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Ma è proprio sconsigliato?

Pietro950

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Salve di nuovo a tutti. Il 3 ottobre volerò a Siviglia cosi da poter finalmente iniziare il mio cammino per Santiago attraversando la via d'argento. A me piacerebbe tantissimo fare il viaggio prevalentemente in tenda, non voglio rinunciare certamente all'esperienza degli albergues, ma un pò perchè vorrei stare il più possibile nella natura, un pò per assecondare il più possibile le mie sensazioni e un pò, anzi soprattutto, perchè non navigo poi tanto nell'oro, vorrei passare almeno la metà del mio viaggio provvedendo da solo a dormire e cucinare. Non temo il peso dello zaino, sono giovane, piuttosto allenato e per lavoro sto molto in piedi (che comunque compresa acqua e cibo per 2/3 giorni non supero facendo due calcoli i 10.5kg). Leggendo qualche altra discussione ci sono rimasto un pò male perchè ho appreso che non è per niente consigliato dato che anche solo il bivacco è vietato o limitato alle zone degli albergues. mi chiedo: è così impossibile bivaccare per fatti propri? se io dovessi infrattarmi per 2/3 km lontano dal sentiero ma a chi darei fastidio, chi se ne accorgerebbe. per di più ho visto che la via della plata è una delle vie meno gettonate e turistiche è anche per questo che l'ho scelta. Rinunciare alla tenda per me significherebbe sacrificare parte della libertà che mi volevo concedere e vorrei evitare... consigli? info? critiche? attendo delle risposte e grazie mille in anticipo.
 
Non ho fatto la via della plata, ma sugli altri cammini qualche pellegrino in tenda l'ho sempre trovato.
Effettivamente si accampavano verso sera fuori dai centri urbani e la mattina sbaraccavano tutto, appoggiandosi ogni due o tre giorni agli albergue per farsi una doccia e il bucato.
Sul primitivo l'anno scorso ho incontrato una ragazza, partita a piedi dalla Svizzera, che lo faceva senza neanche una tenda, solo un'amaca che montava nei boschi.
Quindi, si può fare, ma con qualche disagio in più da mettere in conto.
 
Ho percorso la Plata nel 2019 ma partendo da Cadice e nel mese di marzo.

Quello che ti posso dire è che il campeggio in Spagna è vietato, ma è permesso installare una tenda al calare del sole e rimuoverla all'alba per il solo pernottamento. Un po' come in Italia insomma. Chiaroche se pianti la tenda e ce la lasci 3 giorni arriva la Guardia Civil ma non è il tuo caso.

La Plata l'ho amata sin dal primo passo. Una piccola precisazione : Tutti o almeno tanti pensano che il nome derivi dall'argento ma non è vero, il nome deriva dalla parola araba balath (pavimento in pietra), poi inglobata nell’idioma castigliano nel termine blata.

E dopo questo momento alla "Giacobbo" :-) quello che mi vien da consigliarti è come ha detto maryam di usufruire anche degli albergue ogni tanto, anche perchè altrimenti ti perderesti un po' il bello della condivisione serale con tante persone che giungono da tutto il mondo.

Per quanto riguarda la difficoltà di salite o di lunghezza delle tappe ormai anche la Plata è ben servita e in ogni paesello troverai albergue. all'inizio c'è solo un piccolo dosso da valicare che è l'Alto del Calvario ma poi è tutta pianura, tanti odiano quei rettoni lunghissimi di cui non vedi la fine, ma io lo ho amati e prima o poi la rifarò.

Se farà caldo portati acqua perchè non sempre troverai punti intermedi in alcune tappe. Ho usato una guida, ma il sistema migiore è consultare sempre Gronze per vedere cosa troverai.

Dato che alcuni fine tappa sono in grandi citta (Salamanca, Zafra, Merida, Zamora per citarne qualcuna) sarà gioco forza pernottare in albergue dato che una visita a quelle città è doverosa.

Tieni conto che camminerai nella storia romana e di tracce di quel tempo ne troverai molte, dai ponti ai miliari.

Edo
 
Quello che ti posso dire è che il campeggio in Spagna è vietato, ma è permesso installare una tenda al calare del sole e rimuoverla all'alba per il solo pernottamento. Un po' come in Italia insomma. Chiaroche se pianti la tenda e ce la lasci 3 giorni arriva la Guardia Civil ma non è il tuo caso.

Perfetto, cercando in altri siti riguardo al bivacco non riuscivo a trovare informazioni chiare, almeno adesso son più tranquillo.
 
La Plata l'ho amata sin dal primo passo. Una piccola precisazione : Tutti o almeno tanti pensano che il nome derivi dall'argento ma non è vero, il nome deriva dalla parola araba balath (pavimento in pietra), poi inglobata nell’idioma castigliano nel termine blata.

E dopo questo momento alla "Giacobbo" :) quello che mi vien da consigliarti è come ha detto maryam di usufruire anche degli albergue ogni tanto, anche perchè altrimenti ti perderesti un po' il bello della condivisione serale con tante persone che giungono da tutto il mondo.

Per quanto riguarda la difficoltà di salite o di lunghezza delle tappe ormai anche la Plata è ben servita e in ogni paesello troverai albergue. all'inizio c'è solo un piccolo dosso da valicare che è l'Alto del Calvario ma poi è tutta pianura, tanti odiano quei rettoni lunghissimi di cui non vedi la fine, ma io lo ho amati e prima o poi la rifarò.

Se farà caldo portati acqua perchè non sempre troverai punti intermedi in alcune tappe. Ho usato una guida, ma il sistema migiore è consultare sempre Gronze per vedere cosa troverai.

Dato che alcuni fine tappa sono in grandi citta (Salamanca, Zafra, Merida, Zamora per citarne qualcuna) sarà gioco forza pernottare in albergue dato che una visita a quelle città è doverosa.

Tieni conto che camminerai nella storia romana e di tracce di quel tempo ne troverai molte, dai ponti ai miliari.

Edo

grazie mille per le info :) si sicuramente nelle grandi città mi fermerò molto volentieri negli albergues, e poi pensavo anche di fare l'ultimo pezzo per Santiago sulla via francese, quindi sono sicuro che i momenti di convivialità e condivisione non mancheranno. poi oh, se la pancia mi dirà di unirmi a qualche gruppetto ovviamente lo farò; anche se ho visto che di base la via della plata non è molto gettonata e ad ottobre ci sono in generale ancora meno pellegrini. Grazie ancora per la risposta, sicuramente nei prossimi giorni vi romperò un altro pò le scatole. Alla prossima :)
 
poi pensavo anche di fare l'ultimo pezzo per Santiago sulla via francese

Se non hai mai fatto il Francese direi che è una buona scelta, ma il Sanabrese è stupendo se a Granja de Moreruela devierai su quello.

Edo
 
Finalmente ci siamo! Tra due giorni si parte, non vedo l'ora. Sto facendo gli ultimi preparativi e credo non aver messo da parte tutto quello che mi servirà per il viaggio. ho solo un dubbio su quale sacco a pelo portare. Voi cosa mi consigliereste? un 15 gradi o un 10 gradi?
 
Ho un 15 gradi ( decathlon) ormai vecchiotto ma l'ho usato sempre in ogni stagione.
10 gradi?:confused: sinceramente non saprei.
Due giorni???
Vicinissima la partenza:applausi::applausi:
Buon cammino!!!
Via della Plata<3<3
 
Non cambia molto tra il 15 e il 10, ma dato che lo userai anche in tenda io porterei quello più caldo, ovvero il 10.

Edo
 

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