perugia, riportata alla conferenza cui abbiamo assistito a Isera, e cioè del rilascio solo dopo presentazione di una lettera del parroco attestante la propria fede!

So che qualcuno continua a richiedere la credenziale a Perugia e che gli viene inviata senza tante storie, ma a questo punto mi chiedo: non è che per caso i priori fanno i turni a Perugia e le difficoltà dipendono dal priore presente al momento? O non è che i priori cu viene chiesta direttamente la credenziale agiscono indipendentemente l'uno dall'altro a seconda del loro pensiero?
 
Posso solo smentire la voce su Milano: il gruppo di giovani del mio oratorio è riuscito a ritirare le 15 credenziali che avevano richiesto, ma hanno dovuto cambiare priore (credo sia passati dalla signora Manzoni a un uomo, ma Paolo ne sa di più visto che anche lui è andato lì!)... Per il resto non so ;) !
 
Ma io non capisco quale sia la necessità di farsela mandare dalla Confraternita!
Io l'ho presa direttamente sul posto.
Comunque anche io so di persone che l'hanno chiesta di recente ed hanno avuto problemi a differenza di qualche tempo fa che ti arrivava dopo solo alcuni giorni dalla richiesta.
 
Beh! non so oggi, forse ci sono pellegrini più aggiornati di me!
Io , nel giugno 2006, l'ho chiesta direttamente alla priora del Lazio, mi ha dato appuntamento, non era obbligatorio il contributo (chi voleva e poteva lo lasciava di sua iniziativa) e non bisognava essere affatto iscritti.
Quello a cui lei teneva era conoscere personalmente le future pellegrine e pellegrini e fare una bella chiacchierata, lei, il cammino lo aveva fatto più volte. Mi pare che sul modulo di richiesta ci siano delle domande di conoscenza e poi Gianluca sicuramente può spiegare meglio, visto che ne porterà qualcuna a dei Pellegrini a Pistoia!
Ha scritto pure un post per questo!

Cosa è questo irrigidimento?
Si, si può ritirare anche all'inizio del Cammino, o in altri molti punti, certo la "nostra" italiana è "esteticamente" più simbolica.....in Spagna poi, lungo il Cammino con tre euro la potevi comprare, cosicchè molti per poter dormire con poche lire facevano questo piccolo investimento...
Spero che tra le due possibilità si riesca a trovare un equilibrio per non ostacolare il Cammino di chichessia, senza nessun tipo di differenza tra chi conosce un parroco e chi no....e chi magari è ancora alla ricerca.. Forse è una situazione solo regionale...
Ciao, ciao

Lucia
 
Io come già detto, l'avevo richiesta al priore per il meridione il quale mi ha risposto che le credenziali erano poche ed erano riservate solo agli iscritti, quindi, dietro suggerimento di un pellegrino, l'ho richiesta direttamente a Perugia.
Dopo pochissimi giorni mi è arrivata in forma gratuita, anche se poi ho fatto un versamento su un conto corrente che mi hanno allegato.
Non conosco le altre credenziali ma questa a me piace.
Consiglio quindi di richiederla alla sede centrale.
Lucio
 
Non vedendo interventi del buon zioVittorio, voglio spendere due parole sulla credenziale della confradia,
a Perugia si è ribadita la necessità di dare le credenziali ai pellegrini, e comunque a coloro che vogliono intraprendere il cammino con il desiderio di riscoprire questa antica via dello spirito, cercando di non
dare questo documento a coloro che non intendono fare il cammino con questi obiettivi....mi spiego.
La credenziale, lo dice il nome stesso è un documento che accredita, -"godere della fiducia presso terzi
per chi la possiede a nome di chi la emessa".. Capirete che dare una credenziale al primo che capita, solo perche si deve recare sul cammino, non è cosa che alla Confraternità possa far piacere, vi è dunque la necessità
di conoscere da parte dei priori le persone che chiedono la credenziale.
Di fatto in Spagna si possono trovare credenziali molto facilmente, ma si sà chi fa le pentole fa anche i coperchi.
Il valore che ognuno da alle cose passa per la via del cuore, La credenziale Perugina è una promessa che il pellegrinaggio venga realizzato con lo spirito pellegrino sulla tomba dell'apostolo Giacomo. Maratoneti, Domingueros, turisti per caso e vacanzieri possono fare ciò che più gli aggrada, non vedo perche non possano prendere la credenziale in Spagna(visto che gli spagnoli stanno portando il cammino verso mete di tipo turistico alternativo (leggete OGGI di questa settimana..)
Ma quelli sono affari loro...per noi rimane una delle mete più importanti per chi crede...e anche per chi non credente, voglia aprire la porta al Signore che sul cammino come nella vita...bussa

