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Saint Jean Pied de Port............

holà Bruno,
hai fatto benissimo, anzi se ne avessi bisogno ti consiglio il prossimo pezzo da fare in bus, e non è una battuta, anche se te lo dico io, classico pellegrino maratoneta e quindi da molte persone considerato un pellegrino di serie B, purtroppo per loro che giudicano senza sapere.......
Allora quando arrivi a Mansillas de las Mulas dormi lì, bell'albergue, poi alla mattina ti prendi un bel bus che in 15 min. e 20 km. ti porta a Leon, visiti la città che assolutamente merita, e poi con un altro bus raggiungi Hospital de Orbigo a 30 km oltre Leon, altro bel posto per dormire.
In questo modo ti riposi e salti i 50 km a mio avviso più brutti del cammino francese, e non devi renderne conto a nessuno.
Forza Bruno, tieni duro.
valerio
 
coraggio, ci vuole coraggio anche a fermarsi se il cammino te lo chiede,non pretendere di essere più forte di lui,non devi dimostare niente a nessuno, in questi giorni siete solo tu e il cammino a rapportarvi.
ULTREJA
 
valmor13 ha scritto:
holà Bruno,
hai fatto benissimo, anzi se ne avessi bisogno ti consiglio il prossimo pezzo da fare in bus, e non è una battuta, anche se te lo dico io, classico pellegrino maratoneta e quindi da molte persone considerato un pellegrino di serie B, purtroppo per loro che giudicano senza sapere.......
Immaginavo le mie parole avrebbero toccato qualcuno...io non giudico nessuno...nelle mie 2 esperienze ho conosciuto tantissima gente e con essa tantissimi modi di vivere il cammino...

Se ti sei sentito toccato dalle mie parole non c'è nulla di negativo in un persona che fa tantissimi km al giorno, il mio era un discorso piu ampio per tutti quei gruppi che ho incontrato in cammino e che lo vivono con uno spirito prettamente sportivo;non so onestamente se tu fai parte di questi,in ogni caso ti chiedo scusa se ti sei sentito offeso o giudicato dalle mie parole.

Io penso che il cammino è di tutti...e ognuno lo percorre come vuole...non ci sono pellegrini di serie A o di serie B
non ci sono pellegrini che meritano di piu la compostela o di meno in base ai km percorsi...
la vera esperienza è quello che resta dentro di te, le emozioni che si sono vissute...i momenti di silenzio...
spesso ho sentito discorsi tipo : "ah se mandi lo zaino in taxi non sei pellegrino...se non dormi al municipal non 6 pellegrino...e questa frase ormai era per tutto!se ti pettini i capelli e ti fai la doccia non sei pellegrino!!
se fai colazione al bar non6 pellegrino, se mangi il menu non sei pellegrino...ma che noia!!!!
il che spesso mi faceva molto ridere tra me e me

Molti qui hanno letto della mia esperienza a dicembre:
i 2 coreani con cui ho camminato fino a Burgos, padre e figlio, erano sempre emarginati da tutti in albergue perchè loro non erano veri pellegrini...camminavano senza zaino,lo mandavano in taxi ogni giorno, eppure erano delle persone splendide, educate,gentili, con cui era sempre un piacere chiaccherare.
io ogni giorno ho camminato con loro e spesso si sono offerti di mandare anche il mio di zaino ed io ho sempre rifiutato perchè quello era il mio modo di vivere il cammino...ma senza fare manie di protagonismo tipo "Io sono vera pellegrina il mio zaino pesa mille kg e voi no!!"
quante volte ho sentito questa frase...
Riassumendo ilo mio pensiero, prima di aprire una valanga di critiche, io penso che ognuno è libero di affrontare il cammino come meglio crede...sono sicura che non sono l'unica ad avere avvertito questa sensazione di protagonismo da pellegrino piu volte in molti albergue :D

EL CAMIN ES LA META
SIMO
 
scusate la digressione sono una chiaccherona :D
passavo qui dal forum per vedere a che punto è il mio compaesano!!!
BRUNO ANIMO!!!!
AGGIORNACI PRESTO...E CONDIVIDO PIENAMENTE IL CONSIGLIO DI VALMOR :D quelle tappe pre e post Leon erano proprio orribili!!

