è atterrato ieri sera tardi.
è entrato in casa insieme a guido, verso mezzanotte.
silenziosi come topolini.
io dormivo.
non li ho neanche sentiti.
il nonno l'ho rivisto stamttina, in quella mezz'ora dove qui in casa è tutta una corsa di: alza te stesso, alza i bambini, prepara il latte, prepara i vestiti, infila scarpine, chiudi grembiulini, accompagna al piedibus.
e il nonno, il nonno stamattina era lì con noi.
dentro la nostra quotidianità veloce e bella.
era lì, con la una barba lunga lunga [anche i capelli sono diventati lunghi - ha notato ale].
era lì, con le braccia abbronzate di sole.
e il segno dei calzini che mi ha fatto vedere.
e gli scarponi consumati - CONSUMATI - all'altezza dei malleoli.
e lo zaino pieno di cammino, e di passi, e di uso prolungato.
e i pantaloni che forse, dopo cinque cammini, andaranno sostituiti.
e due tarte de santiago.
e i suoi racconti, a spizzichi, perchè come fai a raccontare due mesi di passi e di vita in così poco tempo?
e quattro compostele [che poi una è la compostela di santiago, le altre sono di oviedo, finisterre, muxia].
e cinque credenziali che però erano impacchettate, e ce le farà vedere un'altra volta.
e due pacchetti di carte varie - ricordi e pezzi di cammino - incellophanati e chiusi con lo scotch, perchè non si bagnassero nei giorni di pioggia.
e due quadernetti scritti fitti, con quella sua calligrafia spigolosa, minuscola e affaticata di sempre.
una bandiera italiana che è stata appesa fuori dallo zaino per tutti questi quasi 1.400 km, e ora è uno straccetto messo parecchio male, ma dice quello che deve dire.
una concha, che era appesa anche lei, e che ora è stata staccata dallo zaino, e chissà, chissà se servirà ancora, l'anno prossimo, per un eventuale sesto cammino.
è finita.
quest'anno è davvero finita.
grazie che siete stati con noi.
con le nostre parole.
dentro ogni passo del mio papà.
è stato bello condividere.
è stato bello avervi accanto.
abbracci a tutti.
cri
ps.: volete ridere?
ha appena chiamato il nonno.
è arrivato a milano.
ma ha dimenticato qui, a casa nostra, le sue chiavi di casa...