Ciao Amici, e' da un bel po' che volevo mandarvi questo saluto, ma alla fine della giornata o non trovavo il momento, o una connessione a internet, o le parole, o cascavo dal sonno... Mi è difficile anche tenere aggiornato il blog, che uso soprattutto come mezzo per far avere a tutti (quelli interessati ovviamente) mie notizie.
Grazie Edo, per avere messo questo post, e per avermi cosi’ anche stimolato a scrivere finalmente queste righe!
Ebbene, mi sono concesso per una volta una bella pausa!
La storia è questa: c'era un vecchio ricorso al tar, roba più o meno del 94, con successive complicazioni e sviluppi di cui col tempo avevo perso le tracce e anche la memoria. L'anno scorso mi arriva una lettera dell'avvocato con allegata una sentenza (e mi ci è voluto un po' per capire che diavolo di roba fosse), la quale sentenza mi dava ragione (rispetto a cosa non me lo ricordavo quasi più) e mi assegnava un risarcimento. Cioè, in poche parole, mi sono piovuti dal cielo dei soldi completamente inaspettati nel preciso momento in cui avevo, più che il desiderio, la necessità di fare una pausa rispetto a tutto...
Li ho convertiti in questo viaggio, senza esitare.
Sono obbligato a muovermi un po' in economia, i soldi non sono tantissimi, ma questo è l'ultimo dei problemi,
Sul fatto che sia un cammino anche questo non ho dubbi e lo sto affrontanto con lo stesso spirito, ma nel caso avessi avuto bisogno di una conferma, ecco cosa ho trovato in un bosco in Terra del Fuoco:
(quel sentiero non era normalmente segnalato con frecce gialle, questa è l'unica che ho incontrato)
Ora, geograficamente parlando, mi trovo in Cile, in Araucania, vicino al Volcan Osorno. Sto risalendo dopo aver passato più di due mesi nel profondo sud del Sud America. Ho gli occhi appagati dalla vista di montagne, ghiacciai, fiumi, laghi, fiordi, e steppe patagoniche, finora mi sono mosso senza fretta ed ho seguito molto poco-quasi niente le guide turistiche e i posti dove mi sono trovato meglio sono stati proprio quelli che le guide menzionano a malapena o non citano per niente. Ora il mio sguardo è attratto da un altro tipo di ambiente, ed anche il corpo mi sta richiedendo l'esposizione a temperature un po' più elevate. Sicché mi sto dirigendo verso nord. Passerò a Mendoza a far visita al numeroso ramo argentino della mia famiglia e poi sicuramente salirò più a Nord, verso Salta, e forse la Bolivia, o il Brasile, o il Perù, o forse boh... La cosa migliore è che per una volta nella vita non ho un programma da rispettare e posso decidere di giorno in giorno cosa fare. E non ci crederete, ma la cosa più difficile è stata quella di abituarmi alla libertà.
In assenza di obblighi e vincoli esterni ho potuto constatare come i limiti tendo tendo a crearli da solo, e la maggior parte sono piuttosto stupidi! Non me lo aspettavo, ma anche alla liberta’ ci si deve adattare...
Il problema è che quando avrò finito il mio processo di adattamento sarà ora di ritornare...
Un abbraccio a tutti voi dall'altro emisfero, sia terrestre che cerebrale!