ha fatto da guida ad otto neo-pellegrini che sono arrivati a lourdes con il suo stesso aereo.
non sapevano dove dormire, e li ha portati con sè a la ruche.
ha mangiato il suo primo gazpacho, che gli è piaciuto.
ma da come ne parlava, lo spezzatino pareva essergli piaciuto di più.
ha ricevuto la visita da patrizia e ivana.
ha pregato davanti alla grotta.
di prima mattina ha usato la giacca a vento, perchè c'era freschino.
ha ascoltato la messa.
ha bevuto acqua santa dalle fontanelle.
ha chiacchierato al telefono con michi, che gli ha chiesto: sei già arrivato a santiago?
ha salutato gli otto pellegrini che andavano in pullimino fino a saint-jean.
ha chiuso il suo primo zaino di questo cammino, appendendo fuori e alla cintura dei pantaloni mille ammenicoli, così potrà perderli o non trovarli quando gli serviranno.
ha camminato in un bosco.
ha camminato prima mezz'ora e poi, dopo un po', altri dieci minuti, con il tassista che ieri aveva portato gli italiani a saint-jean. era in giro a piedi, il tassista. il taxi bloccato per via del tour.
ha comprato la sua prima busta di chorizo, ma quello originale, di pamplona, anche se siamo ancora in francia.
ha mangiato un panino su una panchina di una piazza di paese.
si è bevuto una birretta fresca, sempre sulla stessa panchina.
ha piantato lì, su quella panchina, sia il panino che la birretta.
stava passando il tour de france, e per lui - da sempre amante del ciclismo - da sempre tifoso di bartali [e mentre lo scrivo mi viene il dubbio che tifasse coppi, ma no, direi di no] - e per lui - che quando aveva 18 anni ha preso la sua bici da corsa a milano, ed è arrivato in bici a san remo, e per la prima volta ha visto il mare - per lui, oggi, questo tour de france, dal vivo e inaspettato, deve essere stato un bel regalo.
ha visto i primi quattro in volata.
e il gruppo a seguire.
si è fermato a Betharram.
i primi quindici chilometri dentro i piedi.
ciao.
cri
ps.:
Ghirettina, grazie per le foto che metti nel tuo post. mi permetti di immaginare i passi del mio papà.