• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

parto!

  • Creatore Discussione Creatore Discussione dona
  • Data di inizio Data di inizio
grazie stegfano! sono a lugo con le gambe distrutte... l'altro giorno ho fatto da la mesa a Fonsegrada in una botta sola, 41 credo km con le salite e le discese mostruose... oggi sono caduta sulla carretera per la stanchezza e mi sono aggrappata al guard rail per non rotolare sotto le ruote delle macchine...ho fatto un volo pazzesco e sono tutta sbregata... pero' sono arrivata a lugo in sei ore da cadavo baleira...

si forse andro' a melide o resto un giorno a lugo... non credo ce la farei ad andare a palas del rei inolter domani piovera'... baci a tutti amici!!!
 
Ueii ... gazzella della navarra che mi combini?
Vabbè che ora ti sei sopranominata l'elastico delle asturie ma non esaagerare
che ti vogliamo qui tutta intera .... o almeno vogliamo i tuoi appunti del diario :D

Forza Dona.... vai a Melide sbaffati un piatto di pulpo e poi ci racconterai.

Un abbraccio Edo
 
Ciao Dona! Da gazzella a sasso rotolante sull'asfalto????Ti immagino abbarbicata al guard rail come un'edera!!!! Coraggio, vai piano che tanto nessuno ti rincorre, mangia il pulpo a melide e pensa a noi povere anime che seguiamo un tot di cammini in contemporanea e facciamo il tifo per i pellegrini......rotolanti!!! Ah ah ah
Ciao , Dona, un abbraccio da una reduce del treno bianco
 
No ciao eccomi, ancora viva, come direbbe coso quello di die hard...

Oggi pausa con gita bellissima a Sarria per unire i nostri personali cammini, il suo luminoso cammino delle stelle e il mio verdeggiante cammino delle montagne...

il polpo l'avevo mangiato a Fonsagrada in una pulperia fantastica si chiama O Cabral e l'ho mangiato ieri sera a lugo al ristorante che ci ha suggerito l'ospitalero. ho anche scoperto una pasticceria meravigliosa dietro la cattedrale, ma stasera un menu del pellegirno con tutti i crismi, vale a dire caldo gallego lomo e flan, in un ristornatino fetidissimo e pieno di vecchi con la padrona cicciona che parlava da sola contro i baschi che hanno messo una bomba... una meraviglia. Ed ora ho lavorato (ebbene si) in questo ciber, preparando un atto a memoria e mandandolo in ufficiuo e aadesso vado a dormire perche' domani si ricomincia e devo arrivare a palas del rei...
Ciao a tuttiiiii !

bell un abbraccio fortissimo, incontrarti e' stata una delel cose piu' belle di sto cammino primitivo! E grazie a tutti, grazie Sardina dei saluti dal treno e grazie a Edo delle raccomandazioni...
 
Ragazzi, questa donna è incredibile! Fratelli brutti di Bob Hoskins da respingere, 41 km (42,6 secondo i miei conti...) nel tratto più duro del cammino, ferite da scontro col guard rail, quantità di pulpo ingoiato neanche fosse Obelix, lavoro per l'ufficio, tappone a palas de rei... tutto insieme!! Altrochè Die Hard, questa è una Mission Impossible!!! Stai a vedere che mi fa una sosta ad Arzua per sgominare una banda di cattivi che stanno proggettando il furto del busto del santo dalla cattedrale..... Buen Camino Dona, non ti conosco di persona, ma per me sei già un mito.

Stefano
 
Stefano ha scritto:
Buen Camino Dona, non ti conosco di persona, ma per me sei già un mito.Stefano

E io che la conosco di persona e conosco per benino i suoi scritti, posso dirti che è veramente un mito!E sai dove si è allenata per questo ultimo cammino??? Lungo i navigli?? naaaaaaaaaa.....................IN SARDEGNA!!!!!
 
:lol: ............ :Ciao:


Ero molto preoccupata nel leggere di Dona spatasciata sull'asfalto e aggrappata come un pulpo al guard rail....ma voi mi fate troppo ridere :lol: !

Buon cammino Dona!
 
beh, ragazzi... non avete idea... se ero un mito prima...
vi dico solo una cosa... sto scrivendo da un ciber a Melide
cosa c'e' di strano??? come diceva cesare ragazzi
beh oggi ho fatto da lugo a melide in una sola tirata!!!!
compresi i desvii provocati dalla segnaletica incasinata,fanno 52 CHILOMETRI

VI RENDETE CONTO?????

il fatto e' che volevo andare a palas del rei, ma ad un certo punto devo aver sbagliato qualcosa perche' mi sono trovata sul tramo del primitvo che da Lugo anzi da SAn Roman porta direttamente a Melide. Erano le sei e camminavo dalle sei e mezza... a quel punto, non ero stanca e stavo bene, cosi' non ho potuto fare altro che proseguire, ho varcato un alto bellissimo e mi sono sparata gli ultimi 12 km Sono arrivata a melide alle 21 circa, ammaccata ma viva e con tutte le gambe a posto

adesso non so domani a che ora mi alzo, se mi alzo...

ok scusate l'esibizionismo ma credo che MAI PIU' NELLA MIA VITA S ARO' INGRADO DI FARE UNA COSA SIMILE
 
Marcos, mi hai preceduto di poco con lo stesso mio pensiero........DONA!!!! Sei sicura che fosse pulpo alla Gallega e non Pulpo alla Giamaicana????? Capisci'amme
 
Io a questo punto non dico più niente, perchè tanto la realtà supererebbe la fantasia.... rimango con le dite incrociate e il fiato sospeso.... in attesa che la nostra eroina giunga sana, salva e soddisfatta Ad Limina Santi Jacobi....

