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Mi sto preparando...

anch'io mi sto preparando, da Leon in due settimane a cavallo tra maggio e giugno (PS ho già fissato i voli x non essere vinto da incertezze dell'ultima ora).
qual è il capo più caldo che dovrò portarmi visto che ci sono 2 passaggi oltre i 1200-1300mt di altitutidine? Una giacca decathlon di medio peso può andar bene?
in quel periodo avrò difficoltà a trovare posto negli albergues?
ciao, grazie e Buon Natale a tutti :auguri:
 
@sp01326 (ma...per caso lavori alla NASA,con un nick così criptico?) :doh:
Per il periodo in cui partirai tu, non c'è sovraffollamento negli albergue,a parte i fatidici "ultimi cento" sui quali a volte si rischia un po' di più: comunque il periodo non è certo critico.
Riguardo al capo pesante, un pile ed una giacca di media pesantezza saranno più che sufficienti.Vestiti "a cipolla" in modo da essere pronto per tutte le temperature,dai meno due ai 38 gradi. Non ti scordare il poncho per la pioggia.

Fly
 
Fly, io sarei prudente. L'anno scorso tra maggio e giugno non c'era un buco...

Nel caso basta vedere dai primi giorni e parlare con gli hospitalieros per capire quanta gente ci sia in cammino, se si trovano difficoltà basta prenotare ai privati per la tappa successiva.

Cià

Zot
 
grazie delle risposte. No, non lavoro alla NASA. sp01326 è stato il mio primo account di posta elettronica aziendale che mi era stato attribuito automaticamente e da allora mi ci sono affezionato.
ok, quindi una giacca di medio peso ci vuole anche se probabilmente la userò nei passaggi sopra i 1000mt (cruz de hierro e cebreiro)ma anche nelle prime ore del mattino ed in quelle serali. In realtà speravo di sentirmi dire che basta un k-way....
ciao
 
Ci vuole una giacca, portatela e non ti pentirai, se poi trovi spazio per un paio di guanti in pile .... io li metterei.

Nel maggio 2007 si partiva alle 8 sulle mesetas con 2/3 gradi e poi piano piano si cominciava a togliere prima la giacca e poi il pile.

Buon cammino sin d'ora.


Edo
 
..L'unico consiglio che posso darti viene da anni di camminate e traversate varie: l'allenamento per una cosa come il camino è prevalentemente mentale..
un paio di scarpe da running( normalissima categoria 3) , il sorriso sulle labbra e la schiena sempre bella diritta sono fondamentalmente quello che ti serve per questa magnifica avventura!!

la qualità dei materiali ecc ecc poi può fare la differenza ma non è la base su cui partire a mio avviso!!!


BUEN CAMINO HOMBRE!

:flecha:
 
Quindi sconsigliate per troppo affollamento il periodo maggio/giugno? Io ero convinto che maggio fosse al riparo dal traffico...
 
Maggio/giugno comincia ad essere un pò affollato.....
Io preferisco partire ai primi di aprile o a metà aprile, non c'è più tanto freddo (anche se il discorso clima è sempre relativo.....) e comunque non c'è tantissima gente.
Patrizia
 
Ciao a tutti,
leggo di preparazione fisica e inizio a preoccuparmi un pò.....
io affronto il cammino dal 18 febbraio in poi e non ho ancora percorso un solo km di allenamento...
Confido negli ottimi materiali del mio equipaggiamento e nella "forza del cammino".
Troppo fiducioso?
 
lecter ha scritto:
Troppo fiducioso?

No. È quello che serve e basta.
Il cammino è più un fatto di testa che di gambe (o piedi).

Pace e benedizione
Julo d.
 
io farò il cammino a giugno e devo ammettere che un pò di preparazione ho cominciato a farla, visto la mia vita abbastanza sedentaria per il mio lavoro, però ammetto che certamente è più un fatto di testa che di muscoli..... ma occorre anche essere realisti.... farsi una media di 25/30 km al giorno per un mese abbondante non è una cosa fisicamente semplice.
 
ciao, come ho già scritto nel forum, ho preso i biglietti aerei per il percorso da Leon da fine maggio.
Era per me il periodo giusto per il lavoro e la famiglia ma ho visto oggi le statistiche che mostrano che il numero dei pellegrini è molto elevato anche a giugno: in giugno 2012 ci sono stati 25.000 arrivi (800 al giorno) di cui 1500 sono partiti da Leon. Mi chiedo se non sia matematicamente impossibile che tutti possano trovare ospitalità nella rete di albergues.
In effetti i pareri che si leggono sono contrastanti sulla difficoltà a trovar posto agli inizi di giugno: non capisco... posso avere qualche dritta sull'argomento?
ciao, grazie
 
Hi!
un banale trucco :non mi fermo alle tappe classiche,ma al paese o prima o dopo,c'è sempre un albergue,e molto meno pellegrini.Inoltre il cammino francese presenta una grandissima e diffusa offerta di hostals e hotels,casas rurales(i B&B),albergues privati.Quindi il dormire(e il mangiare) non è un problema.
Vai tranquillo
Ultreya
amb
 
Ci avevo pensato anch'io! in effetti ci sono parecchi albergue anche non nei centri più grossi quindi spero di non avere problemi anche se arrivo nel pomeriggio inoltrato
Ho preso finalmente i biglietti aerei per noi due e quindi il 17 aprile si parte!!!!
Grazie a tutti i vostri suggerimenti abbiamo buttato giù un itinerario di massima
Nella tappa Triacastela Sarria siamo però molto indecisi: pare che l'itinerario per San Xil sia più bello, ma a me spiacerebbe non vedere il Monastero di Samos.
Mi dite le vostre impressioni?


amb14 ha scritto:
Hi!
un banale trucco :non mi fermo alle tappe classiche,ma al paese o prima o dopo,c'è sempre un albergue,e molto meno pellegrini.
Ultreya
amb
 
mi sono rialzato dal letto dopo alcuni giorni a causa di una micidiale tallonite..... spero di recuperare, non vorrei che i progetti per l'estate saltassero. :???:
 
Non è un po' presto per porsi il problema? io ci ho pensato la sera prima, decidendo in base al tempo.
E, invero, facendo tutto il contrario di quanto diceva la ragione: pioveva a secchi, e io ho allungato per Samos. Non me ne sono pentita, il paesaggio era molto bello, anche se mi aspettavo di più dal monastero di Samos. Lo ammetto, sono un po' viziata, quanto a monasteri belli! Sono arrivata a Tricastela dopo una giornata di pioggia battente, e vedevo solo l'ora di aciugarmi le ossa! Ma il morale era alto ed il fisico gli stava dietro...
L'indicazione di spostare un po' le tappe canoniche è esatta, io ho spostato anche l'inizio, dal fine settimana ad un infrasettimanale, e posto che la velocità di crociera dei pellegrini è abbastanza costante, non ho mai trovato grandi folle, anche se ammetto di averci dato una botta, quando puntavo a ostelli più ambiti ( penso ad es. a Belorado, dove ho dormito del gradevolissimo albergue parrochiale).
Quanto alla forma fisica, è assolutamente vero che è un problema di testa, ma è altrettanto vero che essere allenati alla partenza facilita il lavoro della testa! Se non si è allenati, però, l'allenamento si fa strada facendo, non dimenticando mai che i primi giorni DEVONO essere di allenamento. E di solito avviene il contrario: ho visto pellegrini partire di gran carriera, perchè i primi giorni non sentivano la fatica per il grande entusiasmo, e trovarsi ko dopo alcune giornate di cammino.
Insomma, comunque la si metta, il nostro corpo deve adattarsi alla nuova situazione!
buon Cammino
:flecha:
 

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