tullo
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giorgio ha scritto:Caro Enzo, ho letto e riletto i tuoi scritti....e sento che l'alba e' gia' qui....
E' spuntata nel momento in cui , dopo due Cammini, solo con tuo figlio, hai deciso di condividere i tuoi sentimenti con noi, certo aiutato dall'anonimita' della tastiera, aiutato 'dalla chimica' come tu dici...ma l'hai fatto , ed e' questo che conta ed e' di questo che ti siamo grati...grati di questa ulteriore prova della magia del Cammino di cui tutti noi siamo cosi' consapevoli......
E' in questa nuova giornata, nel prossimo Cammino ,che ti auguro di trovare pace e,anche ,ne sono certo, la forza di essere , di nuovo, dopo la tempesta che hai attraversato, il PAPA' di tutti i tuoi figli...
Un abbraccio
Giorgio
Grazie Giorgio ed a tutti voi che mi siete vicini, quello che non riesco a trovare appunto, è la pace, anzi l'equilibrio per accettare con quello che è successo il sentimento della pace. Talvolta credo di esserci riuscito, poi sprofondo nel pozzo più nero e devo risalire. Chi mi sta vicino mi vede in manierra diversa da come mi vedo io, purtroppo molto peggio. Così la chimica non basta più, la fede non mi sorregge e trasmetto il mio dolore involontariamente con troppa forza, allora... mi sta aspettando un terapista e questi mi demoralizza, ho sempre avuto un carattere forte ed equilibrato, così mi dicevano, ma ora è cambiato molto.
Aspetto il prossimo cammino con impazienza, perchè sarà l'ultimo tentativo di domare questo dolore che mi spegne l'anima, per questo devo riuscirci altrimenti non so cosa mi aspetterà.
Un abbraccio a tutti.