ANIMO ANIMO ANIMO
SIMO
 
anch'io la penso come te, Simonetta, su tutto.
E soprattutto sul fatto che non ci sono pellegrini di serie A o B ecc. ecc., e che ognuno fa il cammino come gli pare, anche in bus, e io non mi permetto di giudicare nessuno per questo.
Ho colto l'occasione delle tue parole sui pellegrini maratoneti non perchè mi sia sentito particolarmente toccato ma perchè prima o poi vorrei aprire una discussione nella sezione "chiacchiere in libertà" su questo argomento, perchè spesso sono stato criticato, più o meno velatamente, per le mie abitudini pellegrine....deportiste.
E mi piacerebbe anche parlare del rapporto tra fede tradizionale e religiosità magica sul cammino, perchè credo sia un aspetto che tocca molte persone.
Non voglio dilungarmi ulteriormente nello spazio che è di Bruno, a cui auguro nuovamente le migliori cose.
p.s.
e a proposito di interpretazioni personali del cammino, aggiungo che il 9 luglio riprenderò il cammino del norte da dove l'avevo interrotto, poco dopo Aviles, ed ho soli 7 giorni, e molti km, circa 300, ma sono ottimista.
un abbraccio a Bruno
 
Carissimo Bruno, sono orgogliosa di te....e per l'autobus è l'ultima cosa di cui devi preoccuparti. Se ti fa stare meglio, anche io mi sono lasciata tentare a Villafria e non me ne pento ;)
Segui i consigli di Luceverde e fermati a San Nicolas ; fai pure il mio nome con gli hospitaleri e salutali da parte mia.

:Ciao: :Ciao:
 
Sono riuscito a trovare un pc qui a Carrion Los Condes, ad Hontanas ed.....(poi lo dico) non esistevano proprio pc, mi pare.
Certo l'ho combinata con l'autobus ma veramente ero alla frusta - non volevo tornare due km indietro, pioveva che era una bellezza, eppoi per dirla tutta arrivare a Burgos e' veramente brutto, e' tutta periferia, gas di scarico.. lasciamo perdere ora vi racconto la storia del "ninja"
Ero nei paraggi di Villafranca de Oca, la guida descriveva questa zona come infestata da briganti, dunque sorvegliata da templari, evidentemente mi sono impressionato perche' dietro un rudere davanti a me appare un tipo che assomiglia ad un ninja: zaino leggerissimo, mantello svolazzante, legno lungo ed uno scaldacollo che gli compre quasi tutto il volto. Si ho pensato che volesse come dire rapinarmi, certo lo zaino glielo avrei dato volentieri, ma i soldi no.
Decido di affrontarlo gli passo vicinissimo ed il ninja non fiata, mi guarda negli occhi e mi lascia passare.
Sono contento, penso l'ho fatto spaventare. Giorno e tappa successiva, stavo uscendo da Atapuerca, per chi e' pratico ricordo che ad un certo punto si deve svoltare a sinistra per la salita da dove si vede Burgos ed io ero seduto su un muretto.
Eccolo di nuovo, si il ninja che mi perseguita vediamo cosa fa, questo tira dritto senza svoltare, io ad un certo punto credendo di fare cosa giusta lo chiamo indicandogli la svolta. Il Ninja ritorna sui suoi passi da un'occhiata nei dintorni ed improvvisamente alza l'indice accusatore ed indica......... si siamo Pellegrini, dai indica li dove c'e' il mio p...
Allora l'hai voluta tu, penso di uscire il coltello che abbiamo preso con mio nipote ad un ristoratore antipatico, certo devo stare attento qui finisce che mi taglio un dito perche' non sono veramente pratico di armi, ma poi penso perche' indica proprio li? Mi guardo e' capisco il motivo, in pratica sul muretto dove sono seduto nascondo parzialmente la freccia che indica di svoltare dunque il mio ninja non poteva vedere il segnale.
Abbiamo camminato insieme per un pezzo senza parlare, ma una volta arrivati in cima gli ho chiesto di farmi una foto vicino ad una croce, ci siamo augurati buen camino ed oggi l'ho rincontrato, e' un ragazzo che fa il suo cammino.
Anche io sto facendo il mio cammino, noi pellegrini lo siamo sempre, stavolta mi e' capitato di prendere l'autobus penso che sia dispiaciuto piu' a me che a voi. vuol dire che rifaro il cammino.... non esagerare Bruno.
Per mia sorella vedi che non sono riuscito ad entrare su skipe eppoi avevo voglia veramente di sentire gli incitamenti dei miei amici pellegrini. Anche tuo figlio e' un pellegrino anzi PELLEGRINO. BacioBruno
 
AHAHAHAH povero pseudoninja ha rischiato "na cuttidata" ahahah chissà se arrivando ad HONTANAS ti sei ricordato di quello che ti dissi,di non fati trarre in inganno dal cartello 1km e poi t rendi conto della presa per il cu** dato che prima di arrivare ne fai altri 3 km come minimo!!e la sensazione di essere proprio in cu** alla spagna!!
altro che soupa muy rica....AHAHAHAHAH
hai fatto colazione li a Castojeriz da Antonio mi pare,quello col bar con tutte le banconote appese ai muri e le foto con cohelo?
se ti fermi a Sahagun credimi l'albergue è troppo carino è dentro una chiesa ed è meta' albergue e metà teatro...
l'hospitalero era davvero gentile e disponibile,oltre che essere un volontario ad haiti :D
ANIMO PELLEGRINO...TRA POCO TI ATTENDE LEON....MA NON PRIMA DI QUALCHE TAPPA STRA NOIOSA...finalmente anche tu ti farai una foto in quel bar stranissimo con gli occhi e penserai che dopo aver letto i diari di noi pellegrini ora sei tu il protagonista!!!e noi guarderemo le tue foto se vorrai condividerle :D
TI SEGUO QUI SUL FORUM DUNQUE AGGIORNACI OGNI VOLTA CHE PUOI!!
Simo
 
Ciao Simo, che forza che mi dai tu e gli altri pellegrini... se non ci foste Voi.
Mi trovo a Reliegos, in due tappe ho percorso -SENZA AUTOBUS - o mezzi motorizzati, insomma a piedi 70 km, evidentemente Valerio si e' ricordato di me dandomi energia a me sconosciute.
Per quanto riguarda Hontanas, ero li che pensavo alla storia dei cartelli ed allora cosa ho pensato di fare? Testa in giu' e camminare sempre camminare...oh lo sai che ci sono cascato sopra? Si ti appare sotto i piedi, quel come definirlo paesino a me e' piaciuto veramente, ci sono stato bene. Certo anche qui' un piccolo particolare - sono entrato in chiesa con la macchina fotografica (800 grammi, ho le cervicali che parlano da sole), dicevo entro in chiesa e la signora mi apostrafa: no photo. Cerco di farle capire che le faccio senza flash, niente non si possono fare foto.
Impiego da 3 a 4 minuti massimo per girarla ed ecco che la signora pretende un donativo, io le ricordo che sono quello della foto. Lei mi dice che se le do il donativo.... insomma un poco come successe a te a Samos (mi pare), io non dato niente.
Per quanto riguarda Castrojeriz, ci sono arrivato che era tutto chiuso, prima mi ha colpito positivamente le rovina del convento di san Anton, sono entrato ho dato un'occhiata ed ho cercato di parlare con un pellegrino. Se ho capito bene non hanno elettricita' e fanno la cena comunitaria, si veramente particolare.
Per quanto riguarda la tappa di oggi devo dire che e' un poco deprimente: lasciare la bellezza monumentale di Sahagun, c'era la fiesta - ad un certo punto hanno chiuso alcune strade per far passare dei poveri tori, stamattina alle 6 quando sono partito c'erano ancora molti ragazzi che ballavano, bevevano ad un certo punto hanno voluto che io facessi loro delle foto - per farsi 31Km di piatto, si molto brutta, piatta. Domani mi rifaccio di sicuro perche' arrivo a Leon ed a questo punto -se continuate ad incitarmi, penso che ho buone probabilita' di farcela, mi pare manchino 300 Km.
Per Zena: Sono passato da San Nicolas, ho parlato con l'hospitalero che si chiama Matteo, mi ha detto di scrivere un messaggio sul libro, cosa che ho fatto. Abbracci Bruno.
 
Dai fratellino che ormai è fatta.....il peggio è passato e noi siamo tutti qui a fare il tifo per te........a parte che mi sei sembrato in formissima.... :Ciao: :Ciao: :bacibaci:
 
ANIMO...CHE BELLA LA CATTEDRALE DI LEON!!
davvero tra le piu belle del cammino a mio personale parere :D
Devo assolutamente ricordarti :
dopo Hospital de orbigo :arrow: direzione Astorga ricordati che ad un certo punto troverai per terra bivio "carrittera" o "camino" --- secondo le guide etc.. bla bla il cammino originale bla bla per la carrettera accorci un po,in teoria è il vero cammino che purtroppo costeggia autostrade da me poco amate
"Camino" invece ti fa fare un po di su e giu per uliveti,collinette e varie fattorie e sopratutto potresti incontrare il Mitico DAVID DE LA CASA DE DIOSES COL SUO CHIOSCHETTO PER PELLEGRINI...
DEVI CONOSCERLO ASSOLUTAMENTE...E NN DIMENTICARTI IL SUO SELLO!!
ad Astorga mangiati le famose mantecadas praticamente è pieno solo di pasticcerie e cioccolaterie!!
e in piazzetta devi fare colazione assolutamente con un buon churro...non pensare alla prova costume :D :D
DAI AGGIORNACI...TANTO LEON E ASTORGA C'E' INTERNET FREE :D
PPS : L'hospitalero di astorga (se è sempre quello) potrebbe provare di mandarti a fare colazione nel bar di suo fratello il "Gasolinero" nnnoooooooooooooo ti manda in uno squallido bar di un benzinaio...vai in piazzetta!!
BUEN CAMINO
SIMO
 
Forza Bruno,

ce la puoi fare tranquillamente, ascolta le tue gambe e il tuo cuore e piano piano i km scorrono sotto i piedi.

Forza pellegrino.



Edo
 
Vai Bruno che stai andando come un treno! Leggo un grande entusiasmo nei tuoi scritti,avanti tutta! Per l'autobus non ti preoccupare...basta che non ti metti alla guida tu stesso, perche' senno' si arrabbiano! :lol: Fly
 
si Bruno, ascolta il suggerimento di Simonetta e al bivio gira per il percorso più lungo, più bello e soprattutto poco prima della discesa per Astorga conoscerai David e il suo chioschetto, ne vale la pena!
Sulle tue ultime 2 tappe che dire? credo che il tempo del dolore stia finendo e che tu stia raggiungendo poco a poco quella fase in cui ti sentirai di poter proseguire ad oltranza, vedrai.
e l'episodio del ninja mi rammenta quello che secondo me è il più grande insegnamento del cammino, e di cui scrivevo alla fine del cammino del nord lo scorso anno, e cioè che ti ricorda ogni giorno quanto sia importante nei rapporti con le persone come ci si pone fin dal primo momento, e che non si deve aspettare che siano gli altri a farlo......e che questo vale nella vita, e non solo nel camino.
nel cammino questa esperienza viene esaltata perchè lo si può sperimentare con le persone che paiono strane al primo sguardo, o con quelle un pò isolate e taciturne, o magari con i pellegrini disonesti che usano il bus e che ti fregano il letto, a detta di molti....... idea che non condivido.
e magari alla fine scopri tanta ricchezza in queste persone e impari a giudicare di meno ( parlo per me) e a non dare giudizi affrettati, soprattutto verso persone che non conosci, abitudine che a mio avviso è una vera sciagura nei rapporti umani.
valerio

p.s.
sono contento che i mantra di mercurio ti siano arrivati
 
Ragazzi mi commuovete... purtroppo veramente, siete fenomenali.
Allora mi trovo a Hospital de Orbigo con partenza da Leon ho percorso 33 km insieme con la tanto desiderata seconda ampollas, da vero pellegrino l'ho bucata ed ho lasciato il filo di fuori per il drenaggio.
Certo non devo dirvi che il ponte di Orbigo e' meraviglioso, non credevo fosse cosi' imponente, peccato che e' in restauro, invece vi volevo raccontare sta storiella, ormai lo sapete sono un poco anzi molto "studdutu", Simonetta vi tradurra' il termine
Ero all'albergue di Reliegos, un vero come dire vespaio? si eravamo ammassati veramente ed io vedendo un letto basso libero ma non potendo agevolmente passare chiedo ad un ragazzo proprio vicino all'agognato letto se questo fosse libero. Mi ricordo che sono Italiano anzi Siciliano percio' riformulo la domanda in inglese: "The bed is free", secondo me lo capirei anche io che sono...... Il tipo mi guarda e non dice neanche una parola io urlo di nuovo perche' temo che lo occupino, niente non ottengo nessun accenno di risposta; faccio una specie di salto mortale ed eccomi catapultato sul letto. Il ragazzo de quo con fare assente mi dice: "no untestend", mah?
Mattino seguente, da Reliegos a Mansillas e' quasi tutto pianura-discesa ed io sono appostato dietro due ragazzi che fanno veramente tenerezza si tengono per mano, una scena paradisiaca. Continua la strada ed il mattino incomincia a farsi largo ed io riesco a vedere anche un poco meglio.... ma quello la' non e' il tipo di ieri? si e' proprio lui.
Un'altra domanda mi sorge spontanea, ma com'e' possibile che stanno mano nella mano, non sentono l'esigenza di sistemarsi lo zaino, aggiustarsi la borraccia....... mi viene in mente di guardare il bastoncino del ragazzo e' di colore bianco... vuoi vedere che sto ragazzo e' cieco? Si proprio cosi', il ragazzo ha grossi problemi di vista. Subito ho ripensato alla scena di ieri, a quanto sia stato io il cieco; non aver capito che non era voluto il suo ostruzionismo ma proprio non poteva. Ed ancora mi pare una scelta esemplare in quelle condizioni affrontare il cammino, dove io paperoso come sono sicuramente ho rischiato di cadere un sacco di volte. Congratulazione ragazzo ed anche alla ragazza mi hai dato una bella lezione di vita.
Allora cerchero' di seguire i vostri graditissimi consigli anche se io avrei deciso di rallentare, ho il volo il 30/06/2011 e per santiago mancano, in base alla guida michelin, 270 km circa, percio' dovrei fare tappe intorno ai 20 km.... stavolta mi avete convinto c'e' la posso fare anche perche' ci siete Voi che mi state spingendo.
Caloroso abbraccio Bruno.
 
