Time-out. Avevo bisogno di un time-out. Anche breve, visto che non si può fare altrimenti.
L'idea mi era venuta leggendo
minuetta .
Un weekend di cammino. Un altro tassello al puzzle della mia Francigena, sempre più caotica e disordinata.
Treno per Vercelli sabato mattina, Vercelli-Nicorvo. Domenica Nicorvo-Garlasco, treno, casa.
Non si vede pioggia da mesi e ovviamente le uniche 2 gocce me le prendo. Ma pioviggina solo un po', non bagna neanche, va bene così. Non fa neanche particolarmente freddo.
Tutta pianura, tutta campagna. Quasi tutte stradine non asfaltate. Bello da fare in questa stagione.
Fuori dai paesi non incontro nessuno. Ah no, un incontro lo faccio. Vicino ad una cascina c'è un cagnetto che abbaia come un pazzo. Quando mi avvicino arrivano i rinforzi: altri 2 cagnetti piccoli più 2 grandi.
Abbaiano ma si mantengono a un paio di metri da me.
Non so quanto sia giusta, ma la mia tattica in questi casi è non guardarli e continuare a camminare normalmente.
E così faccio. Finché non sento un colpo alla mano dall'altro lato.
Uno dei 2 cani grandi mi ha aggirato e mi sta dando nasate alla mano.
Ok, ho capito. Inizio ad accarezzarlo. Non so se tutta la commedia avesse questo fine, ma gli altri 4 si azzittiscono e tornano nel cortile.
Lui no, appena smetto di accarezzarlo mi si piazza davanti e mi dà nasate.
Ci metto un po' a convincerlo che non posso passare la giornata lì.
Arrivati al suo "confine" si ferma, si siede e rimane a fissarmi. Mi fa sentire anche in colpa ad andarmene...
A Nicorvo c'è una accoglienza dove ti accolgono davvero. Certo in questa stagione la stufetta non può fare miracoli, ma doccia bollente, sacco a pelo, coperte e il freddo non è un grosso problema.
Ho avuto la sensazione che ci tenessero davvero ai pellegrini che passano di lì. Mi è piaciuto.
Domenica sono partita in mezzo alla nebbia, appena lasciata la strada, dove non ero così "visibile", mi è piaciuto. In mezzo ai campi il non essere troppo visibile mi dà una bella sensazione. Nel pomerigio è uscito il sole.
Devo sempre trovare qualcosa per identificare i pezzi di cammino. In questo caso direi le campane. Da quelle di Nicorvo a pochi metri dal mio letto a quelle della scampanata di mezzogiorno di domenica che mi arrivava da 3 chiese diverse. E poi le campane stanno in alto, sopra i "miei" campanili, tutto torna.
Fine, solo 2gg ma ne valeva la pena.
Finché le distanze in treno sono fattibili chissà che non possa ripetere.
campagna
pausa pranzo
salutando Nicorvo
nebbia in Val Padana
segni e canali
l'audio immaginatelo voi
campanile di Tromello
sole in Val Padana