• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

IL DIARIO DI CICCIAPASTICCIA

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Annalisa
  • Data di inizio Data di inizio
Ciao Annalisa,
quello che hai scritto è molto bello,
continua così.....lentamente
e assapora ogni cosa
poi raccontaci e facci sognare!

Un :abbraccio:

nora e alberto
 
Ciao Annalisa!!! Quanti splendidi ricordi mi fai tornare alla mente della Spagna! Che invidia (ovviamente buona!)...soprattutto per quei monenti di pace e silenzio che ti stanno accompagnando in questa lunga, faticosa ma irripetibile esperienza :-)
Buon proseguimento e divertiti tanto!!! Ciao ciao, francesco.
 
"...la tartaruga
dall'ora in poi lascia
che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là
andando piano lei trovò
la felicità..." :mrgreen:

Quando ho letto la tua ultima pagina di diario mi hai fatto venire in mente questa canzoncina...bè, ti si addice, no?
Qui a Venegono tutto nella norma! stamattina papà piccolo rinfresco, la mamma ha stirato, io sono andata a messa. Il pomeriggio per loro di riposo, mentre io, dato il tempo incerto e il temporale, sono andata al cinema. IEri sera invece festa di San Maffeo, con tanto di fuochi d'artificio....peccato solo che stanotte ho avuto il mio immancabile appuntamento: non mi son sentita troppo bene!
Nel tempo libero mi sto dedicando alla tintarella, alla lettura e finalmente al puzzle con su la Ragazza con l'orecchino di perla! Questa settimana poi iniziano i preparativi per la Croazia, non vedo l'ora di tuffarmi in mare!
Ah, un'informazione: sai l'orologino che ti sei presa pure tu e che dovresti avere al polso? bè, il mio mi ha già abbandonato. Ha iniziato a fermarsi, dopodichè si è proprio rotto! mi hanno detto che ha fatto così perchè non era originale, mah! so solo che è durato un mese....aaaahhhhh :shock: ! ora vedo se prendere quello originale che ora è in offerta! comunque te l'ho detto perchè nel caso succede anche a te sai già il motivo!
ciao ciccia, continua così che vai forte......sei un pò come la tartaruga di Valentino Rossi....VaLentina....
 
Preistoria, arte e Mesetas

Non pensavo di trovare internet oggi, qui, nel nulla.
Sono uscita dall'ostello e un gruppo di vecchietti sedutri all'entrata mi ha invitato a bere un goccetto; li ho ringraziato, dicendo che non bevo vino. Hanno precisato che non era vino e, siccome insistevano, per non offenderli, ho provato un sorso. GRAPPA!!!!! Hanno riso come matti alle mie smorfie.
Sono nelle mesetas.
Per chi non sapesse cosa sono, la meseta e' un altopiano con niente! nada! Una tavola di campi di erba tagliata bruciata e pietraie a perdita d'occhio. Il paesaggio e' interrotto solo da qualche (ringraziato) albero e da noi pellegrini, che costituiamo solo puntini immobili e insignificanti. Sembriamo una carovana di formiche statiche. Eppure si procede, lentamente, sotto il sole tremendo, centellinando l'acqua per bere e bagnarsi la testa. Mai da soli, sempre in gruppo o in coppia. Se stessi male da solo, chi se ne accorgerebbe o avrebbe le forze di aiutarti? Qualcuno e' arrivato con un'insolazione tremenda, altri con la febbre, i piedi cotti, nuove ampollas (vesciche). Io dopo doccia e pisolo sto benissimo. Siamo in un paesino minuscolo al centro di una valle: Hontanas. Due rifugi, una piscina, un ristorante e una decina di case raccolte intorno la chiesa.

Ieri ero a Burgos, ora tristemente famosa per l'attentato di pochi giorni fa.
In realta' Burgos e' soprattutto conosciuta per la sua immensa cattedrale gotica: potrebbe contenere almeno 7 volte Notre-Dame de Paris! Al suo interno pero' e' suddivisa in tante cappelle che non danno giustizia alle sue dimensioni reali; suggestivi i rosoni, i retabli (altari che si elevano sino al soffitto intagliati nel legno e dipinti d'oro), le cupole .
Nel chiostro la fontana era avvolta da un gigantesco rosario in cui ogni grano era costituito da un teschio di ferro dalle dimensioni reali e alla fine due manette aperte: la liberazione data dalla morte. Tutt'intorno pendevano campane di vetro nero di forma diversa, da cui fuoriusciva una voce; l'insieme di tutte le campane creava una sinfonia polifonica. Quando una campana non risuonava piu', il suo battacchio a forma di mano batteva al suo interno. L'atmosfera era surreale.


