
Ermetismo ha scritto:Festicciola di San Firmin a Pamplona?
Se non ti porti il salvagente anneghi nell'alcool!
Ermanno
marabel 64 ha scritto:l'unica paura che proverai sara nel momento che ti accorgerai che la meta è vicina e che ti ritroverai contagiato!...da cosa? ma dalla santiaghite ovvio!!!e non c'è cura se non quella di ripartire appena possibile! un abbraccio

Geas ha scritto:Ermetismo, stiamo ancora attendendo la fine del tuo racconto!
Mi presento, mi chiamo Remo e vengo da Zagarolo, ma tutti mi chiamano "lo slavo" perchè ho uno zio che una volta è stato in vacanza a Bratislava. Approfitto dell'ospitalità del Fly perchè leggendo il post di Ermanno mi sono riconosciuto nel suo racconto. Mettetevi nei miei panni: stavo tranquillamente prendendo il sole sotto al ponte dell'autostrada (in estate andare in spiaggia è proibitivo: troppa folla!) e mi ero un attimo appisolato. Ad un certo punto un singolare individuo (ditemi voi se è normale andare in giro per le campagne con lo zaino e gli scarponi da montagna con quell'afa!)mi sveglia e mi dice "sai, mi sono perso....il resto te lo dico la prossima volta!" Sono rimasto senza parole! Se n'è andato ed io, incuriosito, l'ho seguito! Non poteva essere un Testimone di Geova:è vero che li trovi ovunque,ma non aveva la tipica borsa marroncina o nera. Non poteva essere neppure un pellegrino: la Francigena dista da lì almeno ottanta chilometri! Quando ha visto che lo seguivo ha accelerato ed io sono stato al passo, poi ha rallentato,ed io ho pensato che fosse stanco di correre, quindi anche io ho ridotto il passo per pura cortesia. "Buongiorno!" ho detto. E lui: "Buon a te! Giorno la prossima volta!" Ed ha ripreso a camminare svelto. Siamo andati avanti tipo elastico umano (rallenta...accelera...rallenta...accelera...) fino a Salice d'Ulzo e qui ho detto preoccupato e ormai stremato: "ma dove andremo a finire??" E lui...Ermetico: "Eh,si signor mio! Si stava meglio quando si stava peggio!" "Almeno fermiamoci a mangiare un panino!" Ho suggerito! "Buona idea! Adesso il pane, il prosciutto la prossima volta!" Ci ho rinunciato! Saluti. Remo.pablo ha scritto:Geas ha scritto:Ermetismo, stiamo ancora attendendo la fine del tuo racconto!
quoto ! siamo pronti per la seconda puntata ! ce la farà Ermetismo a spuntarla con il misterioso inseguitore dagli occhi di ghiaccio ? La risposta nella prossimo episodio, stessa ora stesso canale !![]()
suerte !
flyover ha scritto:Mi presento, mi chiamo Remo e vengo da Zagarolo, ma tutti mi chiamano "lo slavo" perchè ho uno zio che una volta è stato in vacanza a Bratislava. Approfitto dell'ospitalità del Fly perchè leggendo il post di Ermanno mi sono riconosciuto nel suo racconto. Mettetevi nei miei panni: stavo tranquillamente prendendo il sole sotto al ponte dell'autostrada (in estate andare in spiaggia è proibitivo: troppa folla!) e mi ero un attimo appisolato. Ad un certo punto un singolare individuo (ditemi voi se è normale andare in giro per le campagne con lo zaino e gli scarponi da montagna con quell'afa!)mi sveglia e mi dice "sai, mi sono perso....il resto te lo dico la prossima volta!" Sono rimasto senza parole! Se n'è andato ed io, incuriosito, l'ho seguito! Non poteva essere un Testimone di Geova:è vero che li trovi ovunque,ma non aveva la tipica borsa marroncina o nera. Non poteva essere neppure un pellegrino: la Francigena dista da lì almeno ottanta chilometri! Quando ha visto che lo seguivo ha accelerato ed io sono stato al passo, poi ha rallentato,ed io ho pensato che fosse stanco di correre, quindi anche io ho ridotto il passo per pura cortesia. "Buongiorno!" ho detto. E lui: "Buon a te! Giorno la prossima volta!" Ed ha ripreso a camminare svelto. Siamo andati avanti tipo elastico umano (rallenta...accelera...rallenta...accelera...) fino a Salice d'Ulzo e qui ho detto preoccupato e ormai stremato: "ma dove andremo a finire??" E lui...Ermetico: "Eh,si signor mio! Si stava meglio quando si stava peggio!" "Almeno fermiamoci a mangiare un panino!" Ho suggerito! "Buona idea! Adesso il pane, il prosciutto la prossima volta!" Ci ho rinunciato! Saluti. Remo.
Piccola cometa ha scritto:Hei, fratellone....non è che il libro che hai preso alla fine del tuo secondo Camino ti ha detto che il tuo prossimo lavoro sarà.... : Il narratore di storie e le racchiuderai tutte in un libro che pubblicherai ?!?!?
Un forte abbraccio....
.....e....calma, ci vuole un mese (circa) per arrivare a Santiago se parti da SJPDP .......
quindi Ermanno ha tutto il tempo che vuole....e che gli necessità prendere...per raccontare al meglio la puntata successiva.....se no finisce troooppoooo in fretta...![]()
BUONA VITA !!!
Piccola cometa
anche ad Ermanno per il suo prossimo camminoErmetismo ha scritto:mi fate morire dal ridere!
ed avete ragione:bisogna concludere.
Perchè ho scritto di questo episodio? Perchè avere paura è normale. Chi dice di non avere paura, mente. Perchè le paure, le fobie che ci attanagliano sono frutto di ciò che non conosciamo o, a volte, causate da traumi nel passato, anche inconsci, e ce le portiamo dietro ovunque andiamo.
Non è dalle paure che si deve fuggire ma dalla paura di avere paura, che è il vero impedimento alla realizzazione dei nostri sogni.
Ermanno

Ermetismo ha scritto:Non è dalle paure che si deve fuggire ma dalla paura di avere paura, che è il vero impedimento alla realizzazione dei nostri sogni.
Ermanno
gix ha scritto:Ah ah Ermanno, Fly che ridere :lol: :lol:
beh io qualche settimana fa una paura folle l'ho avuta......stavo camminando per una strada interminabile senza neanche un posticino adatto a noi fanciulle a una sosta "tecnica"....dopo un'ora proprio non ce la faccio più. Finalmente arrivo nei pressi di una cascina con un bell'orto. Appoggio il mio zaino, appoggio i miei bastoncini, mi giro ancora con lo sguardo basso e scorgo una catena lì per terra, ferma, immobile. La seguo con lo sguardo e in una frazione di secondo realizzo cosa c'è dall'altra parte della catena. In un attimo mi ritrovo faccia a faccia con un doberman (o qualcosa di simile) che incazzato nero perchè ho disturbato il suo sonnellino pomeridiano si mette ad abbaiarmi e a correrrmi dietro. Col cuore in gola mi metto a correre all'impazzata sull'orto calpestando cavoli e patate (?) e col solo pensiero "ma quanto sarà lunga questa catena????"
da quella volta, ogni volta che passo davanti a una qualunque "abitazione" faccio un giro un po' più largo![]()
:Ciao:
PS io il cesareo non l'ho fatto.....ma l'epidurale si!!!!!
antonio ha scritto:Paura no ma qualche volta necessità di gurdarsi le spalle sì , soprattutto nella parte finale , più affollata e spesso frequentata da quelli che sono di tutto fuorchè pellegrini e si intrufolano nell' esodo diretto alla meta ; è una considerazione nata allorchè nel portico del palazzo ove si timbra la Credenzial è sparito parte del nostro bagaglio applicato alle bici , a quanto pare sotto gli occhi di tutti dopo giorni che ci si fidava di tutto e di tutti . Incredibile , ma eravamo pellegrini e poteva succedere , però bisogna preventivarlo e se possibile anche prevenirlo. Buen Camino.
Antonio e Ivana, Camino Frances 2007