Trentini,
ho aspettato che finisse il tele-racconto che ho seguito giornalmente con molta curiosità, augurandomi che la cronaca del successivo fosse senza pioggia per godervi al meglio la via Lusitana ma 50-60 km all'interno ed il mese di marzo non sono sufficienti a garantire la prevalenza del clima continentale su quello atlantico. Al grigiore del meteo si è aggiunto anche quello di una crisi economico-sociale che picchia duro proprio su chi già non stava un granchè in salute. Auguriamoci che l'Europa faccia la sua parte. Vedo però che avete potuto apprezzare l'ospitalità, l'attenzione e la generosità di gente semplice ma dignitosa. E' ciò che ho riscontrato pure io nell'estate del 2009 e senza dubbio è una componente importante di questo Cammino Portoghese (non di quello che tutti chiamano Cammino Portoghese e che inizia da Tui che, altro non è, che un'appendice galiziana del Francese). Trovo interessante l'idea per il prossimo anno di intraprendere il tratto finale sulla costa. Certo è che in quattro si può andare ovunque. Come dice Claudio "il gruppo aiuta"..e quando poi è affiatato...tutto, credo, diventa sopportabile, se non piacevole.
Se dopo la Francigena ed aver completato il Portoghese sentite il richiamo delle montagne (alpini si nasce) io avrei un suggerimento: Voie du Piemont Pyreneen. Il diario c'è.
In estate però.
Ermanno
ho aspettato che finisse il tele-racconto che ho seguito giornalmente con molta curiosità, augurandomi che la cronaca del successivo fosse senza pioggia per godervi al meglio la via Lusitana ma 50-60 km all'interno ed il mese di marzo non sono sufficienti a garantire la prevalenza del clima continentale su quello atlantico. Al grigiore del meteo si è aggiunto anche quello di una crisi economico-sociale che picchia duro proprio su chi già non stava un granchè in salute. Auguriamoci che l'Europa faccia la sua parte. Vedo però che avete potuto apprezzare l'ospitalità, l'attenzione e la generosità di gente semplice ma dignitosa. E' ciò che ho riscontrato pure io nell'estate del 2009 e senza dubbio è una componente importante di questo Cammino Portoghese (non di quello che tutti chiamano Cammino Portoghese e che inizia da Tui che, altro non è, che un'appendice galiziana del Francese). Trovo interessante l'idea per il prossimo anno di intraprendere il tratto finale sulla costa. Certo è che in quattro si può andare ovunque. Come dice Claudio "il gruppo aiuta"..e quando poi è affiatato...tutto, credo, diventa sopportabile, se non piacevole.
Se dopo la Francigena ed aver completato il Portoghese sentite il richiamo delle montagne (alpini si nasce) io avrei un suggerimento: Voie du Piemont Pyreneen. Il diario c'è.
In estate però.
Ermanno

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