Congratulazioni, Lino: questo è il momento che si mettono gli occhi su una cartina della Spagna, si osserva da dove è iniziato il Viaggio e poi si segue il tracciato fino a dove si è adesso.
Poi si osservano i propri piedi e quindi si torna con gli occhi sulla cartina.
L'unica parola che viene in mente è:
" ... Eh, però!"
Pare un'esclamazione da poco ed invece contiene una Storia fantastica ed indimenticabile!
Con quell'elementare esclamazione nella testa, ci sediamo ad osservare il tramonto: sai cosa penso?
Non è mica il tramonto ad essere incredibile: incredibile è quello che ti ha portato fin lì ad osservarlo.
Nella bellezza del tramonto, si rivive la straordinaria esperienza vissuta coprendo con le energie che ci sono proprie, interiori e non, il tragitto fino al mare, lì dove il sole dà il meglio di se, al tramonto.
La nostra energia interiore, al cospetto dell'Energia
"tout court".
Ci fa sentire piccoli ma al contempo Grandi.
Fa sì che possiamo dare "del tu" alla fonte di Energia Assoluta.
Chi è credente la sublima con un Assoluto ancor più insondabile.
Il fatto è che a nostra volta, siamo carichi di energia ...
E' una sensazione che non sappiamo spiegare e così la sublimiamo con la bellezza del tramonto: in realtà, la bellezza siamo noi pellegrini che sediamo assorti di fronte al Tutto, del quale, per un attimo magico ed irripetibile, ci sentiamo parte.
La bellezza in quel momento è dentro di noi: se solo potessimo rendere eterno quel momento eccezionale.
Se solo fossimo così bravi da non lasciarlo sfuggire.
Ma fatalmente accade, perchè è nella natura umana: fatalmente ce lo perdiamo, così non resta che ripartire per ritrovare quell'attimo
"illuminante", quello che ci fa sentire tutt'uno col Sole e quindi con la Vita, poichè il Sole ne è l'artefice indiscusso.
"Illuminante": l'aggettivo non è casuale.
Ripartiamo solo per poter dire di nuovo:
"Eh, però ..."
Perchè di più non riusciamo a dire.
Perchè certe emozioni non sono traducibili a parole.
Perchè "abbiamo capito tutto", ma non ci sentiamo degni di affermarlo.
Abbiamo bisogno di "rinascere" e solo in quel momento magico, inconsciamente ci riusciamo.
E per un istante torniamo ad essere noi stessi, al netto delle sovrastrutture sociali che ci imponiamo o che ci vengono imposte.
Per un solo, lungo, istante ... comprendiamo l'Universo.
Altro che Compostela!