Aprire una cartina (ops... carta
) sul tavolo e immaginare percorsi è una cosa che continua a piacermi tantissimo.(Liam)
Cara Liam, io ho iniziato così, ero ancora un bambino e capivo poco o nulla di carte geografiche. Mi piacevano i colori e quei nomi strani di luoghi lontani ... era bello sognare di vagare per il mondo con il dito che seguiva le linee rosse, gialle, blu di quelle carte (un paio le ho ancora, vecchie e sgualcite) ... poi è diventata una professione che mi ha permesso di realizzare molti di quei sogni di viaggi ... ma il dito sulle carte "cartacee" lo scorro ancora mentre studio (sogno) un viaggio ... perché dopo un viaggio concluso c'è ne sempre un altro da realizzare e le carte geografiche aiutano a tenerlo vivo (perdonate l'OT).
Cara Liam, io ho iniziato così, ero ancora un bambino e capivo poco o nulla di carte geografiche. Mi piacevano i colori e quei nomi strani di luoghi lontani ... era bello sognare di vagare per il mondo con il dito che seguiva le linee rosse, gialle, blu di quelle carte (un paio le ho ancora, vecchie e sgualcite) ... poi è diventata una professione che mi ha permesso di realizzare molti di quei sogni di viaggi ... ma il dito sulle carte "cartacee" lo scorro ancora mentre studio (sogno) un viaggio ... perché dopo un viaggio concluso c'è ne sempre un altro da realizzare e le carte geografiche aiutano a tenerlo vivo (perdonate l'OT).



