un po' di aggiornamenti.
un giorno ha fatto pausa, perchè era parecchio stanco.
quel giorno lì ha passato la mattina a scrivere memorie e prendere appunti, per non dimenticare passi e luoghi.
quel pomeriggio ha portato tutto il contenuto del suo zaino in lavanderia, e per una decina di euro, ha ritirato tutto alla sera, pulito e profumato.
un giorno ha preso un bus che di solito prendono gli operai che vanno al lavoro, ed è arrivato al monastero di san juan de la peña [grazie alla
Ghirettina che aveva postato la foto e a
Edo e
maryam per le utili info].
quel giorno si è lasciato quel monastero alle spalle, ed è sceso a piedi.
un giorno ha mancato la bella ospitalità di arres, di cui mi pare avesse parlato più che bene
Donato. non aveva capito che era fuori dal tracciato di un po' di chilometri, e quando se n'è accorto, era già troppo avanti.
un giorno è entrato in un hotel extralusso, è passato dalle cucine, ha visto i cuochi all'opera, poi gli hanno dato una bottiglietta d'acqua. normale, la bottiglietta d'acqua, non extralusso.
un giorno ha chiuso in fretta la telefonata con me. ne aspettava una di un francese, tornato indietro di un paio di chilometri in discesa. non si capiva quale fosse la strada giusta. il francesce, giovane e con le gambe forti, è andato in perlustrazione, ma alla fine aveva ragione il nonno. e il francese è tornato su.
un giorno ha perso la voce, ma se n'è accorto solo a sera, quando ha parlato con l'hospitalero. non se n'è accorto prima perchè in dieci ore di cammino non aveva incontrato nessuno - ma proprio nessuno - con cui parlare.
un giorno si è preso una coca-cola fredda con ghiaccio. lui, che la coca-cola non gliel'ho mai vista bere in 38 anni di mia vita. lui, che - così narrano le leggende familiari - ha sempre preso in giro la mia mamma, quando, appena arrivata dalla svizzera, lei la beveva insieme agli spaghetti. lui, che ogni volta che usciamo a mangiare una pizza tutti e cinque, guarda con sospetto guido che la ordina ogni volta.
un giorno si è concesso un albergue privato, perchè era troppo, troppo, troppo stanco per altro.
un giorno mentre lo chiamavo camminava in un bosco ombroso e fresco. e noi qui ci stavamo sciogliendo.
oggi si è concesso una tappa breve.
undici chilometri.
dovrebbe aver smesso di camminare verso l'ora di pranzo.
ciao.
cri