Ben ritrovati, Amici miei! Mi siete mancati
Trovare un punto internet e' difficile perche' ormai tutti hanno l'iPad seco e ci sono punti wifi ovunque, quindi i computers in giro sono ormai un ricordo del passato:come le cabine telefoniche. ?-)
Questo Cammino si e' rivelato piu' duro del previsto a causa della mancanza pressoche' totale di albergues (il budget e' saltato alla grande!

) ma soprattutto per la solitudine. In 13 giorni ho incontrato 2 pellegrini (con i quali ho fatto una tappa soltanto perche' uno seguiva per Huesca e l'altro,dominguero, tornava subito a casa) e quindi tanto tempo per stare in mia compagnia: sono contento di avermi portato con me!
Il percorso e' ben segnalato e questo e' l'importante.
Il paese assurdo di cui vi parlava Silvia (buon Cammino, hermanos!) si trovava nel bel mezzo de Los Monegros (che la gente di qui chiama semplicemente "Il Deserto"!) e ci sono arrivato dopo una marcia con un vento frontale cos¡ forte che riusciva a suonare le campane della chiesa!

(la tele ha detto poi che soffiava a 90km/h). Il villaggio si chiama Bujaraloz ed e' l¡ che ho incontrato uno strano tipo: un belga con un carretto da 60 kg che,partito da Gibilterra, vuole arrivare a Capo Nord. Io con i miei 1200 km pianificati, sembravo un turista di Sarria!

Cmnq: il Camino Catalan l'ho terminato, adesso sono sul Camino del Ebro e mercoled¡ della prox semana,conto di essere sul Francese.
Adesso sono a Saragozza, la citta' merita una sosta per visitarla. Il morale e' alto,qualche doloretto qua e la' ma e' fisiologico. Il Fly sta bene e vi pensa spesso.
Per la cronaca: non ho ancora smesso di

,in compenso avro' perso quasi centottanta grammi: la maglietta dei pps mi sta che sembro un insaccato,ma io la sfoggio ugualmente con stile ed orgoglio!
Vi abbraccio tutti forte forte...anzi, fortissimissimissimo!
Il vostro Fly