Ultreya Franco
 
Il buon Francomaia à voluto tirarmi per i capelli,ma lui sa il bene che gli voglio,ma so anche che con questo mio intervento,dopo una pausa di riflezione,susciterà polemiche,ma certe cose vanno dette.La nostra Confraternita di
San Jacopo di Compostella con sede a Perugia non è una agenzia di viaggi ho un ufficio turistico,è una Confraternita
che mette la Fede al centro del proprio operare.Rilasciare una credenziale è un atto molto importante che è al centro del nostro modo di essere.Il Cammino di Santiago è un pellegrinaggio che permette di mettersi in camino per giungere alla tomba dell'Apostolo Giacomo testimoniando la Fede.Per questo noi preferiamo consegnare la credenziale possibilmente a mano scambiando quattro chiacchere con l'aspirante pellegrino.Ognuno sul Cammino puo andare con le proprie motivazioni,il Cammino è un cammino di libertà aperto a tutti e le credenziali si trovono ovunque in Spagna.Con questo volevo dire di non tirare in ballo la Confraternita con piccole polemiche inutili,ma chi chiede la Credenziale alla Confraternita deve conoscere gli obbietivi della Stessa che sono quelli di portare la testimonianza di Fede sul Cammino di Santiago.
Un abbraccio a tutti ziovittorio ULTREJA SEMPRE
 
A proposito della Credenziale della Confraternita di Perugia non posso che associarmi a quanto ben spiegato sia da Francomaia che da ziovittorio.
Non vedo perchè la gente si senta offesa perchè ci voglia la conoscenza diretta o indiretta(l' attestato) sulla Fede di chi intraprende il Cammino verso la tomba dell' Apostolo Giacomo.
Sulle note per l' uso della credenziale (sul retro) infatti è scritto chiaramente che "la credenziale viene rilasciata dalla Confraternita di San Jacopo di Compostela ai pellegrini che a piedi, in bicicletta o a cavallo intendono compiere un autentico pellegrinaggio cristiano e che si impegnano a tenere un comportamento adeguato" .
Io, sinceramente trovo giusto quanto espresso nei due post sopranominati e ritengo rispondente "alla lettera" l'
atteggiamento del Priore del Trentino che ha detto che rilascerà la credenziale solo a chi porterà con se l' attestato del Parroco.
Questo non vuol assolutamente impedire a nessuno di intraprendere il Camino. Solo che chi lo fa con la "Charta Peregrini" è un Pellegrino che fa il Camino con Fede e per Fede si incammina verso una delle mete religiose che si vogliano raggiungere. Diciamo che questo segno di distinzione, in certo qual modo, non guasta affatto.
Sempre con tutto il rispetto per coloro che vogliano intraprendere questo Camino per qualsiasi altro motivo.
Sapete perchè parlo così? Perchè ho fatto le prime sette tappe da SJPDP con una persona molto speciale, ma atea, il cui pensiero assillante era "ho paura che finiro' con l' annoiarmi"......... Non c' è stato un solo istante, almeno finchè è stato con me, che la cosa sia avvenuta. Perdonate questo mio intervento che non vuole essere di esclusione, ma solo, di aiuto alla comprensione. Grazie per la Vostra pazienza. Ultreya sempre!
 
