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Natale a Santiago......

Forrest Gump (e Signora) :-)
Un giorno iniziò a correre e non si fermava piu'..... :rofl:

Dai, fateci sognare!

Fly
 
Il cammino portogheseeeee.....che bello!!! grazie x tutte le foto e i racconti che ci regalate...buon cammino belli!!!
 
A questo punto, una volta arrivati a Santiago, possono prendere in considerazione di fare il francese al contrario, arrivare ad Astorga, qui possono prendere La Plata al contrario fino a Granja de Moreruela, da cui possono fare ritorno a Santiago per il Sanabrese. :imbarazzo:

Buen Camino!
 
Re: R: Natale a Santiago......

Natale, Capodanno, l'Epifania... sentite io avrei deciso di rifare Il Francese per la fine di aprile... niente niente ci incontriamo in terra spagnola? si mi piacerebbe molto. I due giorni sulla francigena del sud sono stati troppo poco. Abbraccio

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27° Porrino - Pontevedra 34km
Alla fine siamo rimasti gli unici ospiti dell'albergue, sono passati 4 portoghesi ma solo per il timbro, così abbiamo avuto l'ampio complesso tutto per noi e una gattina nera che si è intrufolata dentro e proprio nel bagno ha fatto i suoi bisogni... nel centro del pavimento!
Colazione nel vicino bar-ristorante, aperto dalle 5.30 alle 2.30 della notte, partiamo alle prime luci dell'alba (8.40) oggi ci aspetta una tappa di oltre 30km... Mattinata fredda ed umida, il paesaggio è avvolto da una fitta nebbia, dobbiamo prestare molta attenzione a non perdere la freccia gialla, tra l'altro meno frequenti di ieri. Inizia un saliscendi, a volte anche piuttosto ripido, tra boschi di pini ed eculipti che si alternano a borgate dalle belle e recenti case in sasso granitco, materiale molto usato (zona di cave) anche per le recinzioni, sostegno per viti, per delimitare gli appezzamenti.... Molte le possibilità di sosta con belle aree ricreative, fonti, non mancano neache i bar, più numerosi di tre fa, a Mos il bel borghetto a misura di pellegrino, la signora Flora aveva una botteghina ora ha anche un bel bar. Come ieri il sentiero ripercorre tratti dell'antica via romana ( collegava Braga ad Astorga) con antiche pietre miliari pannelli esplicativi, oltre alle frecce gialle sono sempre presenti, nel senso opposto, le frecce blu per regrasse e dal Portogallo per proseguire verso Fatima. Verso le 11.30 finalmente il sole ha la meglio rivelando un cielo azzurro sgombro da nuvole e la temperatura si alza rapidamente. Una ripida discesa ci conduce nell'animata cittadina di Redondela, sovrastata dall'altissimo viadotto ferroviario ottocentesco e col bel palazzo del XVI sec trasformato in albergue. Nonostante l'altimetria indichi solo qualche centinaia di metri è un continuo salire e scendere, nei pressi di Arcade belle viste sull'ampio Rio di Vigo, le sue isole e allevamenti ittici (ostriche e anguille in particolare). Anche nell'albergue di Pontevedra, bel complesso moderno, ben riscaldato, con tv e wifi pare saremo soli....
 
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Ragazzi, con voi sto rifacendo volentieri cammini già conosciuti ed è bello tornare indietro nei ricordi..ma il suggerimento di Julo non è male.....dai, fateci fare nuovi passi! Astorga-Granja de Moreruela ..perché no? Per voi uno scherzetto! ;-)
:abbraccio:

free
 
Siete meravigliosi!
Grazie a voi sto viaggiando con la fantasia...
Buon cammino!
:bacibaci: Claudia
 
