è partito.
un po' così.
guido dice: alla sper-in-dio?
io dico: sì, alla sper-in-dio.
e speriamo anche in santiago, che ama i pellegrini che si mettono in cammino verso di lui.
speriamo nella mia mamma, che per vent'anni ha camminato accanto a lui nella vita e per altri più di vent'abnni lo ha e ci ha accompagnato dal suo posticino in cielo.
speriamo in p., , suo amico di cammino. che si prendano cura uno dell'altro.
speriamo nell'entusiasmo dei nipotini.
e nel tifo e nel bene che gli volete tutti voi.
e tutti noi.
ci siamo incontrati in aereoporto.
aveva:
- la maglietta messa all'incontraio
- il busto pieno di macchie rosse di origine ignota che la pimpa in confronto non è nessuno [lui ha detto: ma io non mi guardo la pelle. e ancora: quando sarò diventato tutto rosso, non avrò più macchie]
- vario materiale appeso al collo e alla cintura dei pantaloni, che sono anni che io mi chiedo come faccia a camminare così, ma lui messo così, analogo ad un albero di natale, ci ha fatto cinque cammini, ed è quindi evidente che a lui, essere un attaccapanni, non dà alcun fastidio
- un inguine che lo fastidia moltissimo in certi movimenti [quando siamo arrivati era seduto sui gradini di una scale. ha fato fatica ad alzarsi. ha fatto la fatica di un uomo vecchio. di un papà vecchio. di un nonno vecchio. mi ha lasciato dentro, questa sua fatica in un gesto normale, un bel po' di preoccupazione, un po' di pena, parecchia tenerezza]
- lo zaino a cui manca un pezzo della fibbia ventrale [ma lui se n'è accorto oggi a mezzogiorno, quando finalmente ha messo la testa dietro allo zaino da fare e ormai non c'era più tempo per cercare una fibbia di ricambio - dice che la cercherà domani a siviglia, e speriamo che la trovi]
- un elenco di cose messe nello zaino, nel borsello, nelle tasche pieno di correzioni e di crocette rosse. quando uno è ragioniere nell'animo, è ragioniere nell'animo.
quattro fotine virtuali dell'ora passata in aereoporto con lui.
- lui che, parlando dell'inguine dolorante, ha detto: uno dei movimenti che mi fa molta fatica fare è mettere le calze.
ale, tranquillo e serafico nella sua saggezza di sei-enne, gli ha detto: nonno, non toglierle più, le calze che hai su adesso. le tieni su anche per dormire così al mattino non fai fatica.
e a me istantaneamente il pensiero è volato a quella pellegrina tedesca incontrata prima di burgos.
le avevano detto che a non cambiare le calze, non sarebbero venute ampolle.
e lei era dieci giorni che camminava con lo stesso paio di calzini.
e l'unica cosa che avevo pensato allora era stata: chissà come sono felici i tuoi compagni di stanza.
- il nonno che trova un centesimo per terra.
e io ho subito guardato se fosse un centesimo spagnolo.
perchè io la storia del centesimo di free ce l'ho dentro il cuore.
invece era solo un centesimo italiano.
e niente cattedale di santiago, ma solo castel del monte.
e allora il centesimo lo ha ricevuto in regalo michi.
chè ale, tra la fortuna che ha a trovare soldi per terra e lasciti del topolino dei denti, ha già via un piccolo gruzzoletto.
- i bimbi appoggiati alle transenne prima dei controlli di sicurezza.
e mentre aspettavano che arrivasse il nonno, hanno salutato chiunuque passasse.
turisti, uomini d'affari, ragazzi, vecchiette, bambini, italiani, stranieri, donne con il velo, neonati in passeggino.
erano lì, ale e michi.
e a mitraglia spargevano ciao e sorrisi e manine agitate in bei saluti.
ed per lo più sono stati ciao e sorrisi ricambiati con le facce felici.
stupite, in prima battuta.
ma poi indubitabilmente felici.
fosse sempre così semplice, sorridere agli estranei.
fosse sempre così semplice come lo è per i bimbi.
fosse sempre così semplice come lo è, per ogni pellegrino, sulle strade verso quella nostra cattedrale.
- lui che dice ad ale: "quando torno, avrei ricominciato la scuola da un pezzo. almeno speriamo."
perchè ale il dodici settembre inizia la seconda elementare.
e se il nonno lo rivede a scuola iniziata da un pezzo vuol dire che sì, che tutto sta andando per il meglio.
e che il nonno non a dovuto rinunciare a questo suo sogno.
a questo suo sesto cammino verso santiago.
che non ha dovuto interrompere i suoi passi su quei sentieri tanto sognati.
così.
a questo punto il nonno dovrebbe essere lì, tra le nuvole.
buon cammino, nonno.
buon cammino, papà.
cri