Appare opportuno fare una premessa. Il documento principale riguardante il Cammino è la "Compostela" che, precisa la Cattedrale di Santiago, "viene concessa solo a chi abbia compiuto il pellegrinaggio con un atteggiamento cristiano, devotionis affectu, voti vel pietatis causa".
Naturalmente dopo aver percorso un minimo stabilito di chilometri.
Ciò detto, cos'è la credenziale? E' una dichiarazione scritta, un'affermazione solenne che l'Arcivescovado rilascia a quanti dichiarano di recarsi a Santiago per gli anzidetti motivi.
La Cattedrale va oltre: "La credenziale del pellegrino può dunque essere rilasciata soltanto dalla Chiesa, attraverso una sua istituzione religiosa (Vescovado, parrocchia, confraternita ecc.), o comunque tramite una istituzione da essa autorizzata. Solo così verrà concessa la Compostela nella Cattedrale di Santiago".
Tutto ciò lo si rileva facilmente sul sito ufficiale dell'Arcidiocesi.
La Confraternita di Perugia è stata espressamente autorizzata al rilascio della credenziale.
L'Arcidiocesi, finora, ha sempre certificato il Cammino effettuato per motivi diversi da quelli elencati, tramite un "attestato" che è pur sempre un documento, una testimonianza, ma non è la Compostela.
Già da tempo, però, l'autorità religiosa di Santiago, ha deciso di riordinare la materia nella considerazione che il Cammino sta trasformandosi in un fenomeno turistico con un corollario di episodi che nulla hanno a che vedere con la pietà religiosa.
Per porre un argine a questo, l'Arcidiocesi ha stabilito che le attuali credenziali rimarranno in vigore ancora per poco, dopodiché sarà ritenuta valida soltanto quella rilasciata dalla Cattedrale.
Se lo stesso riconoscimento verrà esteso eccezionalmente a qualche altra istituzione religiosa, appare ancora prematuro parlarne. Anche da qui discende il rigoroso rispetto delle norme da parte della Confraternita.
Durante il XX Incontro annuale, tenutosi a Perugia dal 23 al 25 maggio scorso, si è ampiamente discusso della credenziale e dei problemi di coscienza che i priori si pongono, priori che - non dimentichiamolo - non sono impiegati del Comune di Perugia o della Valtur - ma uomini e donne che all'interno di una comunità religiosa si sono posti al servizio dei pellegrini e che cercano di promuovere il Cammino.
Occorre aggiungere che la scorsa estate, chiusi gli uffici di Perugia per ferie, si verificò la circostanza che molti priori non ebbero più a disposizione credenziali da distribuire. Alcuni di essi suggerirono di rivolgersi al proprio parroco nel tentativo di farsi rilasciare una lettera che fungesse da credenziale; altri invitarono i pellegrini a richiedere il documento durante il Cammino.
Dopo gli interventi sul forum ho voluto interpellare una priora che così ha risposto: "Vorrei che si comprendesse che noi non siamo giudici, siamo fratelli in cammino con tutti i difetti di ciascuno e tutti i pregi di ciascuno, e sono 27 anni che ci interroghiamo su tutto questo e cerchiamo di crescere nel confronto. La difficoltà che vive il Cammino con l'attacco del turismo prepotente la conoscono tutti. Noi non abbiamo ricette sicure ma amiamo molto il "malato" perché siamo pellegrini".
 
Io , dopo le risposte date da franco, ziovittorio e Pippo non posso che unirmi spiritualmente e concettualmente ai loro post.
Tutto ciò che c'era da spiegare sul rilascio delle credenziali da parte della Confraternita è stato detto e non oso aggiungere altro.

Vorrei solo dire a ziovittorio che scrivere sul forum ciò in cui fermamente si crede non è suscitare polemiche ma mettere al servizio del prossimo, riconoscere i propri ideali; e dunque annunciare come apostoli.
Esattamente come dice il vangelo di oggi.
 
