Ancora non avevo scritto niente su queste tre scriteriate che invece di spalmarsi al sole in qualche spiaggia e andare a ballare quando spunta la luna, vanno a fare km e km a piedi....Ma chi ve lo fa fare? Non è umano andare a piedi con 'sto caldo e polvere e mal di ginocchia.
In questo periodo tra lavoro, mamma e attacchi di nostalgia, non sono molto in forma mentalmente e tutto ciò che vorrei scrivere non riesce a uscire dalle dita e allora mi rode dentro.
La verità è che mi sento un leone in gabbia e vedere voi tre ragazze (Laura, le pellegrine sono sempre ragazze!) felici mi fa venire voglia di scappare, mollare tutto e raggiungervi ma...non si può, per adesso non posso.
Però sto seguendo tutti i PPS che sono sul Cammino, che stanno partendo, che stanno arrivando, che hanno i piedi a mollo a Finisterrae o che hanno cerotti colorati intorno a un giovane ginocchio.
Un po' mi sento in cammino, un po' mi sento così lontana dal Cammino, un po' piango e molto sorrido e cerco di tenere a bada il magone che mi stritola l'anima.
Arriverà marzo/aprile e finalmente libera dal lavoro forse troverò il coraggio di pensare un po' a me, affidare mia mamma a cure altrui e andare senza troppi rimorsi a azzannare un Cammino, non importa quale, l'importante e andare a guardare dove sono le orme degli altri pellegrini e parlarmi dentro.
Ciao ragazze, è bello seguirvi e invidiarvi con affetto facendo finta di essere lì con voi.
Vi abbraccio
Patrizia
In questo periodo tra lavoro, mamma e attacchi di nostalgia, non sono molto in forma mentalmente e tutto ciò che vorrei scrivere non riesce a uscire dalle dita e allora mi rode dentro.
La verità è che mi sento un leone in gabbia e vedere voi tre ragazze (Laura, le pellegrine sono sempre ragazze!) felici mi fa venire voglia di scappare, mollare tutto e raggiungervi ma...non si può, per adesso non posso.
Però sto seguendo tutti i PPS che sono sul Cammino, che stanno partendo, che stanno arrivando, che hanno i piedi a mollo a Finisterrae o che hanno cerotti colorati intorno a un giovane ginocchio.
Un po' mi sento in cammino, un po' mi sento così lontana dal Cammino, un po' piango e molto sorrido e cerco di tenere a bada il magone che mi stritola l'anima.
Arriverà marzo/aprile e finalmente libera dal lavoro forse troverò il coraggio di pensare un po' a me, affidare mia mamma a cure altrui e andare senza troppi rimorsi a azzannare un Cammino, non importa quale, l'importante e andare a guardare dove sono le orme degli altri pellegrini e parlarmi dentro.
Ciao ragazze, è bello seguirvi e invidiarvi con affetto facendo finta di essere lì con voi.
Vi abbraccio
Patrizia

alle Pellegrine
è la fine. 