28° Pontevedra-Monasterio de Armenteria (Meis) 23km
Ieri sera gli hospitaleri volontari ci hanno chiesto, visto che ormai eravamo gli unici ospiti, se potevano chiudere prima, così ci siamo premuniti con pizze per il micronde da cucinare in ostello, poi serata come in casa al calduccio...divano, tv, wifi e anche una biblioteca! Ma proprio mentre stavano chiudendo (20.00) arrivano Hans (tedesco) ed Emma (finlandese) una giovane coppia molto spaesata e discreta, domani sarà il loro primo giorno di Cammino. Verrà un hospitalero di riserva per dar tempo ai ragazzi di andare a far compere per poi cucinarsi....un piatto di spaghetti! Appena svegli troveremo una temperatura esterna di ben 11°, sembrava piovesse, invece era solo l'umidità della nebbia che ben presto si alzerà mostrando una giornata assolata e calda. La mattinata domenicale ci fa attraversare in solitaria Pontevedra e i suo bel centro storico con un particolare occhio per la chiesa, con la pianta a forma di conchiglia, della Virgen Peregrina. Dopo quasi un'ora di centro urbano lasciamo il tracciato del Cammino Portoghese per seguire la Variante Espiritual, facente parte della Ruta del Mar, è l'origine di tutti i Cammini. Nel 44 d.C i discepoli, provenienti dalla Palestina, col corpo di S.Giacomo risalirono l'estuario di Arousa e attraccarono ad Iria Flavia (Padron) per poi dargli sepoltura presso l'attuale Santiago. Precise informazioni sul percorso ci vengono date all'albergue di Pontevedra, sentiero ben segnalato con una tabella con conchiglia e croce di S.Giacomo oltre che con le classiche frecce gialle, percorribile in tre tappe con relativa accoglienza pellegrina. La tappa odierna si snoda tra saliscendi più o meno impegnativi tra boschi di eucalipto, vigneti e paesi, due bei monasteri, M. de Poio e M. de Armenteira e il caratteristico villaggio marino di Combarro con i suoi horreos in riva al mare, le casette porticate in sasso e i suoi numerosi antichi cruzeiros, sorti in segno di protezione, alla sommità della croce hanno due sculture, Cristo rivolto verso il paese e la Madonna verso il mare. Paesaggi molto piacevoli e vari, dalle colline al mare, per risalire bruscamente e lungamente con belle viste panoramiche sull'ampio Rio di Vigo, il tutto allietato da una splendida giornata di sole. Arriviamo verso le 16.30, accaldati e affamati, visto che nel vicino ristorante è ancora ora di pranzo ne approfittiamo per un pasto unico. Poco fuori al paese è albergue, telefoniamo all'hospitalero Antonino, come scritto sulla porta, preallertato ieri dai colleghi di Pontevedra ha già acceso il riscaldamento e anche per oggi dovremmo essere gli unici pellegrini....
 