Ho richiesto la Credenziale alla Confraternita.
Mi sono collegata al sito, ho scaricato il modulo, l'ho compilato e inviato via fax al n. 075/5854607 il giorno 1/7 e oggi 7/7 mi è arrivata per posta.
Nessun problema, nessuna domanda, nessuna necessità di essere presentati da qualcuno!
Vi è allegato un bollettino di c/c per inviare un'offerta o per abbonarsi alla loro rivista.
Io capisco che venga rilasciata a chi compie il cammino per motivi di fede, non capisco però perchè questa fede debba essere misurata in km...."Naturalmente dopo aver percorso un minimo stabilito di chilometri."
Ma non voglio fare polemiche!
Sta di fatto che io non lo faccio per motivi di fede, lo faccio perchè il cammino mi fa stare bene, mi ri da vita e felicità, mi arricchisce, forse prima o poi mi aiuterà a riavvicinarmi alla fede, chissà!.
Ma come farei a farlo senza credenziale?
Lo so è un discorso che non vi piacerà ma senza la credenziale che mi permette di usufruire dei servizi per i pellegrini IO NON POTREI FARE IL CAMMINO!
Le persone che mi conoscono sanno che in Chiesa ci vado poco ma ritengo di avere un comportamento e una morale perfettamente in linea con i suoi insegnamenti e credo di meritare questa Credenziale che mi permette di godere dei doni immensi che il Camino da!
Ciao a tutti
Romy
 
Romina ha scritto:
Ho richiesto la Credenziale alla Confraternita.Sta di fatto che io non lo faccio per motivi di fede, lo faccio perchè il cammino mi fa stare bene, mi ri da vita e felicità, mi arricchisce, forse prima o poi mi aiuterà a riavvicinarmi alla fede, chissà!.
Ma come farei a farlo senza credenziale?
Lo so è un discorso che non vi piacerà ma senza la credenziale che mi permette di usufruire dei servizi per i pellegrini IO NON POTREI FARE IL CAMMINO!
Ciao a tutti
Romy
Ho riportato solo le frasi che più mi hanno colpito. Sono contento che tu abbia avuto la Credenziale! ciò ti darà la possibilità di intraprendere il Tuo Camino che ti porterà sicuramente tanto bene. Vorrei puntualizzare una sola cosa: All' Accueil di SJDP come in altri punti di assistenza al Pellegrino, durante il percorso, (per esempio a Fromista) si può avere la credenziale al costo di ca 2 Euro senza alzuna formalità.
Buen camino e Ultreya sempre! Renzo
 
Carissima Romina,
certamente la fede non può essere misurata in chilometri ma è altrettanto vero che sono in molti quelli ai quali l'Apostolo Giacomo non passa neanche per l'anticamera del cervello, ed hanno in mente soltanto l'attestato finale.
Per raggiungere lo scopo qualcuno non avrebbe scrupolo di partire...che so...da Pedrouzo, e allora è per questo che si pretende un minimo di impegno.
Ti auguro anch'io un buon cammino e tanta, tanta felicità.
Ultreya
 
Io sono iscritto alla confraternita di Perugia, e non ho niente in contrario se stabiliscono di dare la credenziale solo ai credenti. Eventualmente gli altri la chiederanno nel cammino, alla fine è un pezzo di carta e una vale l'altra...sinceramente non condivido questa libertà dei priori, dove ognuno fa quello che vuole...chi obbliga ad effettuare l'iscrizione alla confraternita come il priore del sud, che va contro le direttive della confraternita...chi non la da ai gruppi(Milano)...chi vuole una lettera scritta dal proprio sacerdote, vedi il priore del trentino...condivido il fatto di voler fare due chiacchiere con l'aspirante pellegrino, anche se non so quanto queste chiacchiere possono servire a smascherare aspiranti turigrinos. Però possono dare dei suggerimenti.
Sinceramente distribuirla per posta è un controsenso.
Spero che un giorno il Prof. Caucci dia delle direttive precise e uguali per tutti i priori e a chi distribuisce le credenziali, in modo da evitare questa situazione di disordine. :roll:
Un ringraziamento comunque a tutti i volontari della confraternita per il loro servizio di ospitaleri a San Nicolas ;)
Buen camino
Paolo
 
Alex Damiani ha scritto:
condivido il fatto di voler fare due chiacchiere con l'aspirante pellegrino, anche se non so quanto queste chiacchiere possono servire a smascherare aspiranti turigrinos. Però possono dare dei suggerimenti.

Nessuno vuole smascherare nessuno. Non si fa il terzo grado nel modo più assoluto.
Il ritiro della credenzial "pro mano" serve solo per conoscersi, suggerire e liberare il futuro pellegrino dalle solite ansie che attanagliano tutti coloro che vogliono partire.
Certo che se poi ti si presenta uno in evidente stato di ubriachezza o peggio.....
 
mi è stata rifiutata la Credenziale via mail, perché non parto da sola da Saint Jean, ma raggiungerò un gruppo di miei amici a Ponferrada, se riuscirò... io sono credente, e non vedo perché devo sentirmi negare la possibilità di poter fare solo gli ultimi 200 chilometri del Cammino...io per prima so che mi perdo molto altro, ma se per quest'anno dopo mie attente riflessioni ho deciso che ha senso farlo anche se solo in parte incontrando queste persone che per me stanno diventando sempre più importanti, sentirmi accusata di andare lì in vacanza e di essere meno meritevole di poter risparmiare un po' sugli albergue da qualcuno che non sa quanto guadagno ogni mese solo perché non sono certamente paragonabile a chi parte da casa propria per fare il Cammino mi sembra un po' altezzoso...
sono stata invece contattata da altri confratelli di una zona vicino alla mia a cui avevo scritto, che hanno chiesto di incontrarmi di persona: questo mi sembra che abbia più senso...

scusate lo sfogo, è che ci sono rimasta un po' male...

un bacio a tutti
 
oltre all'indirizzo che ti ho dato....prova a contattare il gruppo di Magenta...https://www.academiaperegrini.it/!

Evidentemente hanno molte richieste e preferiscono agevolare chi farà tutto il cammino... non temere che non sono i chilometri, i giorni o come pratichi la tua fede che fanno un Pellegrino perfetto o meno!

Buon cammino Libera! :D
 
libera1981 ha scritto:
mi è stata rifiutata la Credenziale via mail, perché non parto da sola da Saint Jean, ma raggiungerò un gruppo di miei amici a Ponferrada, se riuscirò... io sono credente, e non vedo perché devo sentirmi negare la possibilità di poter fare solo gli ultimi 200 chilometri del Cammino...io per prima so che mi perdo molto altro, ma se per quest'anno dopo mie attente riflessioni ho deciso che ha senso farlo anche se solo in parte incontrando queste persone che per me stanno diventando sempre più importanti, sentirmi accusata di andare lì in vacanza e di essere meno meritevole di poter risparmiare un po' sugli albergue da qualcuno che non sa quanto guadagno ogni mese solo perché non sono certamente paragonabile a chi parte da casa propria per fare il Cammino mi sembra un po' altezzoso...
sono stata invece contattata da altri confratelli di una zona vicino alla mia a cui avevo scritto, che hanno chiesto di incontrarmi di persona: questo mi sembra che abbia più senso...

scusate lo sfogo, è che ci sono rimasta un po' male...

un bacio a tutti

ciao,
dici che ti è stata negata la credenziale via mail.
Da chi? Direttamente da Perugia oppure da qualche priore della tua regione.
Se fosse così mi farebbe sapere un pochino di più come sono andate le cose.
grazie
ciao e buon cammino
 
Ho letto i suoi interventi con molto interesse e premetto che mi trovo
d'accordo su molti punti. Non conosco la sua esperienza cristiana
e tantomeno pontificare su un argomento così delicato com'è la Fede, ma vorrei fare un piccola considerazione su
quanto ha scritto , io sono del parere che ognuno è libero di intraprendere il
cammino come vuole perchè spinto da varie motivazioni e non possiamo costringere
lo Spirito Santo ad agire secondo i nostri modi e secondo i nostri pensieri. come non possiamo
redimere nessuno nè con i nostri pensieri né con la nostra Fede, perché chi redime è solo Cristo che
agisce al di fuori dei nostri schemi.
Spero di leggere ancora su questo forum i suoi interventi
grazie Rina
 

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