bye
Stefano
 
gente... quale pulpo??? ero digiuna e senz'acqua perdipiu!
beh... diciamo che a san roman avevo mangiato un gelato e che a lugo mi ero presa un caffe' col croissant...Pero acqua niente, fino a che, cammina cammina, non sono arrivata alla capanna di Mapi, streghetta hippy reduce di san bol che ha trasformato questa capanna di pietre in un albergue molto bricolage, nei pressi di un villaggetto sperduto sull'alto a 12 km da melide, dove vive tutto l'anno coi suoi cani, e lavora il cuoio per mantenersi. Mi ha offerto un ettolitro d'acqua, cosi' dopo due chiacchiere mentre i suoi cagnolini mi rosicchiavano lo zaino e la felpa,ho potuto guadagnare le forze per l'ultima tirata di 12 km...
S(ia chiaro, il mio bravo mezzo litro di scorta d'acqua ce l'avevo, ma non volevo consumarlo...)

Oggi sono arrivata con due tappe normali a Santiago (melide santa irene e santa irene santiago) ma sono gia' ripartita, scrivo da oporto, con la solita malinconia, accentuata proprio dalla consapevolezza che, per dirla con guccini, ogni volta poi e' sempre lo stesso. La tristezza, il disgusto di ricominciare, il tentare di dare una forma a tutto questo perche' - almeno - nulla vada perduto.
Ieri ho dormito a santa irene, e ne ho approfittato per stare un po' sdraiata a guardare gli eucalipti, oggi sulla strada pioveva, e come al solito c'erano sti gruppi di sconosciuti che facevano le corse.

Il tragitto da santa irene a lavacolla e' diverso da come lo ricordavo, non passa piu' attraverso arca, e secondo me e' piu' breve, ma piuttosto squallido, bello largo, come i boulevard francesi, allargati da Haussman abbattendo vecchi quartieri per permettere il passaggio delle truppe...
E cosi' mescolata alla truppa dei pellegrini, fra boschi di eucalipti resi ancora piu' squallidi da una nebbiolina livida e autunnale, sono scesa verso santiago.

E, per dirla stavolta col venerabile beda, ecco finito. Restano le foto, i vaghi ricordi, gli indirizzi degli amici, la nostalgia, l'impressione forte provata davanti alla teca con le reliquie dell'Apostolo: "cosa siete venuti a cercare fino qui?" Chissa'
 
Ps Giuseppe: non e' questione di correre o rallentare, mica l'ho fatto apposta a perdermi l'altro ieri, la sola alternativa era rannicchiarmi in un angolo ad aspettare che la guardia civil venisse a recuperarmi...
Inoltre, compattare le tappe (ma mi sono presa un giorno per incontrarmi con Bell) era il solo modo per arrivare a santiago a piedi, avendo io l'obbligo di ripartire domani da oporto... Insomma, di necessita' virtu. L'importante secondo me e' seguire i propri ritmi e non quelli degli altri, rapidi o lenti che siano.
E quando sei un seghino di un metro e sessanta scarsi, senza nessuna abilita' manuale o fisica, che non fa mai sport per tutto l'anno, il pensiero di essere in grado - volendo - di fare cose simili e' qualcosa che puo' scaldarti nelle fredde giornate d'inverno... :P :P :P
 
alla fine il tuo bagaglio è più pesante che alla partenza?
il tuo cuore ben conosce la risposta
buen camino dona, adesso sopravvivi al rientro, dai, è un intervallo per il prossimo cammino
giuseppe
 
Ciao Donatella, col ritardo dovuto alla mia partecipazione al raduno pellegrino in val di non, ti voglio trasmettere il mio saluto e la mia gioia di sapere che il tuo cammino si è compiuto. Per quel che vale ti mando anche la mia solidarietà per lo stato d'animo vissuto quando tutto è "Ecco finito". Superfluo dire che lo conosco bene, quello stato d'animo.... così come conosco bene, benissimo, il sentirsi " un seghino di un metro e ... scarsi, senza nessuna abilita' manuale o fisica" e la gioia di arrivare al cospetto dell'apostolo e poter dire "ce l'ho fatta!".

Mi verrebbe di augurarti e augurarmi di trovare la serenità d'animo che forse non hai (e che io sicuramente non ho), ma poi le dita mi si fermano a mezz'aria sopra i tasti.... non è forse questa inquietudine che ci rode dentro, la molla fondamentale che ci spinge a fare cose belle e importanti come il Cammino? E allora è forse davvero auspicabile perderla, questa inquietudine?
A te l'ardua sentenza, e a te il mio abbraccio più forte

Ultreya
Stefano
 
grazie dell'abbraccio, quanto alla palla che mi rimetti, rilanciarla non sarà facile.

Forse bisogna distinguere fra sana, dantesca inquietudine e angoscia, la prima che ti spinge a cercare oltre, la seconda che ti rode dall'interno e ti fa girare come un topo in gabbia senza nemmeno la forza di aprire gli occhi, quale che sia la gabbia, se quella ristretta dell'agire quotidiano o lo spazio immenso dei sentieri spagnoli.

Non so fino a che punto sia nobile e bello il mio scorrazzare su e giù per i cammini: mi sento ormai molto cinica e non credo più a questo impaludarsi di virtù solo per aver scelto di fare qualcosa che alla fin fine mi piace punto e basta.
Del resto, come alice, più cammino, più sembra che la meta si allontani, si faccia più confusa.
E allora forse fanno bene coloro che fanno un solo cammino e si sentono contenti di ciò che hanno trovato, assaporandone per sempre le suggestioni e i simbolismi. Perchè, continuare ad andare e scavare più a fondo può essere pericoloso.
Ma forse la mia è solo l'acredine di chi è tornato, vorrebbe ripartire ma non può.
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto