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Francese d'inverno

Mi sa che è arrivato l'inverno anche in Galizia.

L'albergue municipale di Negreira è un posto singolare. Anch'io ho sempre fatto incontri "singolari" lì.

Avete fatto bene a spezzare la tappa visto che avete tempo. E un bravo al pellegrino inglese che ha cacciato i mattinieri. Quando ce vo ce vo...
 
Ciao cari pps in cammino[emoji2]
Certo che un capodanno sull'oceano è un sogno di tutti noi [emoji12] [emoji12]
Vi seguo con affetto.
Abbracci
Cetty

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14° tappa. Vilaserio - Dumbria 30km

Ieri sera a Vilaserio, tappa non canonica, eravamo ben 6 pellegrini, nel tardo pomeriggio è arrivata la coppia francese, lei una graziosa biondina "vestita da pellegrina", lui un tipo singolare, sempre mezzo addormentato (si era appisolato anche in cattedrale a Santiago) non sappiano se dalla stanchezza o dall' alcool (che ingurgita in quantità...) a parte gli scarponi ha jeans e solo un pile, al posto dello zaino una borsone plastificato della spesa....Non c'è stato verso di socializzare...tutti molto ermetici e solitari, neanche coi nostri compagni di stanza, gli inglesi che in realtà son tedeschi...mancavano i "calienti" spagnoli.
Partiamo al levarsi del sole (9.00) che da oltre i colli si irradia su un paesaggio fortemente brinato con le basse nuvole a coprire la vallata offrendoci un panorama da cartolina. Il percorso si snoda ondulato dapprima su sterrati nel bosco, poi su secondarie stradine asfaltate tra verdi pascoli e agglomerati di fattorie. Dopo una decina di km il primo bar utile, mentre il sole comincia a scaldare sempre più, oggi si potrà camminare solo in maglietta.... Un altro lungo tratto di asfalto che ricordiamo difficoltoso per la calura nel luglio 2010, prima di arrivare al grazioso paese Olveiroa, con case in sasso e i numerosi horreos in pietra (antichi depositi di cerali sopraelevati, a forma religiosa). Sosta al bar, rispetto a due anni fa nuovamente ampliato, dove il gestore ci riconosce e ci offre l'aperitivo. Sono quasi le 15.00, la giornata è splendida così decidiamo di procedere altri 10km. , anche il percorso è piacevole su sentieri tra boschi e macchia in un dolce su e giù fino a Dumbria. Ricordavamo il moderno e funzionale ostello, vasto, spazioso e poco frequentato, al nostro arrivo troviamo un francese, dovrebbero arrivare anche due ragazzi coreani (già noti, uno ha uno zaino disumano, 22kg....) che stamattina abbiamo incontrato accampati con una tenda fra i pascoli ma ci hanno detto di aver avuto "mucho frio"!

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14° tappa. Vilaserio - Dumbria 30km
dovrebbero arrivare anche due ragazzi coreani (già noti, uno ha uno zaino disumano, 22kg....) che stamattina abbiamo incontrato accampati con una tenda fra i pascoli ma ci hanno detto di aver avuto "mucho frio"!

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mucho frio... e te credo!
 
15° tappa. Dumbria - Muxia 24km

Ieri sera, quando siamo entrati nell'unico ristorante di Dumbria (è anche alimentari e bar) e abbiamo chiesto di cenare ci hanno guardato tutti strano.... In particolare la proprietaria ci osservava svogliata e pensierosa...
stavamo per andarcene quando ci ha fatto capire che dovevamo sederci vicino al camino e qualcosa ci avrebbe portato...Un po' titubanti e preoccupati, ma affamati abbiamo atteso....in realtà si è prodigata in ottimi piatti abbondanti e vari! Tornati all'ostello, dei coreani (i due ragazzoni si cucinano 0,5kg di spaghetti con intrugli vari ad ogni fine tappa..) nessuna traccia, c'è invece una lezione di aerobica nel salone polivalente.... e noi avremo il passaggio obbligato proprio in mezzo ai tappetini.... Al mattino lasciamo l'ostello alle 7.45, è ancora buio pesto, ma dovremo percorrere 1,5km per arrivare alla fine del paese e trovare il solito bar aperto....per fortuna oggi Suarez (l'oste) è troppo occupato e non ci propina il chupito come due anni fa, un liquore giallo e forte che fa mucho calor, ma dopo il cappuccino non è il massimo..... Anche stamane c'è una bella brinata, ma cammineremo nel versante esposto al sole che ben presto fa sentire il suo calore. Belli i sentieri sempre ondulati nel bosco e attraverso paesi con numerosi horreos e diversi servizi, in uno dei bar dove sostiamo un avventore si ricorda che siamo passati due anni fa e ci rammenta che ha lavorato a Trieste.... Ci incrociamo piu volte col nostro coinquilino di ieri sera, un ragazzo francese partito da casa (Parigi) e tornerà indietro via Primitivo e poi chissà....si definisce pellegrino del mondo. Quando finalmente arriviamo al mare è uno spettacolo, cielo terso, temperatura mite, Muxia solitaria all'orizzonte, pic-nic sulla spiaggia isolata e la solita passeggiata nell'acqua gelida dell'oceano, è una ricompensa per il corpo e lo spirito!

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Ben arrivati sull'oceano !!!
Che luogo meraviglioso Muxia <3
Ora che si fa ??
rimaniamo li per fine anno o cosa ?? :amore:
Un grandissimo abbraccio:-*
Cetty
 
16° tappa. Muxia - Lires. 15km

Ieri sera invece del solito. albergue municipal, abbiamo optato per la Bela Muxia, bel complesso di recente sistemazione con vari servizi, Angel (il simpatico e disponibile hospitalero) ci concede una camera privata in terrazza ad un prezzo davvero pellegrino! C'è già gente, ci dicono un gruppo di Hospitaleri e pellegrini sulla via di Finisterre....quando all'improvviso si sente "Fabricio!" è Eduardo, in servizio due anni fa alla festa di fine anno a Finisterre, ci aspettava .... seguendo il nostro Cammino su fb! Così stasera ci invitano alla cena comunitaria ora si che respira aria di Cammino, condito dalla convivialità spagnola, cibo in abbondanza e ancor più beveraggi, non c'era un goccio d'acqua se non nel rubinetto! E per finire la piacevole serata lo spettacolare rito della queimada, in un contenitore di terracotta viene messa acquavite, zucchero, cicchi di caffè e frutta tagliata, si fa bruciare l'alcool e mischiando con un mestolo si alzano alte fiamme, usanza tipica galiziana usata per scacciare streghe e demoni, abbiamo chiesto in che ricorrenza si facesse.... quando c'è Eduardo siempre!
Lasciamo Muxia verso le 11.00, mentre la nebbia sta lasciando il posto ad un'altra bella giornata di sole con temperature assai gradevoli, ripercorriamo il piacevole percorso fino al santuario di Nostra Signora della Barca, scenograficamente situata su promontorio roccioso su qui si infrangono le onde. In lontananza salutiamo i due coreani (della tenda...) che sventolano la Muxiana, il "certificato" per aver compiuto il percorso da Santiago, la spagnola e l'hospitalero incontrati a Negreira e l'inglese, che ieri sera in ostello ha festeggiato i 59 anni. Il Cammino lascia la costa per immettersi in un'ampia e sabbiosa pista forestale che attraversa boschi di eucalipti e più rari pini (come nei giorni passati troviamo al lavoro i taglialegna ), seguendo un tracciato lungo e ondulato per aggirare i promontori e il litorale molto frastagliato della Costa della Morte (interessante un percorso detto Cammino dei fari....). Lungo il sentiero, ma che procedono in senso opposto al nostro, incontriamo un serio ragazzo dai chiari lineamenti nordici con cane al seguito, un gioioso coreano che ci augura buon anno e un inglese molto sudato e affaticato.... Riusciamo anche a perderci nel bosco...per poi ritrovare la giusta via e arrivare a fine tappa nell'albergue di Lires prima delle 15.00, in tempo per percorrere ancora 2km (e 2km al ritorno) con gli altri pellegrini per andare a mirare il tramonto sulla spiaggia.

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17° tappa. Lires - Finisterre 14km (+3+3 Faro)

Eccoci all'ultimo giorno dell'anno e di questo Cammino che terminerà proprio a Finisterre..... Ultima tappa nell'amata Galazia che ci saluta ancora con una splendida giornata di sole, brinata mattutina, ma ben presto ci si scalda, sia per i continui saliscendi che per i raggi solari. Tra i profumati eucalipti e le pinetine, i sentieri aggirano le profonde insenature del mare che per lungo tempo vedremo solo in lontananza, attraversando verdi pascoli e piccoli nuclei abitativi, in uno di questi conosciamo Jeus Benito José.... Pellegrino per vocazione, tanti cammini tra Spagna e Italia (ci mostra con orgoglio il Testimonium che certifica il pellegrinaggio a Roma e tante Compostele) poi due anni fa, passando da questo paesino si innamorò di un rudere che piano piano sta sistemando per dedicarlo all'accoglienza pellegrina..... Tappa breve, ma smaniosi di arrivare...troppo presto (13.00), per l'apertura dell'ostello(13.30), ma in tempo per una sosta al bar sul porto con gli amici pellegrini, i calienti spagnoli Eduardo ("costruttore" delle frecce gialle formato spilla che ormai sono distribuite in tutti i continenti!) José Maria (ironico e sagace poliglotta ) , Manuel, Ana, la coppia francese (lui sempre più addormentato), i ragazzoni coreani, la coppia corea- spagna, il francese super tatuato, la coreana (infortunata, ma caparbia) e tanti pellegrini.... E che dire dell'italiano Mario conosciuto ieri, giramondo per lavoro ora pensionato, è un pellegrino e attivo hospitalero volontario, tante storie da raccontare con la saggezza e la semplicità di una brava persona... Poi come sempre l'hospitalera Begonia ci accoglie con calore riconoscendoci e aspettandoci per la festa di stasera, la noche vieja .... dopo il consueto spettacolo del tramonto al faro di Cabo Finisterre!
Cena comunitaria all'ostello municipale, coinvolgente il momento degli auguri ripetuti assieme nella lingua di tutti i presenti E le storie... Josef oltre 4.300km partito dalla Slovacchia 6 mesi e 25kg in meno, scarpe distrutte..., Hans, tedesco solare (grazie al padre abruzzese) partito quest'estate da Francoforte e non sa ancora dove andare...Angel spagnolo di 72 che ogni anno dice di essere all'ultimo cammino intanto ha superato i 60 Cammini.... la coreana che ha dovuto riposare per 4 settimane per una brutta distorsione, ma poi ha ripreso caparbiamente il Cammino una sorta di voto per un suo progetto di aiuto per i bimbi del Ruanda dove è volontaria, Domingo e Manuel che trovano una ragione di vita nel Cammino, le ragazze spagnole che ringraziano per il "compartir" del Cammino, Isabel col padre madrileno e il fidanzato di New York, i francesi, tedeschi, coreani, Mariuccia di Brescia.....oltre 50 pellegrini ognuno con la propria storia, la propria lingua, tutti diversi, ma tutti uguali!

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