29° Monasterio de Armenteria - Villanova de Arousa 24km
Anche ieri sera eravamo gli unici pellegrini dell'albergue, una casetta di recente fattura, 12 letti e nel salone altri da montare, pulito, con riscaldamento, senza cucina. Serata nell'animato bar centrale (l'altro è chiuso per ferie), frequentato soprattutto da anziani, c'è chi gioca a carte, chi nel tavolo vicino mangia un corposo piatto di stufato bevendo vino da una scodella, chi guarda la tv, noi ....camomilla e torta! Verso le 22.00 ci ritiriamo nel nostro
alloggio, 500 mt fuori dal paesello, di fronte alle scuole, un po' decentrato, perciò barrichiamo con un tavolo la porta a vetri d'entrata che comunque si apre verso l'esterno! Al mattino partiamo con comodo verso le 9.20, quando il sole inizia a splendere, mentre i bambini della vicina scuola si apprestano ad andare a lezione. Per quasi due ore seguiremo il bellissimo sentiero Ruta da Pedra e da Auga, che si snoda lungo il corso di un ruscello, tra cascatelle e numerosi mulini di varie tipologie, alcuni ancora funzionanti. Piacevole percorso, che scende dolcemente verso la pianura, tra una fitta e contorta alberatura ammantata di muschio con frequenti punti sosta. Si continua per un lungo tratto in piano tra vigneti e vaste tenute costeggiando il fiume Umia, un bel tracciato creato alcuni anni fa, sempre ottima la segnalazione. Si attraversano paesi con bar, negozi e farmacie per poi inoltrarsi in un boschetto di eucalipti che ci porterà a scollinare verso il mare, mentre il vento inizia a trasportare grigi nuvoloni. L'ultimo tratto di 3km è una bella passeggiata lungo la spiaggia con viste sull'opposta sponda del vasto golfo del Mar di Arousa, l'omonima l'isola , gli allevamenti ittici e il porto di Villanova de Arousa, nostra meta. L'albergue è situato all'interno del padiglione sportivo, solito numero da chiamare, Alberto è momentaneamente assente ci manda un sostituto, ma quando questo arriva non ha le chiavi, allora chiama un altro incaricato che arriverà tra un " poquito" . ... Questa fu la stessa risposta che ottenemmo in un altro albergue sul Cammino Inglese, i ragazzi di Malaga ci dissero essere un'unita di misura molto variabile, da loro nel sud, poteva corrispondere anche ad ore e si meravigliarono quando l'addetto arrivò dopo 5' .... l'efficienza del nord! Ora aspettiamo da oltre 15' e si è alzato anche un fresco venticello.... speriamo che l'hospitalero non abbia origini meridionali.
 
30° Vilanova de Arousa - Padron 31km
Ieri sera l'hospitalero Joachin ci ha fatto aspettare 20', ma ci ha accolto con un tal entusiasmo che ha compensato l'attesa, siamo i primi pellegrini del 2015 e ci omaggia con una concha dipinta a mano. Successivamente è arrivato Alberto, il responsabile della Variante Espiritual, per sapere il nostro giudizio su questo Cammino e farci le foto riicordo, sia da parte sua che di Joachin c'è una forte passione e un gran lavoro dietro questo giovane Cammino (nato da provate ricerche storiche e riconosciuto ufficialmente). Attivo da due anni ci dicono essere un percorso tranquillo anche nei mesi di maggiore affluenza, 400 ospiti lo scorso anno è ancora in via di promozione, una prima statistica da la presenza di italiani superiore anche agli spagnoli. L'ostello è ben tenuto, spazioso, con cucina, tv, wifi, bella vista sul fiume, ma essendo sopra al palazzetto dello sport fra partite e allenamenti fino a mezzanotte sembra di essere in mezzo al campo.... Oggi ci sarebbe il percorso più singolare di questo Cammino, la risalita in barca del rio Ulla, possibile in base al ciclo delle maree,15 miglia nautiche, oltre un'ora di navigazione tra natura e storia con una Via Crucis marittima unica al mondo, che permette di ammirare17 cruzeiros centenari. Ma stamattita c'è il tempo più infame di questi 30 giorni di Cammino, vento e pioggia, perciò la barca non parte, ci aspetta allora una tappa terreste di 28 km fino a Pontecesures, mal segnalata e sotto l'acqua. Il primo tratto corre vicino alla spiaggia, ma dato il maltempo camminiamo a testa bassa senza fermarci ad osservare il paesaggio che tra l'altro è avvolto dalla foschia. A Villagarcia di Arousa, grosso centro urbano, sempre sotto la pioggia andiamo alla ricerca del sello sulla credenziale, fra le chiese chiuse, quella in cui guardandoci in malo modo ci rifiutano il timbro... alla fine troviamo un prete che "ci accontenta" ribadendo però che questo non è un Cammino, male informati tutti! Poi il sentiero si addentra su stradine secondarie non sempre ben segnalate per ricongiungersi al cammino portoghese tradizionale a Pontecesures dove il sole torna a splendere! Così decidiamo di proseguire per altri pochi km fino a Padron e al suo grazioso albergue municipal situato in un antico palazzo ai piedi della chiesa del Carmen....e anche stasera l'ostello è tutto per noi.
 
marina.fabrizio ha scritto:
28° La mattinata domenicale ci fa attraversare in solitaria Pontevedra e i suo bel centro storico con un particolare occhio per la chiesa, con la pianta a forma di conchiglia, della Virgen Peregrina. Dopo quasi un'ora di centro urbano lasciamo il tracciato del Cammino Portoghese per seguire la Variante Espiritual, facente parte della Ruta del Mar, è l'origine di tutti i Cammini.
...meraviglia, farfalle svolazzano dentro di me...
 
Peccato che quando ci sono andata io la Virgen Peregrina fosse chiusa.....
bel cammino ragazzi, io non conosceva la variante espiritual e a Porrino avevo camminato per ore sulla statale trafficata, senza banchina e in piena zona industriale.....tuttavia questo cammino mi era piaciuto tantissimo anche se nel 2008 era mooolto solitario e mi era mancata un po la compagnia di altri pellegrini, ormai sarete nuovamente quasi a Santiago, chissà che effetto fa andare e tornare :rofl: piu volte come avete fatto voi, vi abbraccio e aspetto come sempre vostre notizie
Graziella
 
31° Padron - Santiago km 23
Anche a Padron, nell'ultimo nostro albergue del Cammino Portoghese rimarremo soli (oggi non è passato nessun pellegrino, i giorni precedenti 3-4), bell'ambiente, pareti in sasso, soffitto con travatura a vista, nuovi letti castello in legno con pseudo-separe', il riscaldamento elettrico è parzialmenta acceso e non ci sono coperte per cui è un po' freddino.... L'hospitalera ci rilascia anche la Pedronia, un documento che attesta la visita ai luoghi originari jacobei, ottenibile all'arrivo a Padron, da Santiago o da una qualsiasi località del Mar di Arousa, dietro presentazione di una sorta di credenziale (che noi avevamo stampato da internet). In giro per il paese veniamo tirati dentro (nel vero senso della parola) ad una specie di bar, molto disordinato e tappezzato di magliette e ricordi pellegrini, da un singolare e vociante personaggio che ci fotografa, chiede la nazionalità, bacia e ci riporta fuori augurandoci Buon Cammino!?! Anche nei pressi di Finisterre un anziano aveva voluto farci la foto e appuntato su un taccuino nomi e provenienza, ma non aveva la frenesia di quell' oste.... Cena al centrale Cafe' Mundos, menù fisso a 7€, come primo arista e patatine, per secondo milanese e spaghetti (al dente), dolce e bibita, buona, molto abbondante.... la metà finirà nel doggy bag!
Mattinata grigia, sarà un alternarsi di pioggerelle e schiarite, dopo un primo tratto di campi e vigneti si inizia a salire tra boschetti avvolti dalla foschia, attraversando più volte la trafficata statale e ferrovia fino alle porte della città dove inizia l'animata e lunga periferia. L'arrivo a Santiago sotto la pioggia segna il termine di questo mix di Cammini nell'amata terra iberica e nonostante il maltempo Praza Obradorio ci avvolge col calore di un luogo familiare e la certezza del ritorno....
 
marina.fabrizio ha scritto:
L'arrivo a Santiago sotto la pioggia segna il termine di questo mix di Cammini nell'amata terra iberica e nonostante il maltempo Praza Obradorio ci avvolge col calore di un luogo familiare e la certezza del ritorno....

ma come torniamo già a casa ??? ':-)
sul più bello :seimatto:

è così atteso quest'appuntamento con il racconto delle vs giornate,
mi mancherà -
Grazie amici e buon ritorno a casa , tanto tra poco sarà Pasqua e si riparte ;-) ;-)
vi abbraccio
Cetty
 

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