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Il Fly sulla Via de la Plata

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Raùl
  • Data di inizio Data di inizio
angeloscano ha scritto:
ciao fly, non immagini che gioia mi da sentirti contento di questo cammino. Nella tappa di lubian dovresti incontrare una piccola chiesetta dimenticata nella campagna dedicata a san tiago. Una piccola nicchia nasconde ai più la sua statua sorrisente. Un segno che si è sulla strada giusta..
buon cammino
angelo
Vista! Comincio a sentire davvero "aria di casa"! Un abbraccio, Amico mio.
 
Cortello do Lobos. Cosi' si chiama la trappola per lupi di Lubian. L'ho cercata ma era in cima ad una cuesta muy ripida e le mie gambe hanno detto di no! Ho lanciato un ululato lupigno (tanto in campagna non sentiva nessuno (avro' rischiato una fucilata?) e sono sceso. Il paese, aveva un aspetto abbandonato: dico aveva perche' le pale eoliche che lo sovrastano come una selva di bianchi alberi rotanti, ha portato una certa ricchezza e quindi stanno rimettendo tutto a nuovo: piazze, fontane (una con tre teste di lupo) e casette una volta decadenti che sorgono a nuova vita. Per arrivarci abbiamo passato il mitico Padornelo:Lo confesso,me la son fatta tutta por carretera perche' la mia guida suggeriva questa soluzione per accorciare tre o quattro km. Si, il Cammino per campi e' bello, ma 800 km nelle gambe non ti permettono di fare il poeta romantico! Subida suave e senza salitacce ammazzagambe,tanto piu' che Videl ha le caviglie a pezzi! Mi domandavo: anticamente i pellegrini facevano di tutto per passare por carretera e adesso noi facciamo di tutto per passare per la campagna: cosa nasconde questo pensiero poco pratico dell'essere umano moderno? Oggi siamo arrivati a A Gudiña per campi. A parte la prima salita per il passo de Candia che mi ha spezzato letteralmente, il resto del percorso e' volato: sono in Galizia e respiro l'aria di Cammino,finalmente. Sono nella terra del Santo e tutto appare meno trekking e piu' Cammino. Adesso si, adesso e' Cammino! Tutto parla di Santiago, tutto parla di pellegrinaggio, saluto le persone in gallego e sono sereno. Giulia e' felice perche' su consiglio di zio Paco, adesso ha la sua brava credencial e la sellamos con cuidado dos veces al dia! Beve fanta e porta in mano il suo trofeo! Mancano solo 200 km,ma saranno i piu' belli di tutti.Ho cominciato a camminare il tre di maggio: oggi e' il tre di giugno, domani sono due mesi esatti che Giulia ha deciso di salutarci ed andare a sognare nell'isola felice dei bambini sfortunati. Oggi e' un bel giorno di sole. Oggi e' Cammino,oggi e' Galicia! Il passo che ha separato Castilla y Leon dalla Terra del Santo l'ho fatto pensando ai miei amici pps:abbiamo fatto quel passo tutti assieme....quanti siamo?....mille e fischia?Non era un passo era un boato di gioia compartita! Bom dia dao mundo dos niños felizces...e um pouco rebeldes.....
 
Gracias hermano !

Adesso è Galizia, e te la bevi in un sorso.

[Serious mode ON]
A proposito di Credenzial, quella di Giulia è validissima, perchè il cammino può essere fatto per procura o per conto di altri. Parola non mia ma di un esperto del cammino.
[Serious mode OFF]

Lupo de Lupis ... non ululare troppo alla luna però... perchè i contadini sparano contro i lupi anche se ... sono lupi gentili come te. E non vorrei mai che sbagliandoti i pallini vadano a finire in un qualche campo di cetrioli e vengono bloccate di nuovo le importazioni di cetrioli con conseguente indignazione delle autorità spagnole. ;)

Un abbraccio.

Edo
 
Fly, hai ragione la Plata e dura, io l'ho fatta a Marzo di quest'anno, e come dici te e lo penso anchio
e un cammino che devono fare solo persone con la testa apposto nel senso che se e un po debole di carattere
va fuori di testa, la durezza di questo cammino non e tanto il percorso, ma la solitudine, le persone del luogo che
certamente non sono quelle del cammino francese, qui sono dure, e rudi di poche parole e se chiedi qualche informazione che tante volte servirebbero perche' e facile perdersi visto che le freccie sono rarissime, dicono che non sanno nulla.
E anche vero che su questa via non si sente l'atmosfera del cammino di Santiago, comunque a me e piaciuto tantissimo duro ,ma bello, forse per questo che si incontrano pochissimi pellegrini.

ciao Tullio
 

Allegati

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Ragazzi miei, avete ragione, il cammino francese è l'unico posto dove si respira aria di cammino, e chi di voi lo ha fatto capirà sicuro quello che voglio dire, ma negli altri cammini l'aria pellegrina bisogna cercarla dentro di se, anche se la solitudine mette a dura prova la mente.
Vai Fly vai...ti seguo ora che sono tornata.
 
Ourense. Qui (o poco prima di qui) e' cambiato il panorama,lo spirito e le facce dei pellegrini. Per fare la Plata,bisogna avere le rotelle fuori posto: ho visto ottuagenari con lo spirito da trentenni...adesso vedo trentenni che sembrano ottuagenari! Precisi, vestiti con abiti tecnicissimi,poca fantasia ma attenti pianificatori di tappa (possono stare anche due ore a studiare venti chilometri di percorso) e GPS sempre accesi perche' non si sa mai!Nulla lasciato al caso, nulla lasciato all'inventiva, nulla lasciato all'avventura! Sulla Plata, l'unico armato di GPS era zio Paco: ci ha messo una settimana a capire che la striscia azzurra che gli appariva sullo schermo,non era un fiume, ma il percorso che avrebbe dovuto seguire! :shock: Lo evitava accuratamente per non bagnarsi i piedi. Un giorno mi indica la mappa ed inizia ad urlare trionfante: "Tabara! Tabara!" si Zio, basta che alzi gli occhi dal GPS e puoi vedere il paese. Lo ha spento per sempre! Adesso no, adesso lo sanno usare eccome! E quando alle cinque di mattina si tirano su la zip dello smanicato multitasca, lo fanno con un gesto che non da' adito a ripensamenti: "il pellegrino che non deve chiedere. Mai!" Ourense e' bella assai: oggi siamo andati (Paco, Videl, Luis, Carlos, il Fly e la piccola Giulia) a fare il bagno in certe pozze di acqua bollente che stanno appena fuori citta': una goduria,anzi, per noi pellegrini un vero lusso! Stasera pulpo a go go e domattina destinazione Cea, rinfrancati e contenti di essere qui. Il tempo non aiuta,ma va bene ugualmente:venerdi' (sabato piu' probabilmente) arriveremo a Santiago. Siamo quasi alla fine del viaggio e le cose da dire sarebbero molte,ma questo PC e' molto ambito e alle spalle del vecchio lupo la fila preme. Non portate mai con voi il GPS. Un abbraccio da Ourense,Galicia,Spagna,Europa,Terra, Universo, Casa.
 
Vai Fly che ormai sei quasi giunto alla meta, ma ti accorgerai che alla fin fine non è questa la vera meta!
Abbraccia l'Apostolo da parte nostra, anche perchè non so se quest'anno riusciremo ad arrivare a Santiago!
Quando tu starai per tornare il mio amico ed io cominceremo a camminare!

Buen Camino amigo!
Claudio
 
flyover ha scritto:
Non portate mai con voi il GPS. Un abbraccio da Ourense,Galicia,Spagna,Europa,Terra, Universo, Casa.

caro Fly, che belli i tuoi racconti e il tuo abbraccio, partito da là che viaggia viaggia viaggia, sembra di vederlo, espandersi nell'universo, giocare con le galassie e riscendere giù giù e raggiungere noi PPS scalpitanti :)

un abbraccio anche a te dalla mia valle
buon cammino
Fede
 
Silleda.Nel precedente albergue a Castro Dozon, appariva una pubblicita', invito,suggerimento,esortazione,a fermarsi in un albergue privato qui in questa cittadina piuttosto grande che si chiama appunto,Silleda. Accettiamo il suggerimento. Lungo tutto il percorso, la solita locandina ci chiamava: lavadora...cocina...nuevo albergue...ricchi premi e cotillons...si erano semplicemente scordati di scrivere che apriva solo in estate,dal primo luglio! :o Siamo finiti da una signora (probabilmente la nonna di Scrooge) che affittava camere doppie per venti euri! Paco e' stato a contrattare per mezz'ora,e la nonnina e' scesa a 15! Info di servizio: a Silleda non ci sono albergues salvo a luglio e agosto...mah...! Mancano una quarantina di km alla meta:quasi 1000 nelle gambe ed i ricordi dei primi giorni gia' cominciano a farsi confusi: pare passato un secolo. La dolce Andalusia, la schizofrenica Extremadura, la paciosa Castilla e la mitica Galizia:quattro cammini distinti dove le emozioni erano al solito amplificate e la mente faticava a metabolizzarle. Tanti incontri,pochi amici, alcuni personaggi al limite della pazzia; beh....un po' suonati per fare la Plata lo dobbiamo essere, ma qualcuno se ne approfittava proprio! ;) Non e' stato il Cammino piu' bello della mia vita pellegrina e nemmeno il piu' divertente,pero' e' stato il piu' intenso ed il piu' carico di significati per via della "missione" che tutti conoscete. Dopo che avro' compiuto il mio dovere, mi faro' due passi verso Finisterra: vediamo se stavolta (terzo tentativo!) trovero' sole anziche' pioggia, nebbia e freddo becco. Poi appendero' (almeno per un po') gli scarponi al chiodo. Ci risentiremo quando il Fly sara' tornato a casa: grazie a tutti voi per le parole di incoraggiamento,la compagnia ed il tanto affetto. Vi voglio bene. Fly
 
...mitico fly................ Pero (con l'accento sulla e...come l'albero...) no es muy buena cosa dire fin da ora che appenderai gli scarponi al chiodo, almeno per un po'... Prima finisci sto' cammino, lascia Giulia da chi la sta aspettando,che l'avrai stancata non poco con le tue pause sigaretta, poi vai a Fisterra, trova il sole e fatti un tramonto sugli scogli comediocomanda, riprendi tu mochila e arriva a Muxia, in un giorno ce la poi fa'...goditi gli spruzzi selvaggi de la Costa da Morte e guarda finalmente oltre........
Dopo, quando sarai tornato e avrai tediato abbastanza tu Dama in primis e poi tutti gli amici, i parenti, i vicini, il pizzicarolo, il benzinaio, i pps, me compresa che siccome sono amica tua avro' pazienza e staro' ad ascoltarti nelle lunghe sere d'estate in giardino (tuo)....con i racconti della Plata...solo allora riparleremo degli scarponi appesi al chiodo. ;)
Ciao fly, ti abbraccio, tu sai come, peregrino de verdad.


free
 
freespirit ha scritto:
...mitico fly................ Pero (con l'accento sulla e...come l'albero...) no es muy buena cosa dire fin da ora che appenderai gli scarponi al chiodo, almeno per un po'... Prima finisci sto' cammino, lascia Giulia da chi la sta aspettando,che l'avrai stancata non poco con le tue pause sigaretta, poi vai a Fisterra, trova il sole e fatti un tramonto sugli scogli comediocomanda, riprendi tu mochila e arriva a Muxia, in un giorno ce la poi fa'...goditi gli spruzzi selvaggi de la Costa da Morte e guarda finalmente oltre........
Dopo, quando sarai tornato e avrai tediato abbastanza tu Dama in primis e poi tutti gli amici, i parenti, i vicini, il pizzicarolo, il benzinaio, i pps, me compresa che siccome sono amica tua avro' pazienza e staro' ad ascoltarti nelle lunghe sere d'estate in giardino (tuo)....con i racconti della Plata...solo allora riparleremo degli scarponi appesi al chiodo. ;)
Ciao fly, ti abbraccio, tu sai come, peregrino de verdad.


free


Free ti quoto in pieno, soprattutto perché vorrei condividere oltre alla compagnia di voi tre, un po di quel "tuo" giardino al fresco.....
 
flyover ha scritto:
Ourense. adesso vedo trentenni che sembrano ottuagenari! Precisi, vestiti con abiti tecnicissimi,poca fantasia ma attenti pianificatori di tappa (possono stare anche due ore a studiare venti chilometri di percorso) e GPS sempre accesi perche' non si sa mai!Nulla lasciato al caso, nulla lasciato all'inventiva, nulla lasciato all'avventura! Sulla Plata, l'unico armato di GPS era zio Paco: ci ha messo una settimana a capire che la striscia azzurra che gli appariva sullo schermo,non era un fiume, ma il percorso che avrebbe dovuto seguire! :shock: Lo evitava accuratamente per non bagnarsi i piedi. Un giorno mi indica la mappa ed inizia ad urlare trionfante: "Tabara! Tabara!" si Zio, basta che alzi gli occhi dal GPS e puoi vedere il paese. Lo ha spento per sempre! Adesso no, adesso lo sanno usare eccome! E quando alle cinque di mattina si tirano su la zip dello smanicato multitasca, lo fanno con un gesto che non da' adito a ripensamenti: "il pellegrino che non deve chiedere. Mai!" Non portate mai con voi il GPS. .

FLY SEI UN MITO...CREDIMI QUESTO RACCONTO E' UN RIASSUNTO DI QUELLO CHE HO PENSATO IO MILLE VOLTE: IO CHE MI SVEGLIO ALLE 8,IN CAMMINO SENZA GUIDA NE GPS...IL PELLEGRINO CHE NON DEVE CHIEDERE MAI :D :D RIDO TROPPO!!
SENTI IL CAMMINO è PIENO DI GENTE STRANISSIMA...MA E' QUESTO IL BELLO...ALLA FINE HAI TANTE DI QUELLE STORIE DA RACCONTARE CHE TI SEMBRANO INCREDIBILI ANCHE A TE STESSO CHE LE HAI VISSUTE :D
TI STIMO PEREGRINO
SIMO
 
E sì Fly si potrebbe fare un libro con tutti i personaggi incontrati lungo il cammino. a me è capitato anche il templare esoteri-cristiano-sono l'unico degno di farlo-litigo con tutti che non capiscono nulla-......
E come dimenticare l'ammiraglio della portaerei francese sull'Adriatico durante la guerra in Jugoslavia (un capitan Findus oggi in pensione). ..
E il giovane tedesco che voleva essere assolutamente sicuro di non mangiare pollo (e non perché era allergico) e stressa va ovunque andava mangiare...
E l'anziano schizzatissimo basco dei pirenei francesi che aveva un diapason elettrico che introduceva nel suo pentolino per scaldare l'acqua o il latte..
Ma in fondo siamo tutti un po' strani agli occhi degli altri.
Chi sà da qualche parte qualcuno starà forse scrivendo di me e delle mie stranezze ? :)
 
angeloscano ha scritto:
E sì Fly si potrebbe fare un libro con tutti i personaggi incontrati lungo il cammino. Chi sà da qualche parte qualcuno starà forse scrivendo di me e delle mie stranezze ? :)
IL CAMMINO E' FULL di personaggi stranissimi :
io incontrai una tipa da me soprannominata "la monja loca" che andava spacciandosi per pellegrina in crisi mistica in quanto ex-suora ma con una figlia di 20 anni cresciuta con lei al convento :shock: e che percorreva-stando ai suoi deliri-il cammino al contrario e che era in cammino da 2 mesi :shock: e per finire era anche gay in quanto cercava in cammino una pellegrina di cui innamorarsi...
La paura che ebbi di dormire sola con lei il albergue a Sahagun la sa tutto il forum!!
Ora ci rido su...ma in quel momento :(
ahahahahahah
oppure nel bel mezzo di HONTANAS ho incrociato un tipo stranissimo che andava anche lui al contrario...a cui chiesi : donde vas? e lui : a mi casa!
e praticamente scoprii in seguito fosse un tipo famosissimo nel cammino che vive a Puente la Reina e che fa sempre il cammino avanti e indietro da casa sua :? :? :?
che nostalgia...fly sei un grande---
Simo
 

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