tullo
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Anchio sono felice che esista un forum sul Cammino così intensamente partecipato, così importante.
La decisione di fare il Cammino si sviluppò in maniera strana, è un aneddoto della mia vita che vi racconto: ho sempre dormito poco ed una notte nel 2005 mi svegliai all'improvviso e mi sedetti sul letto, improvvisamente vigile, e mi dissi che appena sarei andato in pensione avrei fatto il Cammino di Santiago, fu una decisione "fulminante" in quanto non sapevo neppure cosa fosse, ne avevo sentito parlare di sfuggita forse qualche anno prima, poi mi coricari e mi rimisi a dormire. Nel 2007 il 31 dicembre andai in pensione, purtroppo un dramma tremendo mi aveva da poco colpito, la morte di mio figlio di 38 anni, così nel 2008 feci il Cammino partendo da Roncisvalle, con una devastante pena nel cuore e lo feci in 28 giorni (dei quali 24 di pioggia), poi l'ho ripetuto nel 2009 stesso percorso, e quest'anno lo voglio rifare partendo da Lourdes. Purtroppo la tragedia che mi ha colpito mi ha devastato ed il Cammino per me è un viaggio in compagnia di mio figlio, Ho avuto una vita molto molto difficile e piena di drammi, ma quest'ultimo mi ha letteralmente demolito al punto che non trovo più pace, nonostante la famiglia mi sia molto vicina e la radicata fede, non ho trovato consolazione ed aiuto dall'ambiente religioso, solo il Cammino e la famiglia mi hanno aiutato, ma adesso mi aspetta un percorso terapeutico, un lungo percorso temo.
La pace non è con me. Vi abbraccio tutti.
Enzo
La decisione di fare il Cammino si sviluppò in maniera strana, è un aneddoto della mia vita che vi racconto: ho sempre dormito poco ed una notte nel 2005 mi svegliai all'improvviso e mi sedetti sul letto, improvvisamente vigile, e mi dissi che appena sarei andato in pensione avrei fatto il Cammino di Santiago, fu una decisione "fulminante" in quanto non sapevo neppure cosa fosse, ne avevo sentito parlare di sfuggita forse qualche anno prima, poi mi coricari e mi rimisi a dormire. Nel 2007 il 31 dicembre andai in pensione, purtroppo un dramma tremendo mi aveva da poco colpito, la morte di mio figlio di 38 anni, così nel 2008 feci il Cammino partendo da Roncisvalle, con una devastante pena nel cuore e lo feci in 28 giorni (dei quali 24 di pioggia), poi l'ho ripetuto nel 2009 stesso percorso, e quest'anno lo voglio rifare partendo da Lourdes. Purtroppo la tragedia che mi ha colpito mi ha devastato ed il Cammino per me è un viaggio in compagnia di mio figlio, Ho avuto una vita molto molto difficile e piena di drammi, ma quest'ultimo mi ha letteralmente demolito al punto che non trovo più pace, nonostante la famiglia mi sia molto vicina e la radicata fede, non ho trovato consolazione ed aiuto dall'ambiente religioso, solo il Cammino e la famiglia mi hanno aiutato, ma adesso mi aspetta un percorso terapeutico, un lungo percorso temo.
La pace non è con me. Vi abbraccio tutti.
Enzo

