ultimo aggiornamento.
che poi per quest'anno è finita.
in spagna abbiamo avuto:
* un chilo o forse più di carta, cartine, depliant e volantini raccolti durante il cammino, trascinati appresso per tutti quei chilometri, lasciati in deposito in un armadietto al seminario menor per i giorni di cammino fino a finisterre e recuperati poi, una volta di ritorno a santiago.
* un tramonto al faro di finisterre.
* un tramonto al mar de fora ["ma quello del faro è più caratteristico", disse]
* guido che segue su qualche sito online il volo del nonno e vede passare l'aereo sopra leon, puente la reina, obanas, eunate, sarria. dice: uno cammina un mese e mezzo per attraversare la spagna. e in mezz'ora di volo è punto e a capo.
in italia abbiamo avuto:
* una dormita nel proprio letto, dopo mesi [dice il nonno: l'hospitalero è stato gentile; mi conosceva molto bene ed è stato felice di rivedermi"]
* un incontro lui e io dentro un ottico milanese. barba da pellegrino e capelli pazzi.
* uno zaino scolorito che è tornato a casa.
* sullo stendibiancheria a casa da noi un sacco a pelo steso ad asciugare, un cappello, un marsupio azzurro.
* delle foto guardate e noi troppo stravolti da vita, figli, lavori per apprezzarle come si deve.
* qualche racconto, ma non troppi.
* dopo mesi, una pizza d'asporto mangiata qui con noi
* due giorni a fare il nonno.
* questa foto, che dice tanto:
abbiamo anche avuto la domanda: e l'anno prossimo?
ha detto il nonno: l'anno prossimo dormo.
ci crede?
noi neanche un po'.
[e dopo i commenti che ha fatto sulla fiumana di gente che in ottobre ha tropvato sulle ultime tappe del francese, non ho più nessuna idea su cosa possa inventarsi. ero convinta che sarebbe tornato sul francese. per muovere passi dentro strade che per lui ormai sono casa. pensavo volesse fare un sorta di ritorno al passato. ma no. dopo quello che ha detto sulla bolgia che ha trovato direi proprio di no].
abbracci.
e di nuovo grazie per averci letto.
ciao.
cri e guido