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Portoghese di MIZAR

MIZAR

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Ciao a tutti! ieri siamo arrivati a Santiago... abbiamo fatto il cammino portoghese, partendo da Porto, 4 sardi e una svizzera...ora tre stanno ancora continuando fino a Finisterre, ci incontreremo sabato qui a Finisterre...
:)
cosi' subito vi posso dire che il cammino portoghese, quello interno, mi sembra piu' difficile di quello francese, perche' ci sono pochissimi luoghi di ristoro lungo le tappe, a volte nulla! gli albergues vanno bene...
all'inizio, fino a Tui, mezzo vuoti...poi sempre pieni!
per la gente del posto sei una personalita', ti fanno la foto ricordo e la espongono nel bar, e' stata una novita' per me, che carini! :) :) :)
penso che sia un cammino da fare se si vuole vivere una esperienza meno consumistica...piu' spartana! ;) ;) ;)
ciao a tutti, Rita :arrow:
 
Ciao Rita, anch'io ho appena terminato il tuo stesso cammino, condivido il tuo pensiero anche se ho sempre trovato posto negli albergues nonostante la presenza notevole di ciclisti,mai incontrati in numero così elevato, sia fino a Santiago che nel tratto fino a Muxia-Fisterra. In ogni caso complimenti e buon rientro.
Diego
P.S. La svizzera che citi per caso è Ticinese/Locarnese?
 
quindi....io che dovrei partire x inizi agosto mi consigliate di prendere su il materassino per rischio di non trovare alloggio? :?
per uscire da Porto ho letto della metro, che consigliate? metro o piedi?
 
Per uscire da Porto meglio la metro, almeno per i primi dieci km, poi tieni presente che non c'e' sentiero ma strada asfaltata per altri km,non ricordo quanti, ma cammini proprio sulla carrettera, cioè dove passano le auto...secondo me è anche pericoloso...
gli albergues sono pieni dopo Tui, ma se arrivi in tempo, entro l'una, meglio prima, trovi posto.
quando devi partire? magari ti potrò dare notizie più dettagliate...
 
La prima tappa fino a Vilarinho (circa 25 km) è praticamente sempre su asfalto e molte volte su carretere trafficate poi migliora e diventa molto bello.
In questo primo tratto dovrai attraversare una superstrada scavalcando lo spartitraffico centrale (piuttosto avventuroso).
Per saltare il tratto della periferia e zona industriale di porto, se ben ricordo, le linee di pulmann 602 e 604 transitano sulla prima parte del cammino (da verificare però).
Io ho percorso il tratto porto-santiago nel 2008 (a cavallo di ferragosto) incontrando sul tratto portoghese 5 persone in tutto.
Poi, come già indicato da Mizar, da Tuy in poi comincia la folla (siamo ai canonici 100 km).
Fortunatamente sono sempre arrivato presto agli albergue e quindi sono riuscito a trovare posto, però altri arrivati dopo di me si sono adattati a dormire a terra.
Spero di esserti stato utile.
Buen camino Silvia!
 
Sono uno dei tre che dopo aver fatto il Caminho Portogues da Porto con Rita hanno proseguito fino a Finisterre, arrivandoci il 2 luglio. Per mancanza di tempo non posso scrivere il diario (anche se ho raccolto molti dati), però metto la mia esperienza personale a disposizione di chiunque intenda percorrere il medesimo itinerario ed abbia necessità di informazioni, o semplicemente di assicurazioni sulla fattibilità del viaggio.
Intanto faccio d'acchitto alcune considerazioni di ordine generale:
- Nel Camino Portoghese eravamo in cinque, quattro sassaresi (tre maschi ed una donna) ed una amica ticinese di Minusio, Tosca, conosciuta tre anni fa durante il Cammino Framcese e da allora sempre nostra compagna di avventura.
In tre abbiamo proseguito per Finisterre, gli altri due hanno desistito per malesseri vari e stanchezza: una, Rita, ci ha preceduti a Finisterre, mentre l'altro, Vincenzo, si fermato a Santiago e lì ha atteso il nostro rientro godendosi la città di San Giacomo da turista (ha assistito ttra laltro a messe solenni in Cattedrale con il butafumeiro in azione ed il canto dell'inno di Santiago, quello che fa accaponare la pelle). Accenno alla composizione del gruppo perchè la esperienza personale, seppure vissuta con amici di vecchia data e di precedente conune avventura jacobea, mi ha portato a concludere che nel Cammino in due si è forse in pochi ma in tre si è già in troppi!
- La tappa che parte da Porto si conclude tradizionalmente a San Pedro de Rates, dopo 37 km. In realtà quasi nessuno la percorre interamente a piedi, per la sua lunghezza eccessiva e per la pesantezza del primo tratto, snodantesi in mezzo al traffico di una snervante periferia. Anche le guide (ultima quella appena pubblicata da Terre di Mezzo) consigliano di fare una parte del percorso in Metro, che corre quasi parallela al Cammino: addirittura nell'Ufficio del Turismo prospiciente la cattedrale a chi ne fa richiesta consegnano un foglio con le varie ipotesi di fermata della Metro da utilizzare per la prima parte della tappa!
- Confermo quanto scrive Rita. Sopratutto nella parte portoghese si vivono pochissimi contatti con le realtà terriotoriali che si attraversano: il percorso indicato dalle frecce aggira i vari comuni, quasi a volerli evitare, e quindi si percorrono tantissimi chilometri senza attraverasre un paese o semplicemente senza incontrare un bar dove fare colazione.
- Le amministrazioni locali portoghesi si sono accorte dell'importanza del Cammino, anche ai fini dello sviluppo economico dei loro territori, solo negli ultimi anni, sopratutto nella parte da Porto sino al confine spagnolo. Ora il percorso è tracciato e le frecce accompagnano rassicuranti il pellegrino; inoltre si stanno aprendo continuamente dei rifugi, nuovi o su edifici adattati ad hoc. Però non esistono percorsi riservati ai pellegrini (salvo i bellissimi sentieri sterrati che attraversano i boschi) e sono tanti i tratti da percorrere in mezzo al traffico urbano ed extraurbano.
Infine un consiglio riguardante le calzature: in Portogalli si cammina per lunghi tratti su fondi pavimentati in selciato di granito (come i sanpietrini di Roma, un pò più piccoli), piuttosto irregolari e con spuntoni frequenti, che suggeriscono l'uso di scarpe con suole spesse e rigide.
Se mi ricordassi qualcosa altro di utile ed interessante, non avrei remore a scrivere ancora. Per il resto, sono a disposizione degli amici del forum.
Giommaria
 

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