Due giorni fa invece siamo stati per la prima volta colti dalla pioggia, proprio all'ingresso dell'ostello. Eravamo ad Atapuerca, conosciuto anche dalla rivista Nature (una delle piu' autorevoli riviste scientifiche a livello mondiale) per i suoi siti archeologici. Abbiamo visitato gli scavi, con il caschetto in testa, ascoltando con attenzione la guoda molto simile a Penelope Cruz: se scandito e parlato bene, ora risesco a capire lo spagnolo. Visita interessante, in cui, a partire dal ritrovamento di un cranio, abbiamo compreso, quante infromazioni e' possibile raccogliere.

Domani mesetas. Dopodomani mesetas, dopodopodomani mesetas.
Per 5 giorni il paesaggio non mutera'.
Vi raccontero' di piu' se riesco.


Ringrazio tutti per le risposte e il sostegno, io mi allontano dal computer sempre con il sorriso e lo porto dai miai amici.
un beso
 
Hai visto Ciccia che ce l'hai fatta oggi? (e sappiamo il perchè)!
ero in negozio quando ho letto il tuo messaggio, sono andata alla metro con papà! bè, dopo la metro siamo andati in altri 2-3 posti e in ogni posto papà parlava di te e della tua impresa, bello no?
comunque, passiamo a cose più serie: a Castellanza mi sono pesata sulla bilancia che c'è lì...tieniti forte: mi dava 4kg in più rispetto alla nostra di casa! ho chiesto se era tarata bene e allora il tipo che c'era lì si è pesato: è giusta purtroppo! mi consola solo il fatto che fossi vestita :shock:
ieri qui ha fatto nel pomeriggio un temporale e così io e andre siamo andati al cinema: ci saranno state 10 persone in tutto in sala! sono partiti in tanti ormai!!! anche oggi è bruttino, domani per fortuna dovrebbe tornare il sole! oggi con papà e mamma siamo andati ad ordinare le bici e poi in un negozio per la casa, ora ognuno si rilassa in svariati modi!
stacci bene e scrivi appena trovi internet!
:Ciao:
 
Mitica Anna!!
Continua così!!!
Ieri mentre leggevo delle Mesetas mi sembrava di percepire l'oppressione del sole cocente e del caldo senza tregua...e ti ho pensata davvero tanto!
Continua ad avere fiducia nelle energie del corpo che è stato avvolto attorno al tuo Spirito, a stupirti dei suoi prodigi...e Colui che lo ha creato non esiterà ad ascoltare i tuoi desideri!
Ci sono così tanti insegnamenti dentro ai tuoi racconti! Per mezzo di questa favola che stai vivendo e raccontando stai scoprendo e spiegando perchè la Vita è davvero BELLA! E ciò che davvero importa!
Ogni tanto, quando mi fermo per una pausa dal lavoro, non resisto a fare un "salto" dentro a questo tuo mondo, e immediatamente mi sento sollevata, felice e serena: non mi manca niente!
Credo che anche la mia mamma e la mia famiglia (tramite lei che è ormai l'esperta informatica! ;) ) stiano leggendo la tua avventura!

Penso tu possa "percepire" tutti coloro che ti stanno supportando. Pensaci tanto, quando quel caldo e quel sole ti sembrano davvero insopportabili o la meta lontana, quasi irraggiungibile...noi faremo a turno nel fornirti, solerti, una brezza di fresco ed una manciata di energia nella borraccia!!! :D

