Cara Geronimo,
la chiesa di S. Giacomo al Mella viene aperta al culto solo la sera dell'ultima domenica del mese, appunto per la celebrazione e la consegna delle credenziali. Viene aperta anche in concomitanza con le iniziative culturali che proponiamo. Poi, ogni volta che voglio, dato che ne ho le chiavi! Come avrai visto ha bisogno di restauri ma non ci sono denari e non è certamente questo il momento migliore per creare aspettative. Nel futuro c'è la volontà, se possibile, di ristrutturarne una pertinenza adiacente per creare un piccolo ospitale. C'è una parte (non aperta al pubblico) vecchia, ma così vecchia che il presidente (che è un noto storico bresciano)dice che sarebbe sufficiente scavare pochissimo per trovare di tutto. A parte questo è stata riaperta per dare impulso alla pratica del pellegrinaggio. Lo scorso anno sono stati 250 i pellegrini che hanno ritirato la credenziale, quest'anno nei primi 5 mesi abbiamo già superato quota 250. Crediamo comunque che non è la quantità l'obbiettivo ma cerchiamo piuttosto di elevarne la qualità.
Riporto l'introduzione che ripeto prima di ogni S. Messa, giusto per capire.
Benvenuti. La chiesetta romanica di S. Giacomo al Mella in cui vi trovate è ciò che rimane di un più vasto complesso edificato nei primi anni del 1200 ed affidato originariamente all’Ordine degli Umiliati allo scopo di assistere i pellegrini in transito per Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme. Era un Ospitale. Un luogo di accoglienza, un albergue, come diremmo noi oggi, mutuando il termine dall’esperienza spagnola.
Ancora oggi è luogo di riferimento per i pellegrini bresciani che intendono partire per una meta sacra o per uno dei tanti cammini storici che attraversano l’Europa.
Infatti al termine della Celebrazione il Priore della Confraternita di San Giacomo di Perugia, Sig.ra Elena Manzoni ,consegnerà ai pellegrini in partenza la Credenziale che serve ad attestarne l’identità e la condizione di pellegrini.
Vi invitiamo a rimanere fino al termine di questo rito antichissimo, che prevede fin dal medioevo la consegna simbolica del bordone e della bisaccia, e che si conclude con la RECITA CORALE DELLA PREGHIERA DEL PELLEGRINO (sul foglio che trovate sul banco) e con la benedizione solenne ai pellegrini in partenza
Ma la chiesa di S. Giacomo al Mella è anche sede dell’associazione Bresciaincammino, nata per favorire la cultura del pellegrinaggio non solo lungo le tre peregrinationes maiores ma anche, attraverso lo studio, la riscoperta e la riproposizione dei tradizionali cammini e pellegrinaggi in terra bresciana. Chi fosse interessato può aderire a Bresciaincammino chiedendo, al termine della S. Messa, a Paola o Silvia.
Noi vogliamo inoltre che questa chiesa rappresenti il punto ideale, ma anche concreto, d’incontro fra chi cammina e chi resta.
All’ingresso della chiesa, sul leggio è posto un registro nel quale i pellegrini in partenza sono invitati ad annotare il proprio nome e cognome, un indirizzo E-mail, la data di partenza, la località di inizio e la meta del pellegrinaggio
L’intenzione è quella di creare un ponte fra chi parte e chi resta: chi cammina non è solo ma è accompagnato dalla comunità dei viandanti. Inoltre nella domenica di fine mese, in cui ci ritroveremo qui, noi per la S. Messa e voi in Cammino, sarete ricordati con una preghiera particolare creando comunione tra la comunità bresciana e i pellegrini in partenza, in cammino o sulla via di ritorno.
Lasciando l’indirizzo di posta resteremo in contatto, avvisandovi di volta in volta sulle iniziative che Bresciaincammino propone nel tentativo di creare continuità tra l’esperienza che state per vivere e il dopo-Cammino, tra Cammino e Vita per cui, chiunque vorrà poi condividere la sua esperienza, parlandone, scrivendo o semplicemente continuando a camminare, avrà un luogo in cui farlo.
Su un altro leggio è posto un secondo libro.
Lungo il vostro Cammino troverete in ogni albergue un libro aperto su cui ogni pellegrino è libero di annotare ciò che desidera: un pensiero, una riflessione, un augurio, una preghiera, un ringraziamento. Ognuno lascia una traccia del proprio cammino. Più tracce fanno un solco. Si va verso la Meta portando se stessi. L’invito è ha lasciare la vostra traccia qui, dove il vostro pellegrinare ha inizio.
Al termine del rito, per chi lo desidera, ci si ritrova fuori dalla chiesa per recarsi insieme in un locale per una pizza in compagnia, anticipo di tante serate trascorse sul Cammino.
Ermanno