Sono ad Astorga, veramente bella la cattedrale ed il palacio di Gaudi', oggi mi e' successo un episodio alla Simonetta, ora vi racconto.
Sono entrato in un bar per un boccadillos, stanco del solito jamon chiedo alla ragazza cosa sia cecina, lei come se avesse letto l'avventura di Simonetta dice: muj rico, istintivamente dico si alla Simonetta. Lei mi guarda e risponde cosa e' Simonetta, la guardo e le rispondo una pellegrina muy muy (simo spero che non ti arrabbi) "spacchiusa". Lei annuisce dicendo di aver capito, il panino per me era con il jamon di gusto diverso, ma jamon.
Ho seguito i vs consigli ed oggi ho preso il percorso piu' lungo, diciamo che mi sono riappacificato con il camino, finalmente niente macchine o paesaggi che non dicono veramente niente. Volevo anche seguire il consiglio di Valerio, mi sono anche girato un poco, ma di questo personaggio niente, proprio non ho visto un minimo indizio.
Invece la cosa negativa e' che stasera mi sento demotivato, si come se non avessi voglia di camminare. Un motivo penso sia la solitudine, vedo e saluto molta gente - incredibile molte di queste persone mi hanno lasciato a Burgos, dove mi sono fermato per recuperare un pochettino e per visitare la citta' ed adesso li ritrovo ad Astorga, evidentemente si sono riposati oppure sono io che forzato un poco- ma il fatto di parlare solo siciliano, mi sta penalizzando, cmq e' vero che nei miei progetti c'era di camminare solo, dunque tutto previsto. Domani alla partenza pensero' ai miei amici pellegrini e cerchero' di trovare energie..... a proposito qualcuno di voi mi aveva consigliato di assaggiare il dolce tipico di Astorga... mantecata o qualcosa del genere, scusate sono proprio un terrone...... ho voglia di una granita al limone ed il panino con la ciuciulena. Abbraccio Bruno
 
che peccato per David!
que lastima de verdad, come direbbero gli amici spagnoli.
forza Bruno, è il momento della riscossa!
 
PEREGRINOOOOOOO DE SICILIAAA ANIMO!!!!
Si ti avevo consigliato di provare le mantecadas che sono l'equivalente spagnolo delle nostre paste di mandorla!!
A Santiago troverai spesso la TARTA DI SANTIAGO che è sempre una specie di torta alla mandorla molto simile alla nostra tradizione,poi anche una specie di torrone, non ricordo il nome spagnolo ;)
beh a differenza dal precedente post dove ti "cullavi" del fatto che hai tempo e che puoi fare tappe da 20 km...
passi da un'estremo all'altro!prima l'ansia e il pessimismo di non arrivare in tempo a Santiago, poi la serenità di chi ha gia un bel po di km sulle gambe :D :D :D oggi ad Astorga ti ritrovo un po confuso!
come nella vita anche in cammino ci sono giornate si e giornate no...giorni dove ti senti un leone e cammini come un toro altri dove 20 km non passano mai ;)
tu continua a farti le tue tappe...ricorda che ancora c'è Cebreiro che usando le parole di un vecchio Asturiano mio compagno di cammino a Dicembre mi disse con tono solenne e una pacca sulla spalla : "CEBREIRO ES UN PUNTO EMBLEMATICO DEL CAMINO" ed io lo fissavo tipo oddio qsto è uno di quei momenti tra saggi pellegrini :D
fanculizza la guida michelin (ti preeegoooo)e preparati mentalmente quando sarai in zona io feci queste tappe:
ASTORGA- RABANAL DEL CAMINOse riesci a camminare qualcosina in piu prosegui a fermati a dormire a FONCEBADON nell'albergue di un tipo troppo ma troppo a posto,si chiama MONTE IRAGO, io feci colazione da lui in un giorno di cammino molto particolare per me,se ti ricordi la storia della bimba delle discussioni di YOGA e L'INDIA davanti il caminetto...
RABANAL - PONFERRADA ----ormai per DAVID e' andata, non per tua volontà,ma a THOMAS DI MONJARDIN lo devi conoscere per forza!!!!
è vestito da templario...probabilmente i suoi cani vedendoti abbaieranno e lui suonera la campana urlando HOLA PEREGRINOOOOOO!!fermati da lui a scambiare 2 chiacchere e mettere il sello...è un po scorbutico e mezzo matto ovviamente quindi sorridi sempre :D :D :D io ormai faccio cosi ogni volta che incontro qualche pazzo :D
 

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