Un abbraccio,
maria
 
Un'oasi nel deserto

Secondo giorno di mesetas
Sveglia h5 per sfruttare al massimo il fresco. Alzandosi prima si rischia di non cogliere le frecce che indicano il Cammino e non e' consigliabile perdersi qui! Dopo qualche minuto di stretching, partiamo poco prima dell'alba, avvolti da una frescura che cerchiamo di godere il piu' a lungo possibile. In realta' alcune mattine fa proprio freddo, l'escursione termica e' notevole. Nascondo le mano dentro il pile e cerchiamo di aumentare il passo. Poi pian piano le torce di spengono, e' sufficiente la prima luce per illuminare i passi e lo sguardo si alza dai piedi a cio' che ci circonda.
Comprendo meglio cosa sono le mesetas; questi altopiani si trovano a circa 1000 m d'altezza, sono completamenti piatti , tagliati da sentieri polverosi o ciottolosi. Quando termina la mesetas, si scende e tra un altopiano e l'altro si trovano i paesini (pueblos): coraggiosi raggruppamenti di casupole collegati da strada asfaltata. A volta hanno qualche negozio (tiendas)dove facciamo provviste: frutta fresca e succosa (pere, pesche, arance), frutta secca (fichi, mele, uvetta), il necessario per un panino (boccadillos) che ha la dimensione di mezza baguette, qualche biscotto per il mattino, marmellata (le piccole confezioni della Hero) e si riempe la borraccia.

Si cammina bene fino alle 10:30 circa, rinfrescati dalla brezza costante. L'orizzonte e' sempre segnato dalle enorme pale eoliche che cerchiamo speranzosi: se sono in movimento e' sempre buon segno.
Le ultime due ore di cammino il sole diventa bollente e l'aria si ferma.
Quando sono stanca non parlo e talvolta rimango un po' indietro rispetto agli altri; mi infilo le cuffiette e cerco qualche canzone confortante. Se le energie mi abbandonano penso a tutti gli insegnamenti di Fabio, guida e motivatore ;) del CAI . Passo lento ma costante, quello della vacca stanca. Stacca la mente e controlla il respiro. Ogni tanto s'inserisce anche la voce di Gianni, altro istruttore del CAI Forza Anna, muovi quel culo!. e se mi fermo, sempre Gianni :espulso: Cinque minuti e si riparte!
 
Arriviamo a Boadilla alle 12:30.
L'ostello municipale e' poco invitante, ne preferiamo uno nuovo privato: ha anche la piscina!
E' una piccola oasi nel deserto.
Con i piedi a mollo nella piscina e un bel ghiacciolo, ci confrontiamo nelle fatiche della giornata.
Siamo ridicoli con la nostra abbronzatura :lol: : segno di calze, canottiera e calzoncini e ovviamente abbronzatura maggiore davanti che dietr, perche' il sole (PER FORTUNA) e' sempre alle spalle.

Una cicogna ci scruta dall'alto del campanile. In Spagna sono davvero tantissime e abitano ogni campanili, torre, cupola trovata sinora. Non resisto dal non fotografarle.

I pellegrini sono aumentati tantissimo, il nostro guppo si e' disperso, e' un peccato.
Tanti sono partiti da Burgos, sono freschi e ci superano. Non possiamo che sperare di trovare un materasso quando arriviamo. Per ora e' sempre andata bene.

Non so nemmeno quanti Chilometri ho fatto finora. Il nostro obiettivo e' superare le mesetas e arrivare alla bellissima Leon .
Si perde il senso del tempo, i giorni del mese, la nostra quotidianita' e' cosi diversa.

Quando il cellulare suona alle cinque per svegliarmi, il primo impulso e' ignorarlo e girarmi nel letto.
Poi mi ricordo dove sono e mi dico : Anche oggi un nuovo viaggio
E sono gia' in piedi.
:Ciao:
 
dai Ciccia che prima o poi finiranno anche queste mesetas e poi mi pare che te la stai cavando alla grande! pazienza se quando sei stanca rallenti il passo, tanto lo sappiamo che non demordi! ;)
qui oggi è tornato un bel sole, stamattina il cielo era limpidissimo! la mamma come sempre si è data da fare con qualche "grande" pulizia, papà è andato (ed è tuttora) in negozio e io altro giorno relax! pensa che a volte mi annoio pure...leggo, prendo il sole, faccio il puzzle, leggo, prendo il sole,.... Di studiare ancora non ne ho voglia, c'è tutto settembre che mi aspetta per quello! oggi pomeriggio, per ammazzare un pò la noia, mi sono dedicata (un pò in anticipo) alla valigia, mi sembra di esser stata abbastanza brava quest'anno, ma devo ancora infilare il tutto nel borsone :?
ti mando un :bacibaci:
ciaooooo cicciaaaaa

Ps: ti ho rubato le scarpette di gomma per il mare
Pps: mi sono dimenticata di dirti che già settimana scorsa ti ho prenotato la parrucchiera
 
La Luna dorata

PER CLAUDIA: per quando hai prenotato la parrucchiera? Mi sono dimenticata di dirti che andava bene qualsiasi giorno tranne il 4, in cui ho il corso di aggiornamento. Qui sono riuscita a trovare una Romina, intiendi ;) ?
Grazie Cla!

Partenza suggestiva.
Le cicogne dal campanile cantavano come per salutarci (il loro verso e' simile al rumore di due bastoni battuti tra loro). Notte nera. La costellazione del Cigno, l'immancabile Venere, le Pleiadi e un'inaspettata luna piena dorata. Proprio alla nostra sinistra, davanti alla spalla sinistra. Dietro la spalla destra e' sorto il sole e la luna si e' arrossata. Di solito sorge alle nostre spalle, dobbiamo fare qualche passo all'indietro per vederlo; quindi abbiamo cambiato direzione, stiamo procedendo in direzione nord-ovest, non piu' ovest. Abbiamo costeggiato il Rio de Castilla, in cui si specchiava l'aurora tra i canneti e le code di topo.
Arriviamo ad un centro, camminiamo su un cavalcavia proprio sopra l'autostrada. Tra una mesetas e l'altra la strada e' trafficata. D'ora in poi. dovremo costeggiare una strada provinciale, segnata da pietre con le conchiglie del cammino .
Riesco ad evitare questa monotonia per qualche chilometro grazie ad un volontario che ci pone il sello (timbro), regala qualche dolcetto (mai accettare caramelle dagli sconosciuti!) e indica una deviazione per una strada un po' piu' lunga ma in ombra. I miei compagneros non trovano la stessa indicazione e mi ritrovo quindi solo per tutta la tappa.
E' assurdo. La noia del paesaggio mi ha alienato completamento. Ho un buco sul viaggio tra le rotatorie e la nostra destinazione. Non ricordo nulla. So di aver camminato, ma la mia mente era talmente lontana persa nei pensieri. Poi ho visto il paese e in lontananza riconosciuto i miei amici. Ho ripreso coscienza di dove mi trovavo e cosa stavo facendo: ho sentito di colpo il peso dello zaino, il dolore alle gambe affaticate, mi e' venuta sete. Tranquilli, nulla che non sia gia' passato con un bel riposo.

Siamo in un rifugio parrocchiale gestito da monache. E' uno dei piu' accoglienti del Cammino. La coda di zaini davanti al portone per segnalare il proprio arrivo e' diventata sempre piu' lunga. Troppi pellegrini! E troppi italiani! Staro' diventando misantropa? Ogni giorno mi sto sempre piu' convincendo di raggiungere Finisterrae da Santiago per vedere l'oceano. Quasi tutti arrivano al mare in bus, ma io voglio giungerci a piedi. Sono tre giorni di Cammino in piu' nei rifugi meglio tenuti di tutta la Spagna. In quel modo potrei recupare quella dimensione piu' solitaria e da pellegrina delle prime tappe.
 
I miei compagni toscani (Michelle e due ragazzi di Prato) stanno progettando un cambiamento nell'itinerario per recuparere un giorno, altrimenti non riusciranno a prendere l'aereo. Penso che sara' inevitabile una separazione prima o poi. vedremo. SI potrebbero fare alcune tappe forzate, ma non sono venuta qui per correre. E' una sclta difficile. So che comunque conoscerei altre persone, ne conosco ogni giorno!

Ieri sera noi, sopravvissuti del gruppo che si e' formato nella prima tappa, ci siamo trovati a cantare e suonare (io OVVIAMENTE ascoltavo e basta! ;) ) I due ragazzi australiani hanno la musica nel sangue e hanno scritto diverse canzoni; Michelle ha fatto da seconda voce, ma e' ancora timida nel cantare davanti agli altri. E' stata veramente una bella serata.

Un saluto a tutti
 
Certo che "intiendo"! poi mi dirai se è tanto diversa dalla nostra Romina ;)
Per la parrucchiera comunque no problem: te l'ho prenotata per il 2, poi comunque mi son scritta giù l'orario altrimenti poi te lo dimentichi!
io e mamma siamo appena tornate dall'Antoniette, sapeva che andavo a trovarla ma non sapeva che con me portavo anche la mamma, è stata una bella sorpresa anche se come sono scesa dalla macchina non mi ha riconosciuto! ho visto anche la Claudia, Corrado e la Martina (sempre carina)! loro vanno in camper in Marocco..mamma mia quanta strada! comunque tutti hanno detto di salutarti!
stasera (anzi, tra poco), vado da Andrea ad aiutarlo a preparare la valigia....mica che succede come l'anno scorso!! appena l'avevo aperta mi è venuto da piangere: tutto da ristirare!!
peccato che prima o poi vi separerete come gruppo ma è un pò inevitabile, no? però dai, se è nata un'amicizia poi rimarrà!
ti saluto ciccia
stammi bene!!!!!!!!
 
Roncatores

Ieri abbiamo trovato rifugio in un ostello gestito da suore a Carrion de los Condes
La sera c'e' stato un momento di canto in comune: alcuni canti sono internazionali (come l'Inno alla gioia) e ognuno cantava nella proprio lingua. La sera prima Red Hot Chilli peppers vicino alla piscina, ora Laudato Sii in un convento, ogni giorno ha la sua particolarita' sul Cammino.
Poi cena conviviale: le suore ci hanno offerto una zuppa di lenticchie, patate, pane, carote, salsiccia e ognuno di noi ha portato qualcosa. Io e Michelle avevamo deciso di fare le zucchine trifolate, ma abbiamo calcolato male i tempi: le abbiamo cotte per due ore e quando abbiamo finito avevamo gia' lavato i piatti! Abbiamo chiamato allora qualcuno che fosse ancora affamato e, armati di cucchiaio, abbiamo mangiato direttamente dalla pentola!
:D
Sono andata quindi a letto con i miei fidati tappi e stamattina mi sono svegliata riposata come al solito. A colazione pero' mi sono accorta di alcune occhiaie, visi imbronciati, alcuni proprio arrabbiati. Io avevo colto subito nel pomeriggio i roncatores (russatori) e mi ero premunita!!!! Il peggiore era accanto al mio letto. Avevo constatato il suo russo disumano : dopo pranzo mi ero addormentata accanto a un ragazzo spagnolo che dormiva pacifico; al mio risveglio, apro gli occhi e mi ritrovo una donna enorme che russa come un orso ubriaco. TERRIBILE :lol: In pratica la donna era la madre del ragazzo spagnolo e, a causa della propria mole, non era riuscita a d arrampicarsi sul letto a castello; quindo avevano fatto cambio di letto.
Ecco il tormento di questa notte nella mia stanza! In realta' ha svegliato anche me diverse volte: e' andata in bagno almeno tre volte e, non avendo la pila, si appoggiava incerta ai letti a castelli, facendoli ondeggiare. Mi svegliavo ogni volta sul letto traballante :shock:
 
Diciassette

Diciassette.
Diciassette chilometri.
Diciassette chilometri nelle mesetas senza nulla. E' il tratto piu' solitario del Cammino. Nulla rompe la monotonia del paesaggio. Si cammina sempre dritto, strada polverosa tra i campi. Qualche albero che non fa molta ombra.
L'ho affrontato da sola. Ci tenevo. Ho imparato ad estraniarmi dal corpo e fantasticare, pensare,ripensare, riflettere.Musica immancabile (grazie papa' ;) )
Solo quando colgo un cartello, la freccia :arrow: rassicurante la mente torna nel corpo constatando la fatica. E' impressionante. Li ho fatti in meno di tre ore, ma mi e' sembrato un attimo.

Ne sono seguiti quindi altri venti e sono arrivata a San Nicolas de lo Cammino.
Sono a meta' Cammino. Giro di boa!
mi sono fermata in un ostello da sola; alcuni hanno proseguito , altri si sono fermati piu' indietro. Volevo riposarmi tranquilla lontana dal caos, rilassandomi e preparandomi alla tappa di domani: 38 Km.
Sara' un nuovo record se la completo. Altrimenti mi fermo prima.

Il cielo brontola. Non mi dispiace
 
Anna!

Come al solito ho divorato i tuoi racconti e mi sono lasciata inebriare dalla magia dei.....russatori!!

Penso che io non avrei dormito nemmeno con i tappi, e sarei nel gruppo con le occhiaie.... :cry:
Certo che dare una gomitata alla gentil signora per farla smettere avrebbe anche potuto essere pericoloso :?

Un gigantesco in bocca al lupo per domani, ti penserò tantooooo!!

Un mega abbraccio!
:abbraccio: :abbraccio: :abbraccio:
Coraggio Annaaaaaaaaaa!!!!! :Ciao:
 
Ciao Ciccia!
stamattina mi sono svegliata pure io presto, ho accompagnato Lalla&Fà in aeroporto, loro vanno in Calabria! immancabilmente, comunque, si è parlato di te e mi è venuta in mente la dura tappa di oggi...dai che secondo me ce la fai a battere il tuo record!
ieri sera ho cenato con una coppa gelato al Liberty con la Cri dopodichè, essendo tornate sul prestino, mi son messa a guardare un film con papà, mamma e...Felice! comunque non preoccuparti...non sto andando più a camminare ma sto seguendo il tuo "rimprovero prima di partire ("...quando torno ti voglio vedere dimagrita..." :roll: ) tu piutttosto non deperirmi, ok?
buona camminata :D
 
Ciao Ciccia!
ti scrivo per l'ultima volta prima di partire per la Croazia, ci metteremo in viaggio stanotte, speriamo di non trovare traffico!
Stamattina sono andata all'Slunga per far la spesa per Carmenia e la nonna e ho incontrato Giulio! mi ha detto che "ti" legge anche lui e che si è iscritto al sito, quindi poi magari ti scriverà anche! sono andata in farmacia e ho visto anche Daniela! anche lei mi ha detto che "ti" legge, assieme anche all'altra farmacista!
Ieri sera io e andrea abbiamo festeggiato in anticipo l'anniversario. Mi ha portato in un posto molto carino ad Origgio, con tanto di lume di candela e rosa sul tavolo :oops: . Abbiamo mangiato benissimo! poi quando torni ti farò vedere cosa mi ha regalato!
Per il resto tutto bene: papà è in negozio per l'ultimo giorno di lavoro, la mamma sta finendo di pulire camera sua e io ho appena chiuso il borsone da portar via!
Mi raccomando, dato che per una settimana non ti leggo magari mandami un paio di messaggini giusto per sapere se stai bene e come sta procedendo il cammino! Qui oggi è nuvolo, spero che anche lì il tempo ti dia un pò di tregua (però che cavolo...che non sia brutto in Croazia!!!)
un :abbraccio: e un :mrgreen:
ciao Ciccia!!!
 
Leon

Ciao,
dopo due giorni di silenzio vi scrivo da Leon, una delle citta' piu' importanti lungo il Cammino al punto tale che ho deciso di fermarmi un giorno piu' per visitarla bene. E' stata una decisione difficile perche' ha significato salutare la mia compañera Michelle :( .
Ho completato la tappa da 38 Km arrivando a destinazione senza problemi, ma nei due giorni successivi ne ho risentito: ho una sensazione di barcollamento continuo. Quando arrivo a destinazione e tolgo lo zaino, ho sempre questa sensazione e cammino per qualche minuto come un'ubriaca. Ma in questi due giorni questa sensazione si e' riproposta piu' volte; non sto male, il corpo non prova dolore, ma ho queste vertigini che non comprendo. Cosi' ho trovato un motivo in piu' per sostare e rilassarmi un giorno. e' importante ascoltare il proprio coprpo e ora credo mi stia dicendo: "Ho bisogno diriposarmi un po!" Scrivo questo non per far preoccupare i miei genitori (non mi sono mai sentita meglio nel Cammino, il mio corpo sta rispondendo a meraviglia), ma perche' leggo che due farmiciste in gamba mi seguono e magari mi possono dare qualche consiglio! ;)

Leon fu capitale del regno di Castiglia ed e' una citta' stupenda dal `punto di vista artistico.
La cattedrale e' sicuramente il fulcro dell'interesse: gotica, essenziale, con guglie che si protendono leggere verso il cielo; all'interno tre navate illuminate da 1800 metri quadrati di vetrate :o !!!! Sono vetrate lunghe, ognuna differente dalle altre e quattro enormi rosoni in corrispondenza dei 4 punti cardinali. La chiesa e' orientata verso Gerusalemme. Oggi pomeriggio vado a messa nella cattedrale (riesco sempre ad andare a messa in grandi cattedrali: domenica scorsa in Burgos!)
Ieri con Michelle abbiamo visitato il museo di arte moderna (gratuito!), divertendoci come bambine a scattare fotografie tra gli alberi coperti di pittura bianca, infilando la testa nelle cavita' delle sculture o sdraiandomi di fianco al pagliaccio morto dai cui piedi usciva una pozza di brillantini.
Oggi continuo la visita Con Jordi, ragazzo spagnolo che si e' fermato con me per un problema al piede.
Il gruppo che e' rimasto indietro ci recupera e cosi' ritrovo i ragazzi australiani, le ragazze tedesche, l'insegnante irlandese e tutti gli altri.

e' cosi' strano non camminare, le ore non passano. Altrettanto strano essere in una citta' di mattina, al suo risveglio, quando le strade vengono bagnate con la canna, le serrande si alzano e ricomincia la vita.
Domani si riparte.
 
Michelle

Michelle,
la mia primera vera compañera.
Come promesso ti dedico una pagina del mio diario.
E' stato davvero duro scegliere di fermarsi a Leon, perdendoti.
So benissimo che e' un distacco momentaneo e che ci ritroveremo in vesti quotidiane magari il prossimo anno.

E' stato stupendo condividere questa parte del mio Cammino con te: dormire e risvegliarsi una accanto all'altra, fare colazione con gli occhi stropicciati e le labbra gonfie, tu che butti alla rinfusa dentro lo zaino mille sacchettini prima di partire, le tue canzoni, le fotografie pazze, i pranzi sulle panchine dei parchi, la spesa insieme, le coccole, le tue zucchine da due ore di cottura :lol: , yogurt ogni giorno, la doccia insieme a zubiri, sempre indietro nel diario, la mostra fotografica, la visita al museo di arte moderna, tu che mi fai da intermediaria con tutti, le magliette dei Beatles, Tu che dimentichi la pila, Tu che non trovi la macchina fotografica, io sdraiata di fianco al pagliaccio morto, noi illuminate dai raggi nel monastreo di Santo Domingo, la paura delle pulci, il limone, la vaselina, la farmacista maliziosa, le confessioni, le raccomandazioni, i buoni propositi.
Ma cio' che mi manchera' sopra ogni cosa e' la tua risata sincera e cristallina...che sa persino attraversare i tappi nel cuore della notte!! :lol: :lol:

Grazie di tutto, mi manchi gia'!
ti mando un :bacibaci: e un :abbraccio:
 
Questa sera ho chiacchierato con...il tuo mondo "parallelo"!
Curiosa sensazione! Anche se eri proprio tu, Anna, la mia compagna di compleanno, contemporaneamente stavo ascoltando anche la voce della protagonista di questo diario... con lo stesso stupore con cui immagino un lettore di fiabe parlare al telefono con Alice nel Paese delle Meraviglie! Wow!

Spero che le vertigini si stiano risolvendo! Sono sicura che questa pausa ti avrà fatto bene.
Non esagerare comunque con gli intergratori, se riesci a mangiare adeguate quantità di frutta e verdura freschi (dove si nasconodono i preziosi sali minerali) il tuo corpo assumerà già da solo ciò che gli occorre, devi solo dargli una piccola mano, non sostituire tutto!
Da quello che descrivi nei tuoi precedenti messaggi, sembra in realtà che la vertigine possa anche dipendere della contrattura dei muscoli della colonna cervicale, visto che ti succede quando togli lo zaino (e quindi il collo riprende a fare movimenti dopo essere stato costretto in una certa posizione perchè appesantito dallo zaino). Forse dovresti trovare un'altra massaggiatrice sulla via :?: ! (non fidarti troppo, però ;) ).
Prova a cercare di capire se la vertigine si scatena esclusivamente con i cambi di posizione del corpo (es quando ti alzi dalla posizione seduta o sdraiata e viceversa) o della testa (in particolare rotazioni brusche, oppure quando fletti il collo rapidamente), oppure se compare all'improvviso senza alcun apparente fattore scatenante. E quanto dura.
So in ogni caso di poter confidare nella tua capacità di "interpretarti", nella tua prudenza e nel tuo intuito, e sono certa che oggi tutto si sarà risolto! :P

E non preoccuparti di ciò che ti sembra di lasciare "indietro" mentre tu :arrow: prosegui... ho come la sensazione che porterai tutto con te, dentro la tua vita, per sempre. Compresa Michelle!

Attendo con emozione, come sempre, di leggere chi e dove ti ha portato il tuo cammino di oggi!

Un pensiero grande!
:Ciao:
Maria
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto