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IL DIARIO DI CICCIAPASTICCIA

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Annalisa
  • Data di inizio Data di inizio
Ciao Ciccia,
ieri primo giorno di ferie,con pranzo domenicale con parenti(quindi preparativi tutta la mattinata,pomeriggio pranzo e ore in compagnia di tutta la truppa a cui ho declamato la tua impresa(tutti hanno voluto l'inirizzo del sito per poter leggere le varie tappe e le impressioni del tuo viaggio),poi in serata da soli io,mamma e un silenzio irreale.
Ah come mancano i sani battibecchi e litigate tra di noi....
Accendo il pc e con in impazienza vado a controllare nel sito se ci sono nuove emozionanti storie che trasmetti con i tuoi racconti.
Mi fa molto piacere che parecchi amici condividono con te le loro impressioni e so anche che tanti,anche se non corrispondono;leggono quello che scrivi come se fosse un roamanzo.
Ciao un bacione Pà e Mà.
 
Mi infilo tra queste pagine di diari... entro in punta di piedi perchè mi sembra di rompere un equilibrio, come una bilancia che su un piatto ha una pellegrina che si racconta e nell'altro piatto i racconti della vita a casa, la casa della pellegrina.
Leggo trattenendo il fiato, riconoscendo i luoghi e le sensazioni, leggo con un sorriso di tenerezza la partecipazione della famiglia, penso a mia madre che con il pennarello segnava la mia via sulla cartina della Spagna e sbagliava sempre e con trepidazione aspettava la mia chiamata serale per tranquillizzarsi e per correggere il sentiero sbagliato che lei seguiva. Leggo con attenzione.
E invidio.
Ma non è la solita invidia di chi è a casa
per chi è in cammino.
E' una invidia leggera e dolce per come si intrecciano i due diari, quello di annalisa e quello della famiglia; c'è una continuità in tutto questo, non c'è distacco, non c'è uno che racconta e uno ascolta, ci sono due racconti che si mescolano, che vivono insieme, le vite vanno in parallelo fondendosi.
Continuate, c'è una gran tenerezza in tuttto questo.
Vado, chiudo la porta piano piano e continuo a seguirvi in silenzio.
 
In farmacia

Su consiglio delle mie fidate dottoresse ;), che hanno diagnosticato una probabile carenza di sali minerali come causa delle mie vertigini, ieri sono andata in farmacia a comprare una nuova confezione.
Tranquillizzo gia' tutti: oggi sto mooooolto meglio, le vertigini si sono presentate solo in rari momenti (PER MARIA: prevalentemente "sbando a destra" mentre cammino o anche quando sono seduta. Non penso sia un problema dello zaino, perche' ora grazie ai consigli di piu' pellegrini ho imparato a regolararlo a seconda del sentiero! Ora non lo sento piu', fa parte di me!! COmunque raddoppio la dose di sali solo per 2-3 gg)

Ora vi racconto cosa e' successo in farmacia.
Entro in una farmacia del centro di Leon. Chiedo una confezione di sali minerali per integrare la dieta, tipo Polase. Non sanno cos'e' il Polase.
La farmacista si allontana e torna con un barattolo ENORME di polvere da sciogliere nell'acqua ogni giorno. Le spiego che sono una pellegrina e che il barattolo e' troppo grosso.
Si allontana di nuovo. Dietro di me inizia a crearsi la coda.
La farmacista torna con una confezione ENORME di bottigliette IN VETRO da bere ogni giorno.
Le spiego che anche questo e' troppo pesante!.
Torna indietro. La farmacia inizia a riempirsi.
Spulciando tra i vari cassetti in legno la farmacista MI URLA "Ma tiene la diarrea?"
Silenzio . Tutti mi fissano. :oops:
La pellegrina avra' la diarrea???
"No! devo solo integrare il corpo con i sali!!!!
vedo una confezione piccola e pratica di Supradine che mi addocchia dallo scaffale "Guardi, quella va benissimo!!!"

Possibile che debba fare sempre figure in farmacia?!?!
Ve ne racconto un'altra successa il secondo giorno di Cammino.
"Buongiorno, avrei bisogno di una confezione di vaselina."
E la farmacista mi ammicca ;) " vaselina, Eh?" ;)
E io "SI , per i piedi!"
E lei "si inizia dai piedi e poi ..." E ammicca ancora ;)
Ma quanto sono maliziosi gli spagnoli??
Persino le farmaciste!

Ora vi scrivo l'ultima, che secondo me merita il primo posto.
PER GENNY: da non leggere ai bambini! :espulso:
Non e' avvenuta a me, ma ad un pellegrino italiano.
Dovete sapere che la lingua spagnola e' molto vicina all'italiano,ma alcune parole apparentemente simili hanno un significato completamente diverso.
Questo pellegrino aveva fatto un po' di fiesta di sera, eccedendo nel vino.
La mattina si sveglio' con un bel mal di testa.
Ando' quindi in farmacia, sbiascicando un po' in italiano, un po' in spagnolo
"tiengo mal di testa. Necessito di una compressa!"
Peccato che in spagnolo compressa sia...il tampone femminile! :lol:
La farmacista gli ha risposto malissimo " Puerco, come si permette!! Esca subito di qui! E dove vorrebbe mettere la compressa? Nel naso!?!?!

Un po' di risate dal cammino
:D
 
Mai fare programmi

Stamattina ho lasciato Leon.
Nella periferia ho incontrato uno spagnolo conosciuto a tavola alcuni giorni fa: e' un uomo enorme che ha rallentato il cammino a causa di una tendinite. Decidiamo di camminare insieme: io sbando a detsra, lui zoppica a sinistra, che coppia!
Oggi il sentiero si dirama e ci sono due possibili cammini. Decidiamo insieme di prendere il piu' breve, ma monotono che affianca la strada provinciale. Tiriamo fuori le guide e la cartine e ci confrontiamo mentre camminiamo.
Ad un certo punto il dubbio: nella guida tengo la credenziale (la carta di riconoscimento del pellegrino, che permette di alloggiare negli ostelli che pongono ogni volta un timbro come certificazione) e ora non la trovo piu'.
Mi siedo sulla strada e lentamente svuoto tutto lo zaino. Non c'e!
Il mio compañero e' piu' in panico di me; si sente in colpa perche' ho tirato fuori la guida mentre camminavo.
Io stranamente sono tranquilla. Secondo me e' caduta in qualche modo nell'ostello.
Chiamo la mia amica Italotedesca che si e' fermata a Leon ancora qualche ora per visitarla. Alcuni amici tornano all'ostello e la trovano :abbraccio: Loro pero' avevano in programma di seguire l'altro sentiero, piu' lungo tra le campagne. Non voglio sconvolgere i loro piani: mi fanno il piacere di portarmi anche la credenziale nel pomeriggio.
Decido quindi di cambiare strada, saluto il compñero ora sereno. ci rivedrmo tra 2 giorni.
Leggo sulla guida l'ostello che mi aspetta: "poco gradevole, materasi per terra, cucina, bagni. Donativo"
Va bene, rinuncio al mio ostello confortevole sull'altra deviazione.

Giungo all'ostello: la guida non e' stata aggiornata!
Non e' piu' a donativo (quindi non si puo' lasciare cio'che si vuole), ma costa 5 euro. E va bhe!
Entro: e' stupendo! E' una vecchia corte molto pulita con due cucine (Il frigo e la dispensa sono ben fornite e completamente a nostra disposizione: non devo nemmeno fare la spesa!) piu' bagni e stanze da 4 letti! ha la piscina e un bel giardino. Ma non e' questo che mi ha affascinato. All'entrata ci sono scatole di pennarelli e pastelli e ogni pellegrino puo' disegnare e scrivere sui muri. Ogni parete di camere, corridoi, esterni , cucina e' decorata da frasi, ritratti, schizzi. E' surreale! Il sogno di ogni bimbo che pu' pasticciare i muri senza essere rimproverato! Prendo una scatola, metto le cuffiette con la musica e lascio anch'io il mio disegno sul terrazzo.
Quando finalemente posso dormire in una camera tranquilla, scelgo invece di dormire fuori. Sui terrazi esterni ci sono materassi con coperte. Stanotte e' la notte di San Lorenzo! Possiamo dormire all'aperto ma con un tetto sopra la testa, cercando le stelle cadenti al calduccio del sacco a pelo!
Sto aspettando con impazienza i miei amici tedeschi e australiani per annunciare la mia idea e ritrovare la mia preziosa credenziale!
 
Re: Mai fare programmi

Annalisa ha scritto:
Ma non e' questo che mi ha affascinato. All'entrata ci sono scatole di pennarelli e pastelli e ogni pellegrino puo' disegnare e scrivere sui muri.

E su uno di quei muri, con pennarelli rossi e verdi (il muro era bianco...), c'è scritto "Campioni del mondo !!! 9 luglio 2006. Cri, Samu, Mati e Ani"... Era la nostra prima notte di Cammino e in quello stesso ostello vedemmo in TV Cannnavaro alzare la Coppa del Mondo... Prima notte in Cammino, notte di sogni e di gioia sotto la luce delle stelle e della luna (anche noi dormimmo sul terrazzo)... senza però ancora immaginare la gioia ancora più grande che nei giorni successivi ci avrebbe donato l'esperienza meravigliosa che stavamo inizando...

Ciao, Cristiano

Ps. L'ostello era già bellissimo nel 2006... forse chi ha scritto la tua guida ci era capitato in un momento sbagliato :D
 
Astorga, Gaud¡ e cioccolato

Posso scrivere solo poche righe, perche' il tempo di accesso per ogni pellegrino in questo ostello e' limitato.
Sono ad Astrorga, cittadina famosa in tutta la Spagna per il suo cioccolato (tengo gia' una tavoletta nel marsupio), la cattedrale gotica e il palazzo disegnato da Gaud¿.
Ho sostato qui due notti a causa delle mie vertigini. Ieri ho camminato per 31 km impiegando 8 ore, troppo troppo tempo. Non stavo bene. Sulla strada ho fermato ad un certo punto una pellegrina per chiederle assistenza e, come sempre succede sul cammino, gli incontri non sono mai casuali. Ho fermato una laureanda in medicina, una ragazza che studia all'universita' di Torino medicina tradizionale e come passione medicina alternativa (e' stata anche diverse volte in India!). Mi ha fatto alcune domande e, quando le ho risposto che bevo solo quando ho sete, mi ha costretto a bere due litri fino alla tappa finale. Sono quindi andata in un centro medico, dove mi hanno misurato pressione e glicemia: tutto perfetto. Devo solo bere 3-4 litri di acqua al giorno e nei primi giorni anche integratori (qui va molto Acquarius).
COsi' ho deciso di fermarmi qui un giorno in piu' per riprendermi e visitare meglio questa incantevole cittadina di artigiani.
Oggi mi sono svegliata decisamente in forma, carica e non ho avuto nessuna vertigine per tutto il giorno.
Domani riprendo il Cammino.
La ragazza che ho fermato mi ha anche fatto riflettere sul mio problema, leggendolo in chiave metaforica.
E' convinta che i " mali" compaiono nei punti deboli del nostro corpo e possono anche essere interpretati.
Il mio corpo ha usato come campanello d'allarme di una disidratazione la perdita di equilibrio, quasi a suggerirmi di ricreare un equilibrio nella mia vita. E' una metafora un po' forte, ma significativa. A lei sono uscite delle macchie rosse sulle caviglie che indicano che cammina troppo veloce (per stare al passo del suo ragazzo, alto e pesante il doppio di lei); ha interpretato questo segnale del corpo come un suggerimento a "procedere" con piu' calma nella vita.
Ogni incontro puo' essere significativo, da ogni pellegrino imparo qualcosa.
bisogna solo saper ascoltare e di non ritenere di sapere gia' tutto.
Io ho scritto questo 2 giorni fa sul muro dell'ostello:
"Ognuno di noi e' l'insieme di tutte le persone che ha incontrato e di tutte le pe esperienze che ha vissuto".

Ieri ho salutato gli amici australiani e tedeschi e oggi ho ritrovato Toni, il mio amico spagnolo.
Ci si lascia, ci si ritrova. Inaspettatamente.
 
Entro: e' stupendo! E' una vecchia corte molto pulita con due cucine
Magari è l'albergue di Jesus a Villar de Mazarife? Quando ero passato mi pare che l'aveva aperto da poco.
Mi ricordo la cucina affrescata a pastelli e pennarelli, ma non ho scritto niente. (Cucina tra l'altro teatro di una amatriciana abbastanza improbabile)

Grazie per il diario Annalisa
Magari sono proprio le orecchie che ti danno le vertigini
Buon cammino
 
Ciao Ciccia,siamo un pò preuccupati per il tuo malessere,comunqua ci rassicura tutta la attenzione di amici e di altri pellegrini.
Stasera ci siamo autoinvitati dai vicini di casa(mancava Maurizio,ma quella è un'altra storia)e ci siamo presentati con una mega anguria (18kg)dolcissima.Abbiamo passato la serata con loro.
Continua a mandare questi racconti bellissimi(li sto raccogliendo).DI ogni città che tu citi vado alla ricerca di foto e notizie.Ci stai rendendo tutti partecipi.GRAZIE.
un grosso :bacibaci: (non riesco ad inserire lo smile)
 
Ciao Ciccia...Villar de Mazarife è un posto stupendo, mi ci sono fermata nel 2006, nel 2007, nel 2008 e quest'anno....dici che è un posto che mi piace???
Da una parte sul muro c'è scritto Cinzia...e una data del 2007 e una del 2008....

Il gestore oramai mi conosce, il figlio Jose anche e la aiuto Hospitalera anche, è una bravissima curatrice di vesciche.

Leggo dall'inizio questo tuo scrivere assiduo, ma non ho mai scritto anche perchè sembrava un diario quasi privato, così intimo che avevo quasi timore di scrivere....continua così ma vai piano piano e bevi il più possibile e se ti posso dare un consiglio 4 litri sono quasi giusti da bere...scegli tu cosa bere ma bevi.

Sono d'accordo con la tua amica, quando le cose vengono c'è sempre una ragione che magari noi non sappiamo ma c'è....infatti io mi sto chiedendo alcuni perchè in questo periodo....ma ULTREYA!!!!!
:littleangel
 
Ciao Annalisa!
Anche se non mi sono fatta più sentire, ti ho sempre seguita! E' veramente stupendo leggere le pagine di questo tuo diario, grazie! Ormai sto facendo il conto alla rovescia per la mia partenza,assieme alla Dany. Eh già, sabato 22 volo per Porto e lunedì 24 partenza del cammino da Ponte De Lima...pensaci!!! chissà se ci incontreremo a Santiago.
Bè, prima di dilungarmi troppo ti passo una personcina che c'è qui a fianco e che ti vuole dire qualcosa...

....allora, ci muoviamo.....qui si batte la fiacca.....al mio operaio concedo al massimo cinque minuti, qui si perdono le giornate..... allora.....non ce la fa,non ce la fa... :twisted:

Ops, scusa era un'interferenza telematica...ti passo la persona giusta...

Ciao Annalisa, sono "......la tua guida e ispiratore del Cai....", così mi hai presentato ai lettori del tuo stupendo e sentito diario. Non preoccuparti per i tuoi malesseri: mi hai positivamente sorpreso :o percorrendo più di metà cammino senza problemi, quindi continua con la stessa determinazione dimostrata al Mont Gelè. Sul come, nel tuo ultimo messaggio ti sei già data la risposta. Buon proseguimento!

PS. avrai sicuramente riconosciuto l'intruso di metà messaggio, che non è qui ma che a suo modo fa il tifo per te, perchè in fondo è :angel

Ciao
Laura e Fabio
 
Ciao Annalisa,
oggi ho riletto con calma tutti i tuoi post...per me è stato un tuffo nel passato!
ti auguro un buon cammino!!!
un forte :abbraccio: ai tuoi genitori e a tua sorella ..... così lontani ma incredibilmente presenti al tuo fianco!!!
:Ciao:
 
Foncebadon, abitanti: UNO!

Ieri io e Toni siamo partiti alle 5:30 e abbiamo camminato per piu' di un'ora nell'uscurita' totale: sopra di noi la via lattea ci indicava il cammino e ...una pioggia di stelle cadenti! le ho contate fino a venti, poi ho perso il conto.
Preannuncio di una giornata magica!
Dopo un'estenutante tappa (si sente subito se sto ferma per un giorno)raggiungiamo un paesino diroccato in piena montagna: Foncebadon.
Ha due ostelli privati e uno gestito dal parroco, che fa da ospitalero, cuoco e la sera recita messa! Abbiamo scelto ovviamente quest'ultimo. Ci ha accolti con l'asciugamano annodato in vita, ancora bagnato dalla doccia, invitandoci ad aspettare l'apertura. Due ore di attesa sui gradini, tempo nel quale abbiamo conosciuto gli altri fortunati 16 che potevano dormire con noi: italiani, spagnoli, un olandese, c'e' anche un ragazzino di 13 anni che mi ha preso in simpatia perche' vuole imparare l'italiano. Conosce molte citta' italiane grazie al calcio!
Colazione e cena offerte, tutto al prezzo di un donativo. Cena a base di zuppa dei poveri: patate, carote, salsiccia e pane: deliziosa. Dopo cena, "giro turistico" del pueblo che conta (reggetevi forte) UN SOLO ABITANTE: la signora Maria che ha ben 106 anni. Ha vissuto per 30 da sola in questo posto solitario, costituito da case diroccate, la chiesa e due case aperte e tenute solo in estate.
Intorno campi dorati, colline vereggianti e una brezza rinfrescante.
Mi sono innamorata di questo luogo.
 
Ponferrada

Continua il paesaggio montano magnifico.
Stamattina alle 6:30 ho raccolto una pietra (che dovrebbe essere grande tanto quanto i tuoi peccati... la mia era discretamente pesante :angel) E l'ho portata per due Km sino alla croce di ferro dove tutti pellegrini depositano le proprie "colpe" per arrivare "liberi" a Santiago (in teoria dovresti portare la pietra da casa, ma non lo sapevo).
Ho camminato da sola nei sentieri poleverosi al fresco delle conifere.
Mi sento in forma e annuso Santiago vicina: mancano 200 KM!!!!!!!!!!!
Arrivo a Ponferrada.
Oggi pomeriggio visito la caserma dei pompieri con il bombero (vigile del fuoco) spagnolo conosciuto ieri all'ostello di focebadon, che vuole imparare un po' d'italiano ;)

Ora siesta.
Se ho tempo visitero' anche il castello

Un saluto e un ringraziamento a tutti per il sostegno.
Quando leggo i vostri messaggi, alterno risate euforiche a qualche lacrima.
:bacibaci:
 
Complimenti, stai andando benissimo. Se vai avanti così ci arriverai sicuramente a Finisterre. Non esagerare però, 38 km sono tantissimi!

Non so se si può fare un paragone, ma anch'io a volte provo una breve sensazione di "barcollamento" quando poso a terra lo zaino dopo una faticosa camminata in montagna, seguito da qualche minuto in cui mi sento talmente leggero da avere l' impressione di sollevarmi da terra!

Mi ha colpito la tua frase: "come sempre succede sul cammino, gli incontri non sono mai casuali". A Cogne ho conosciuto un ragazzo che è andato a Santiago alcuni anni fa, e raccontandomi uno degli episodi del suo cammino mi ha detto la stessa identica cosa.

Buon proseguimento, a presto

:Ciao:

Paolo
 
Ciao Ciccia,
abbiamo finito con il trasloco per la partenza di domani mattina alle tanto sospirate ferie.
Porteremo anche il mini pc per poterci collegare al vostro forum,non vorrei perdermi nemmeno una tappa del tuo percorso.Oramai sei quasi al traguardo,non forzare i tempi.
:Ciao: Mà e Pà :bacibaci:
 
Cara Annalisa ti ringrazio tanto per il pensiero da Leon...mi ha fatto davvero molto piacere!!! E soprattutto sono contento che ti sia piaciuta la città!!! Coraggio che ormai ti stai avvicinando alla meta!!!! Un abbraccio da Varese, Francesco :Ciao:
 
Ciao Annalisa, ti stò leggendo da quando sei partita, siamo "vicine di casa" e tu mi stai facendo rivivere il mio Cammino percorso nel Agosto 2008; ti sei fermata in qualche albergue dove anch'io l'anno scorso ci sono stata...l'ultimo, Fonceban, mi hai fatto ricordare Fernando e Macho (gli hospitaleri), ti racconto quello che ha me è successo il 30 agosto 2008: parto da Foncebadon dopo aver fatto colazione e salutato Fernando che abbracciandomi mi dice:" Gabry oggi il sole sorge alle 7,45", devo dirti che questa frase all'inizio non mi disse niente.... mi incammino verso la Croce di ferro e cerco il mio sasso, ma niente da fare, non lo trovo...cosa lascio ora in quel luogo..inizia un magone...le lacrime si stanno preparando, non capisco perchè... alzo gli occhi..eccola è lì...quella croce, così alta con tutto quel comulo di pietre, piena di tante cose...ed ora io sò cosa devo lasciare, anzi chi devo lasciare, scrivo su un post giallo un cuore ed all'interno un nome della persona che io amavo ma che non lasciavo andare, il "mio fantasma ora poteva essere lasciato libero da questo mondo terreno" dopo 12 anni...piangendo mi volto ed il Sole stà sorgendo...sapevo anche l'ora (nel cammino ho perso l'orologio e non lo porto più), erano le 7,45...ed un nuovo giorno stava nascendo...
Cammina al tuo passo e vedrai che arrivi dove vuoi..... Santiago e/o Finsterra. Assapora tutto...vivi tutte le tue esperienza a cuore aperto.
BUONA VITA !!!
Piccola cometa
 
cara ciccia oggi finalmente riesco a leggere tutti i tuoi ultimi post ...che belle cose che hai scritto e che belle emozioni che ci trasmetti ....vai avanti cara ragazza ...con i tuoi scritti ci fai dei regali immensi...grazie...grazie ..grazie ...che il signore sia con te....un forte :abbraccio: ...denise
 
CIAO Ciccia!!!
sono tornata, ti sono mancata? ehehe :mrgreen:
mi sono messa qui buona buona e ho letto tutti i post della settimana! qualcosa lo sapevo già grazie agli sms che mi hai mandato ma leggere i racconti è tutta un'altra cosa! dai, meno male che stai meglio anche tu....le sorelle "Brambilla" che stanno male negli stessi giorni...telepatia!!!
comunque, nonostante i vari malanni che mi hanno accompagnato, è stata una vacanza all'insegna del relax...io e andre speravamo anche un pò più divertente ma poi ti racconterò bene di persona il perchè! la croazia ci è abbastanza piaciuta, il mare è bello e pieno di pesci (la tua maschera però ci sta un pò abbandonando.... :cry: ) e ci siamo fatti delle gran mangiate di pesce...mmm che buono!!!!
purtroppo non sono riuscita ad incrociare papà e mamma, però mi hanno appena chiamata! l'appartamento non è dei migliori ma allora va bene anche così! l'importante è che si riposino, no?
cavoli, in tanti non pensavano che saresti arrivata a questo punto con questo ritmo e praticamente completamente sana.....ma ti conoscono Ciccia??? non hai detto loro che quando vuoi sei WonderWoman? hihihi :shock:
ah...ma sei sicura che la pietra che hai posato alla croce era abbastanza pesante? :? ...scherzo ovviamente!!
io da oggi mi vivrò la casa sola con Felice! per iniziare bene stasera vado a mangiare alla sagra di San Rocco e poi mi guardo i fuochi d'artificio! dopodichè nei prossimi giorni mi dedicherò a lavare e stirare i panni miei e pure di andrea!
dai, ti saluto! ora che sono tornata fammi pure uno squillo quando scrivi, ok?
ciao Ciccciaaaaaaa :abbraccio:
 

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