• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Ake in Cammino

Che bel quartetto! E finalmente conosco, in foto, anche Giaus... Ciao José Luis, Anna, Laura e Giaus!!!! :ciao:

free
 
Ascolto gli Eroes del silencio
Beh, questo lo scoprirai da sola. Magari tanti di noi si credono "pronti" solo perché hanno fatto lo zaino per tempo e il ceck-in on line, ma chissà se basta.
Fa' un Cammino Buono Ake, paso a paso.

free
Uscita per fare le ultime commissioni mi sono accorta di ballare mentre camminavo ... ho capito di essere pronta :)

Ake, abbraccia le mele e mangia tante mucche:rofl::rofl::rofl::rofl:
Scritto da Lino ( non può essere stata la dolcezza di Rossana), ti risponderò di persona, personalmente :pugni:
Un abbraccio e buon cammino.
Ivana e Renzo
Ivana, ho imbustato solo il libro, ed ogni volta che lo prendevo, ti pensavo e sorridevo : - )
 
Se rispondessi a tutti ci metterei una vita, ma ho letto tutto <3

Inizio col dire che come la maggior parte dei sardi credo nell'appartenenza e credo nell'appartenenza a questo Forum, alle persone che ne fanno parte, perché hanno contribuito a fare di me quella che sono ... il motore delle mie pigre membra :rolleyes:
21. 10. 2015 (Mi scuso, ma scriverò al presente)
Arrivati in aeroporto un'ora e mezza prima della partenza (in un'altra vita sarò stata svizzera?), a Madrid con ore di esubero, decidiamo di andare in città e giriamo per qualche ora intorno a Plaza de Cibales.
Pomeriggio, Giaus vuole che anche io mangi qualcosa e mi consiglia un locale dall'altra parte della strada ... attraverso e mi trovo davanti Il museo del Jamon :evil: ... tranquill* la zia aveva nello zaino una bustina di uva :fiesta:
Facciamo per tornare in aeroporto e causa info sbagliate e poco chiare non si trovava la fermata del'autobus, inizio ad avere una forte traspirazione, quando finalmente ci siamo sopra mi rilasso (un minimo). Arriviamo in aeroporto e tutto mi pare starno ... eravamo al terminal 4 e non 1 (colpa mia, nonostante ci fossi già stata, altre volte), inizio a sudare (il consorte tranquillo: Tranquilla, male che vada dormiamo a Madrid), riprendiamo l'autobus ed arriviamo al T1, inizio a girare come una trottola e Giaus, calmo e tranquillo mi viene dietro. Fila di almeno cinquecento persone ... panico. Mi rivolgo ad una persona dell'aeroporto e mi dice che dobbiamo passare davanti (Noi? Io? Perché sono andata a Madrid? Non potevo rimanere cinque ore in aeroporto?Passare davanti ad una fila?) Non avendo altre possibilità parto, con l'uomo calmo e sereno al seguito, e senza rendermi conto colpendo le persone con lo zaino :???:
Arriviamo all'imbarco (ero internamente nel panico) e mentre attendevo, dimenticavo pezzi da mettere dentro le vaschette ed il nervosismo aumentava ... Caronte ci fa togliere le scarpe (a Cagliari no), mi fanno volare in terra l'Mp3 :mrgreen: ... superiamo questo, cerco di ricompormi, ma era tardissimo ed il Gate chiudeva alle 20.55 ... inizio a correre con le scarpe slacciate e Giaus che mi diceva calmarmi, stare attenta, perché rischiavo di cadere. Ed io che correvo di qua e di là .. passa da una parte e poi dall'altra ... arriviamo al gate ... fila ... bagaglio imbarcato, terrore di non arrivare in tempo a Santiago :sudo: ... fila... tempo che scorre inesorabilmente ... spostarsi tutti in un altro gate ... imbarco Scendiamo dall'aereo dopo le 22, l'albergue chiude il check in alle 22.30 (per me arrivare alle 22.25 significherebbe essere in grande ritardo) ... ansia ... gli zaini da ritirare. Arriviamo al nastro e gli zaini erano già fuori ... corro all'uscita e mi infilo in un ascensore (consorte al seguito: Tranquilla, prendiamo un taxi). Per accorciarla, in ascensore una signora si offre di portarci a Santiago, alla stazione dei treni, non sa dove sia la stazione degli autobus, chiama chiede info, allunga e ci porta fino a lì. Baci, ringraziamenti, scendiamo e lei si mette in viaggio per i suoi (quasi 100 km verso casa). Grazie Juanita <3, il Cammino inizia con i doni.
Siamo a Santiago con i suoi 22°, camminiamo verso il Seminario Menor e nonostante siano le 23 passate, ci acccolgono ,danno due camerette singole e stampano gli orari degli autobus per Ferrol.

Inizialmente pensiamo di dormire nella stessa camera, ma quando Giaus propone di portare la sua branda nella mia stanzina penso sia meglio lasciar perdere e rincontrarci la mattina dopo.
Apro scurini e finestrella, respiro l'aria della città, osservo i suoi contorni nell'inebriante oscurità e poi cerco di dormire, per quanto l'adrenalina sia alta.
La mattina dopo, osservo la città nell'oscurità, aspettando l'alba. Sveglio Giaus e mi rendo conto che ha dormito al buio con la finestra chiusa :-o e ricominciano le riflessioni ... quest'uomo preferisce dormire al buio, mentre a casa tutto l'inverno ha finestra e sportelloni spalancati perché condivide il letto con una tizia che ama spazi, vista ed aria abbondanti.
Questo Cammino è iniziato tosto.

22.10
Partiamo per Ferrol, con tre pellegrini spagnoli ed un'italiano.
Gli spagnoli scendono e noi andiamo avanti fino alla stazione. Scendiamo e parliamo con il pellegrino che scopriamo italiano, Ermanno, della zona di Milano, che ha già percorso quattordici cammini e avendo tanti giorni si fermerà un giorno e partirà con calma il giorno seguente.
Per strada fermo un signore, gli chiedo dell'Oficina del turismo al porto, ci indica la strada, ma poi torna indietro e ci accompagna ad un altro punto informazioni. Ci lascia sulla porta e ci augura buon viaggio, lo ringraziamo (ma una parte di me vorrebbe correggerlo, buen Camino). Troviamo dentro gli spagnoli, a cui la ragazza da indicazioni ... ci accodiamo, spiega dove sta il mojon di partenza e che è distante mezz'ora, volendo si può partire da lì e guadagnare tempo. Gli spagnoli guadagnano tempo ... io la guardo è dico Mojon (sono o non sono una PPS?) Prendiamo le Credenziali, ed usciamo. In piazza ci raggiunge una coppia che avevamo lasciato dentro il locale, si offrono di portarci al porto in macchina.
Ci guardiamo e dopo un minimo di esitazione accettiamo. Sono Sofia (portoghese) ed Antòn (di Ferrol), facciamo colazione insieme (per ringraziarli), il bar davanti al mojon e non posso non ricordare Silvia e Rick : - ). Prima di salutarci ci lasciano i loro numeri di telefono, nel caso avessimo bisogno di qualsiasi cosa. Baci, abbracci e partiamo.
Usciamo da Ferrol ed inizio a gioire, mi piace tutto (o quasi ;-)) , ci fermiamo al Lidl e udite udite ... succo di frutta e pane :-x .
Mi godo ogni passo e mi diverto ad osservare una scrofa, gigante e tricolore, che pungola una maialone di dimensioni abnormi, facendolo correre per il campo.
Arriviamo a Xubia, tappa in un locale a bere una Estrella Galizia ... e come naturale il pensiero corre a Panucci :-* ... solitamente non bevo birra, ma come privarsene dopo una giornata caldissima?
Albergue di Neda, tutto nostro <3
 
Ake e poi? Io ho i pop corn (metaforici) pronti....

E' completamente diverso leggere un cammino fatto da uno che non hai percorso. Nel primo caso rivedi tutto con i tuoi passi, il bar della sosta, l'albergue, la strada.... nel secondo caso invece ti tocca uno sforzo maggiore che è quello di immaginare attraverso le parole la polvere che muovono i passi...

Adoro la vostra capacità di scrivere del cammino.

Buona domenica Ake
 
a quando la seconda puntata Akentos , poi approfitto per chiederti se per partire da Ferrol, e fare l'inglese non esisteva un volo diretto per A Coruna... sto quasi decidendo per il 2016 di fare il cammino inglese, quindi raccolgo informazioni utili. ciao Sandro
 
Akentos non puoi lasciaci così, un giorno intero all'albergue di Neda :no: :no:.

I piedi scalpitano e per quando il prato sia comodo abbiamo voglia di cammino. Vai avanti a raccontare!:amore:
 
Ake e poi? Io ho i pop corn (metaforici) pronti....

E' completamente diverso leggere un cammino fatto da uno che non hai percorso. Nel primo caso rivedi tutto con i tuoi passi, il bar della sosta, l'albergue, la strada.... nel secondo caso invece ti tocca uno sforzo maggiore che è quello di immaginare attraverso le parole la polvere che muovono i passi...

Adoro la vostra capacità di scrivere del cammino.

Buona domenica Ake
E'il primo Cammino in cui mi fermo nei bar ... lo spirito di Panucci mi guidava :D

a quando la seconda puntata Akentos , poi approfitto per chiederti se per partire da Ferrol, e fare l'inglese non esisteva un volo diretto per A Coruna... sto quasi decidendo per il 2016 di fare il cammino inglese, quindi raccolgo informazioni utili. ciao Sandro
Sandro, ad oggi, da Cagliari non esiste il volo, tu da dove partiresti?


Akentos non puoi lasciaci così, un giorno intero all'albergue di Neda :no: :no:.

I piedi scalpitano e per quando il prato sia comodo abbiamo voglia di cammino. Vai avanti a raccontare!:amore:
Io all'albergue di Neda vorrei esserci, ancora oggi :rolleyes:
 
L'idea che mi sono fatto nel leggere il tuo diario di cammino è che meno male che c'era Giuseppe. Esiste quel detto che recita così: dietro ogni grande uomo esiste una piccola donna....;););)
:mrgreen: Vorrei ricordarti che il detto recita che: Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna. In tutti i casi io sono piccola di altezza, ma grande di larghezza :ciao:
 
Albergue di Neda, tutto nostro. Doccia, lavatrice, stendino, Giaus sul patio davanti al prato, io decido di andare a visitare la chiesa, giro lunghissimo a causa di lavori in corso. Passando per il prato vedo le altalene ... le altalene sul Cammino, sono una calamita .. che fare? Decido di non buttar giù le bambine e proseguo verso la chiesa ... Chiusa :-x

23.10
Si parte : - ) sono felice, dentro, fuori e tutto intorno <3
Sapete, si dice che il Cammino dia quel che serve e non quel che si desidera; ho capito che quel che mi serviva era calma, tranquillità, isolamento, natura. Sto spesso vicina al dolore altrui e per quanto sia capace di "isolarmi" sicuramente mi toglie energia, il silenzio e la natura mi inebriano.
Sento subito che l'Inglese mi entra nella pelle, passo dopo passo e che la scelta di tappe brevi sia la migliore.
Dentro lo zaino ho una maglietta termica (comprata durante il raduno Sassarese), tre felpe (in previsione di pioggia ed umidità), un pantalone corto per dormire, guanti e scalda collo, ma il caldo è tantissimo. Per alcuni di voi potrà sembrare esagerato, ma forse non sapete che i miei Cammini sono stati caratterizzati da: Neve, alluvione, acqua ai polpacci a giugno.
Acqua a secchiate a settembre/ottobre.
Cammino e gioisco; arriviamo alla spiaggia della Magdalena ... il consorte può usare il costume che gli avevo infilato nello zaino. Lunga passeggiata sul bagnasciuga, senza zaino e pisolino sulla passerella in legno. Il mondo mi ama e si prende cura di me :amore:

Arriviamo a Pontedeume ed attendiamo, sul molo, per telefonare ed entrare in albergue.
L'ospitalero ci comunica che durante i suoi mesi di servizio, Luglio e Settembre, gli italiani sono stati tantissimi.
Albergue tutto per noi.
Visita alla cittadina, una delle cose che mi colpisce è il numero di negozi di tessuti e mercerie :-o
La cittadina mi piace, specialmente i poggioli chiusi con strutture in legno. visita alla chiesa di Santiago e poi a cena ... non alle 19, il ristoratore dice che la cucina aprirà alla 20.30/21 ... rischia di perdere due clienti per cosa? Non mi è chiaro.
Torniamo all'orario di apertura ( e non mi è ancora chiaro cosa abbia attratto Giaus), chiudo il menù, non c'è nulla che io possa mangiare. Il ragazzo che si occupa di noi, ha la moglie vegetariana, si ferma a parlare con noi (scopriamo di avere le stesse idee su molte cose) e mi prepara un'insalata ricca.
Nel mentre leggiamo un messaggio di Sofia ed Anton, nel quale ci consigliano cosa visitare e di mangiare i formaggi della zona ... :-)) Giaus ed io non abbiamo mai amato i formaggi, ma la lettura è come un té caldo in una giornata invernale.

24.10
Lasciamo la nostra residenza, pioviggina ... tranquilli, lo stemma del forum è sul coprizaino :doh:
Super salita e siamo fuori, nella natura. Cammino ed osservo le gazze. Non sono carinissime? Mi rendo conto che sono bianco nere :D
Io: Giaus, ma questi uccelli sono gazze?
Lui: Sì.
Io: Ma la persona che ha deciso che la maglia della Juve fosse bianco nera, si è ispirata a loro? :D
Lui (risatina): Simpatica Laura.

Come ho già detto questo Cammino mi incanta. Trovo che anche l'asfalto non sia fastidioso. Cammino e canticchio. Arriviamo a Migno (perdonatemi, ma non ho voglia di cercare la n con la tilde), pranzo su una panchina e poi si riparte. Prima della spiaggia, sulla destra, superiamo un cancelletto in ferro e ci inoltriamo in un boschetto ... gli alberi :amore: potrei rimanere ore ad ammirarli. Mi pare di essere in un tempo separato dal presente, ma devo ripartire. Arriviamo in spiaggia, rigorosamente sulla passerella in legno, la guida dice per preservare le dune :-o ... dove sono le dune?

Ripartiamo con il cielo nero sul mare, e dopo meno di mezz'ora ci infiliamo la mantella ... Ho la mantella prestatami da Sardina e quello che mi lascia perplessa non è quel che potrebbe venir giù, ma che la mantella non ha lo stemma :rofl:
Finalmente piove, un po' di aria fresca per affrontare la salita ... sono felice <3
Continua il Cammino solitario, vado avanti e mi nutro di tutto quel che vedo. Arriviamo ad un complesso di case, vedo un gatto bellissimo, lo saluto e dopo poco un signore viene fuori da un garage, guardandosi intorno, come se avesse sentito voci aliene ... lo saluto e confesso che stavo parlando con il gatto :hihi:

Arriviamo a Betanzos, passiamo sotto la porta ed arriviamo alla piazza, ci accoglie una musica a tutto volume, arriva da un terzo piano. Il tipo che era affacciato al balcone, corre dentro, spegne la musica e ci saluta chiedendoci la nostra provenienza ... italiani. Benvenuti! e riaccende la musica a tutto volume :hihi:
Arriviamo al magnifico albergue e ... siamo soli.
L'albergue è bellissimo, bello, comodo, pulito, riscaldato ... potrei rimanerci qualche giorno. Lavo tutto ed il tutto asciuga sul termosifone .. non che ci fosse freddo, ma l'aggeggio si era bloccato e non si riusciva a spegnerlo (la mia anima ecologica ha provato un certo fastidio, ma la signora non è riuscita a spegnerlo). Sì, ora lo sapete, ho molti difetti, oltre che vegan sono ambientalista, fin da piccola :seimatto:

Spesa, visita di alcune chiese, locale in piazza e chiedo una birra (credo di aver bevuto più birre in questo cammino che negli ultimi due anni), lascio lì Giaus e vado in chiesa con le credenziali.
Ascolto metà messa e mi rendo conto che la musica del famoso terzo piano, quasi copre la funzione :hihi:. Il parroco mi saluta e mi chiede una preghiera :-o mi vien da sorridere :hihi: gli dico che non deve chiedermelo che D o, è presente ovunque e sente tutto, non ha bisogno di intercessori, ma lui non è convinto ed io taccio. Scrivono i nostri nomi e vado. Due chiacchiere con il "ragazzo" del locale e poi si torna in albergue. Chiacchiera con la signora alla quale dico che non importa che rimanga fino alle 22, che non abbiamo bisogno di nulla e può andare.
Si cena.
 
Akentos io partirei da Roma. ciao Sandro
Ciao Sandro, io -da Milano - non avevo trovato diretti e avevo volato su A Coruña, via Madrid, con Iberia.
Considerando i supplementi bagaglio applicati da Ryan, il prezzo era solo di poco più alto, certo il diretto su Santiago era più comodo ma volevo vedere A Coruña e ti devo dire che sono stata contenta di questa scelta, merita sicuramente un giro (ma c'è anche l'opzione bus e cammino da Bruma, mi pare)
 
Ciao Sandro, noi nel 2014 abbiamo trovato un volo diretto Roma-Santiago (con Vueling) e poi, nella stessa giornata, Santiago-Ferrol con il bus.
Se hai bisogno di ulteriori info siamo qui
 
OK grazie maryam e Lino e Rossana per l'informazione. Io preferisco infatti Iberia o Vueling, perchè fanno meno storie per il bagaglio, considerando che lo zaino non ha dimensioni regolari. Quindi mi sembra di capire che per A Coruna si deve cambiare a Madrid. Ci penserò. Vedo meno rischioso Roma Santiago diretto e autobus per Ferrol, come suggerisce Lino.(se mi imbarcano lo zaino il cambio è rischiosissimo!!!! Provare per credere!!! (2013 smarrito zaino). Sandro
 
SANDRO60 : se proprio vuoi sapere come raggiungere La Coruña in aereo devi fare il percorso inverso. Prima vedi quali destinazioni sono raggiungibili da La Coruña (lo puoi vedere qui) e poi da li cerchi quale località è raggiungibile, ne tuo caso da Roma.
Poi cerci date e orari per vedere se è meglio fare in viaggio in aereo con cambi o scegliere altre soluzioni (aereo+treno, aereo+corriera, aereo+taxi, aereo+nave, aereo+ dirigibile ..... ;))
 
Un altra soluzione è volare su Madrid e con uno splendido treno notte cuccette della renfe arrivare a Ferrol freschi e riposati alle 9.30 di mattina, pronti per il sello e Neda :)
 
E'il primo Cammino in cui mi fermo nei bar ... lo spirito di Panucci mi guidava :D
grazie Ake per avermi pensato...ma credo davvero di averci lasciato un pezzetto di spirito a vagare tra quelle terre e quei bar:rofl: :beer::beer::rofl::rofl::rofl:
 
grazie Ake per avermi pensato...ma credo davvero di averci lasciato un pezzetto di spirito a vagare tra quelle terre e quei bar:rofl: :beer::beer::rofl::rofl::rofl:
Mi sa che anche il mio spirito vaga. Questa mattina ho cercato di essere molto zen, ma avevo un peso :confused:

Io volo con Ryanair, per questioni economiche, Santiago Barcellona e Girona Cagliari, mi sono costati meno di 50 €. Tra l'altro sono molto più tranquilli, lo zaino è un 40 lt ed al rientro era strapieno, in più una borsa di quelle da spesa, 40x50 profonda) strapiena di cibo. Ho portato tutto, senza neanche uno sguardo di biasimo.
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto