POST SPOSTATO E AGGIORNATO
Da evitare come la peste il libro di Shirley MacLine, assurdo e falsamente ispirato. Stessa cosa penso del libro di Coelho che non sono riuscita a finire e che non finirò. Mi sono fermata a metà e lì rimango.
Io l'ho comprato dopo il primo cammino. Devo riconoscere che tantissimi si incuriosiscono del cammino proprio leggendo il libro di Coelho ma si fanno anche un'idea un pò falsa, come poi sperimentano sulla propria pelle. Mi ha inoltre disturbato parecchio il marketing successivo: non so se avete visto che ha pubblicato "il diario del cammino", cioè un quaderno su cui scrivere il diario, con il suo logo e alcune sue frasi, poi un'altro libercolo sempre con le sue immagini e le sue frasi. Anche il DVD che ha pubblicato altro non è che una intervista cui si è sottoposto (dietro sua stessa richiesta?) nei vari luoghi del cammino a distanza di anni. So che ha fatto (se l'ha fatto davvero!) il cammino molto prima che scrivesse l'alchimista (e diventasse famoso) e credo che abbia poi pubblicato - dopo più di vent'anni - il cammino di Santiago cavalcando l'onda.
A Natale mio nipote mi ha regalato, invece, "Verso santiago" di Cees Nooteboom, un Olandese che viaggia veramente tanto e ha fatto il giro della Spagna attraverso le varie vie di pellegrinaggio. Lo avevo iniziato a leggere tempo fa e avevo interrotto per partire la prima volta poi non ho continuato. Ora che il mio piccolo me l'ha regalato (e che quindi ne ho due) devo per forza riprenderlo. Lo ritengo un buon libro per quel che mi ricordo.
Non so se poi va veramente a Santiago, lo saprò quando vado avanti, Però cita spesso il cammino.
Da evitare come la peste il libro di Shirley MacLine, assurdo e falsamente ispirato. Stessa cosa penso del libro di Coelho che non sono riuscita a finire e che non finirò. Mi sono fermata a metà e lì rimango.
Io l'ho comprato dopo il primo cammino. Devo riconoscere che tantissimi si incuriosiscono del cammino proprio leggendo il libro di Coelho ma si fanno anche un'idea un pò falsa, come poi sperimentano sulla propria pelle. Mi ha inoltre disturbato parecchio il marketing successivo: non so se avete visto che ha pubblicato "il diario del cammino", cioè un quaderno su cui scrivere il diario, con il suo logo e alcune sue frasi, poi un'altro libercolo sempre con le sue immagini e le sue frasi. Anche il DVD che ha pubblicato altro non è che una intervista cui si è sottoposto (dietro sua stessa richiesta?) nei vari luoghi del cammino a distanza di anni. So che ha fatto (se l'ha fatto davvero!) il cammino molto prima che scrivesse l'alchimista (e diventasse famoso) e credo che abbia poi pubblicato - dopo più di vent'anni - il cammino di Santiago cavalcando l'onda.
A Natale mio nipote mi ha regalato, invece, "Verso santiago" di Cees Nooteboom, un Olandese che viaggia veramente tanto e ha fatto il giro della Spagna attraverso le varie vie di pellegrinaggio. Lo avevo iniziato a leggere tempo fa e avevo interrotto per partire la prima volta poi non ho continuato. Ora che il mio piccolo me l'ha regalato (e che quindi ne ho due) devo per forza riprenderlo. Lo ritengo un buon libro per quel che mi ricordo.
Non so se poi va veramente a Santiago, lo saprò quando vado avanti, Però cita spesso il cammino.

