ciao a tutti.
rieccoci.
12 giorni di cammino.
5 biro perse. per fortuna ne aveva portate con se 7, perchè a lui piace scrivere solo con un particolare tipo di penne a sfera.
un paio di scarponi non suoi infilati comunque senza troppi problemi e allacciati, lui pronto a partire. per fortuna m., tedesca, gli ha portato quelli giusti.
un parroco gentile che in sacrestia gli regala due elastici per chiudere una bustina porta-documenti che si apre sempre. e che è responsabile della sparizione di tutte le biro.
una settimana di cammino con un australiano 19enne che non parlava una parola di italiano, e mio papà nessuna di inglese, ma si intendevano bene. e l'australiano, che a casa sua alleva 12 canguri, rideva appena il nonno apriva bocca. chissà perchè.
un cappello perso tra casa nostra e l'arrivo dello zaino all'aereoporto di saragozza. vero mistero. un cappello a tesa larga ricomprato. e il cielo che diventa grigio appena uscito dal negozio. e minaccia pioggia. altro che ripararsi dal sole.
un panino, un giorno a pranzo, con mezza barra de pan largo, una busta di prosciutto, formaggio a volontà e una birretta per 3 euro.
una sera che alle 20.45 non era ancora arrivato nessun messaggio dalla spagna. e noi in campeggio eravamo un po' preoccupati. il nonno che chiama dopo le 21.30 perchè era in giro a gozzovigliare.
la macchina fotografica che fa le bizze. e il nonno non può più usare il flash. e quindi non può più fotografare gli interni delle chiese, che a lui piacciono molto.
i racconti del retablo di navarrete. con i suoi 40 chili d'oro solo sul retablo. e il mio pensiero va a miguel, del nicaragua, amico del mio cammino, che diceva: è nostro, quell'oro.
la bellezza dello zainetto quasi leggero. il 19enne australiano ne ha uno da 19 chili. il nonno dovrebbe averne uno da 81

la bella sensazione di mettersi il suo zainetto da 7 kg. un giorno ha preso per sbaglio uno zaino simile al suo che pesava 10 kg, e non è neanche riuscito a sollevarlo. e lui che voleva partire con 9 kg di bagaglio.
gli amici che ha trovato con cui cammina. quando lo sentiamo, parla sempre al plurale.
gli amici che hanno fatto solo un pezzo del cammino, e lo hanno già lasciato.
una notte a grañon, una a tosantos. due notti che vale la pena dormire sui colchones.
uno scout di roma che gli cede il letto, una volta che avrebbe dovuto dormire al suelo. vero gentilezza.
le gite che fa a fine tappa. all'eremo di eunate, all'ermita de la Peña. aggiunge km su km, senza troppi problemi.
un dito del piede che da anni fastidia, che ora si sta di nuovo facendo sentire.
poco più di 250 km percorsi.
domani arriva a burgos.
spera di entrarci per il desvío che evita la zona industriale.
nei due precedenti cammini non ha mai beccato il bivio.
ora è un po' scettico per domani, ma speranzoso.
il commento migliore sui 12 giorni spagnoli del nonno, lo ha fatto ale.
ha solo detto:
"che bella passeggiata!"
un abbraccio.
cri