• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Dovadola - Assisi

  • Creatore Discussione Creatore Discussione liam
  • Data di inizio Data di inizio
Vedo che ricordi di andare da Ciro.....non te ne pentirai :ok:
Dopo il solitario Cammino non lasciarti impressionare dai tanti turisti :???: ....cerca di guardare oltre :occhiali: e Assisi si mostrerà in tutta la sua suggestione ......

:ciao:

Marina e Fabrizio

PS salutaci Alessia la calorosa hositalera :-)
 
Sono sul treno, quasi a casa... :???:
Ieri sulla piazza di Assisi ho incontrato Mauro (Frambo)! :-o :-) Con cui avevo camminato sulla Via degli Abati.
Era in partenza con Chiara per la seconda parte di "Di qui passò Francesco".
Dormivano anche loro da Alessia (a proposito: saluti a Marina e Fabrizio da parte di Alessia).
Ho cenato con loro e il loro entusiasmo da partenza mescolato a un po' di racconti non mi ha fatto sentire la malinconia da fine cammino. Anche se vederli partire stamattina mentre io avevo un treno da prendere.... :-(
Cammino con molti pps! Marina e Fabrizio alla partenza e con la sorpresa di Città di Castello, Mauro ieri.
Grazie a RyanAir e ai suoi 15 gg per il checkIn. E' la domanda che mi ha fatto iscrivere al forum e per una volta ne ho combinata una buona. :hihi:
Ah, dimenticavo, il Cammino di Assisi merita!
:ciao:
 
Credo che la malinconia da "fine cammino" sia inevitabile e dura sino a che non comincia la "palpitazione da inizio cammino", quindi puo' durare mesi o anche anni.... :si:
Quasi quasi mi state convincendo a fare questo benedetto, in tutti i sensi.., cammino.
Assisi fa parte dei miei ricordi di tanti anni, ma arrivarci da pellegrina mi sa tutt'altra cosa.... Liam, nel caso riterro' anche te responsabile, te e i tuoi racconti di questo bel cammino che hai fatto. :-)


free
 
E si...la nostra bella Italia ha tanti difetti....ma ha dei cammini che non hanno nulla da invidiare a quelli spagnoli o francesi! Free, datte 'na mossa fai un cammino nostrano!!! :-)
Bentornata Lia! Aspettiamo un racconto dettagliato :-)
È un buon cammino a Mauro Frambo :flecha:
 
Bentornata Lia è stato un piacere rivivere con te il Cammino di Assisi :-) a presto :ciao:


Messaggio da freespirit » 13 lug 2013, 19:00
Quasi quasi mi state convincendo a fare questo benedetto, in tutti i sensi.., cammino.

@Free partiti dubbiosi (non avevamo mai fatto un Cammino in Italia ) tornati entusiasti, il Cammino di Assisi conquista per paesaggi e accoglienze :-) Provalo prima che diventi troppo famoso B-) noi saremo lieti di aspettarti in stazione a Forlì per accompagnarti alla partenza :ciao:

Marina e Fabrizio
 
Mi scuso con liam se invado il suo thread, ma mi sposto in altro argomento per rispondere a cinzia, a gix e a marina.fabrizio .
Ri-bentornata a lia!


free
 
Già tornata a casa? volevo vedere a che punto stavi...vedi che mi devi parlare di questo cammino..live. ci vediamo al raduno. Ciao
 
Che fatica riabituarsi ai ritmi "normali". :ko:
Non ci sono ancora riuscita...
Devo ancora far sedimentare un po' i pensieri e le sensazioni e poi vi racconto qualcosa.

@Bruno per il raduno ci sto lavorando, qualche possibilità c'è :si:
 
Lia vedi che devi venire.....a quelli che non vengono, per 1/2 h, gli dobbiamo far venire l'invidia...chi non viene al raduno pps non è. ciao
 
Ho iniziato a recuperare le cose scritte sul mio quadernino e a renderle un po’ più leggibili.
Quest’anno la cosa si sta rivelando un po’ più complicata.
Questo cammino è stato più difficile di quelli degli anni passati.
Non tanto fisicamente, ho sempre camminato da sola, quindi sono sempre andata al mio passo, senza forzare, prendendomela con calma. Un po’ di caldo negli ultimi giorni, ma per il resto a livello fisico è andata bene.
Diciamo che una serie di cose mi hanno fatto pensare un po’ e non è che abbia trovato molte risposte, piuttosto sono riuscita ad aumentare le domande.
Non so bene cosa uscirà da tutto ciò.
E’ stato anche un cammino con meno risate. Tutte le scemenze dovevo inventarmele da sola, non c’era nessun “Vasco” che mi potesse dare una mano.
Ho parlato molto con me. Poche volte seriamente, alcune volte ho discusso, il più delle volte in maniera totalmente demenziale.
Comunque ci sto provando, perché se scrivo rivivo un po’ il cammino e ogni tanto capisco anche qualcosina in più. Vediamo cosa ne viene fuori.
 
29/06 Dovadola
Cammino italiano questa volta.
Durante l'anno ho pensato, progettato, cambiato idea più volte. Poi le cose al contorno continuavano a cambiare e alla fine, un po’ per il tempo a disposizione, un po’ perché non avevo più voglia di incastrare di nuovo partenze, viaggi, ritorni ho scelto il Cammino di Assisi.
All’inizio mi è sembrato un ripiego, poi, poco per volta, la voglia di partire ha avuto la meglio.
Piccola novità: mi porto dietro un po’ di tecnologia. Ho scaricato sul telefonino le tracce gps delle tappe. Alla fine le userò davvero poco, senza non sarebbe cambiato molto. Ma ogni tanto mi hanno dato qualche sicurezza in più. Quindi promosse.
Si parte.
Torino-Bologna. Freccia Rossa. Un po’ di internet. Ma così vedo i problemi e non stacco, non va bene. Basta, decido che fino al treno del ritorno starò lontana da tutta una serie di cose.
Bologna-Forlì.
C’è Marina che mi aspetta. Bello scendere dal treno e trovare qualcuno.
Mi porta a mangiare la piadina, la prendo con lo squacquerone. Se devo entrare nello spirito Romagnolo, tanto vale farlo per bene.
C’è il sole ma non fa caldo, anzi stamattina faceva decisamente fresco. Continuasse così…
Faccio conoscenza con il loro cagnone (anzi cagnona) e il gatto.
Arriva Fabrizio e mi portano a Dovadola.
Si parla di cammini, di viaggi, di quelli fatti e di quelli che si vorrebbero fare, di raduni, di tutto. Mi raccontano del loro Cammino di Assisi terminato da poco. Cerco di memorizzare il più possibile.
A Dovadola Don Alfeo mi dà la piccola guida e la credenziale.
Non la benedizione. Colpa mia. Ma mi sentirei terribilmente a disagio. Oltretutto ci sono solo io, non potrei neanche passare inosservata, e allora “svicolo”.
Ancora un gelato e 2 chiacchiere, poi Marina e Fabrizio vanno.
Bello iniziare il cammino “scortata” da loro. Grazie davvero!
Adesso mi tocca la telefonata. Seguendo i consigli di Marina e Fabrizio domani dormirò alla Capannina. Potrei telefonare anche domani mattina, ma ho deciso di farlo la sera, in modo da togliermi il pensiero.
Primo dubbio: come mi presento? “Sono una pellegrina”? No, io non lo so se sono una pellegrina, posso mica dirlo così. Alla fine decido per “Sto facendo il Cammino di Assisi” questo è sicuramente vero. Mi sembra una buona scelta, la userò per tutte le telefonate.
Ma guarda un po’ se uno deve farsi tutti sti problemi per una frase da dire al telefono.
Malgrado la mia scemenza, la telefonata si svolge velocemente e senza intoppi.
E una è fatta.
C’è un ristorante dove potrei mangiare, ma… ho visto un negozio con delle bellissime albicocche.
Allora pane, formaggio e albicocche quanto basta. Stasera va benissimo così.
Ritorno al Rifugio e incontro Don Alfeo che mi dice che sono arrivati 2 ragazzi, adesso sono andati a mangiare.
Si sono sistemati nell’altra camera.
Mi metto a scrivere nel portico. Aspetto che ritornino, così li saluto.
Ma il sonno arriva prima di loro e vado a dormire.
Li sentirò arrivare parecchio più tardi.
 
liam ha scritto:
Ma guarda un po’ se uno deve farsi tutti sti problemi per una frase da dire al telefono.

Io che odio il telefono sono anche peggio di te :???: se non mi sono preparato ben bene prima (e tante volte anche mi devo scrivere quello che devo dire) preferirei essere a Pamplona il giorno di s. Firmino :si:

:ciao: :ciao:
 
30/06 Dovadola - La Capannina
Dormo bene. Fuori c’erano parecchie zanzare, ma fortunatamente dentro non si sono viste.
Parto verso le 7. Nessun rumore dall’altra camera. Se hanno scelto anche loro la Capannina li conoscerò stasera.
Esco dal paese. Un tratto in salita in un bosco. Qualche stradina e in ultimo asfalto fino a Montepaolo.
Qui ha vissuto per un periodo Sant’Antonio.
Ci sono un po’ di cartelli e spiegazioni su due brevi percorsi, li seguo e imparo qualcosa.
Entro nella chiesa e suonano le 9. Oltre ai rintocchi si sentono dei colpi. Mi piace.
Seconda colazione con qualche biscotto e riparto.
Bisogna ridiscendere sul tratto asfaltato per riprendere il sentiero.
Incontro un ragazzo e una ragazza che stanno salendo.
Sono loro i 2 ragazzi che fanno il cammino.
Stasera sono anche loro alla Capannina.
Mi danno del lei. Non son capace a dare del tu a chi mi dà del lei, ma mi sembra assurdo dargli del lei. Nelle 2 parole che ci scambiamo adotto la tattica delle frasi e espressioni “neutre”, ma farlo per 13 giorni diventerebbe troppo complicato. Dovrò dirgli di darmi del tu.
Stradine e sentieri tra le ginestre, con vista su colli coltivati e non.
Cammino bene e inizio a sentirmi in cammino.
Tratto di asfalto fino a Monte Trebbio, c’è un monumento a un ciclista, mi fermo un po’.
Bel sentiero con bella vista. Fa un po’ caldo, ma niente di esagerato.
Entro in una tenuta pubblica (o qualcosa di simile) con un po’ di campi e un po’ di boschi.
Sosta sotto gli alberi. Lunga, perché è presto e si sta bene.
Stradine per arrivare alla Capannina. In alcuni tratti i colli che si vedono sono davvero belli.
C’è una casetta messa in posto stupendo, spero sia la Capannina, ma non è così.
Ci arrivo, non è comunque messa in un brutto posto, anzi.
Mi accoglie Silvia, con cani e un fantastico odore di lamponi. Li stanno raccogliendo e anche facendo la marmellata. Lei stasera non ci sarà perché ha un mercatino a Forlimpopoli. Ma ci lascia con la madre e il padre, venuti dal Brasile, il marito e la figlia, manca il figlio che è a un campo scout.
Chiacchiero un po’ con il padre (eccomi di nuovo a parlare in italoIspanoPortoghese!). Quando scopre che sono di Torino mi chiede della Juve. Non devo avere un’espressione molto entusiasta, perché passa subito a parlare di Junior e del Toro, così va molto meglio.
Mi porta a vedere i conigli (quanti!) e le galline. Mi presenta i cani, che molto educatamente mi danno la zampa, anzi la pata.
Arrivano i 2 ragazzi, mi sembrano un po’ stanchi. Hanno gli zaini belli pesanti.
Gli dico di darmi del tu.
Mangiamo tutti insieme. Bene e piacevolmente.
Giancarlo chiede se il cammino ci sembra ben segnato. Rispondo di botto “Sì”, oggi non ho avuto problemi e in caso di deviazioni o punti dubbi ho sempre visto le frecce. I 2 ragazzi non la pensano così e fanno una serie di esempi dove non si capiva dove andare. Boh… forse sono stata fortunata.
Faccio 2 passi dopo cena e mi accorgo di essere scortata da 3 cani e un gatto.
 
Liam, i tuoi racconti mi svelano atmosfere del tutto nuove, così come i racconti di chi ha fatto cammini in Italia.
Mi piace seguire un cammino di casa nostra... Mi pare di cogliere un'aria diversa da quella che si respira sugli altri cammini, mi chiedo se anche per gli spagnoli che fanno il cammino di Santiago, e non solo il francés, sia la stessa cosa.
Continua, ti leggo con piacere e con curiosità.


free
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto