• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Trentini sulla via della Plata

E' ancora un segreto........ ma fra tre mesi su quei sentieri vi seguiro,fare l'hospitalero è meraviglioso...ma...... il "Camino" mi manca tanto.Buon "Camino" Claudio Renzo Renato un Abbraccio da ziovittorio ULTREJA SEMPRE
 
La fuerza del Sudtirolo.....caro Claudio, non dimenticarti che cammini con un pittore ed un ferroviere
non staccarli...sai poi hanno una certa età.....Renzo e Renato..attenti, quell'assatanato del Claudio credo
abbia delle visione apocalittiche, fate attenzione dal costato e dal palmo delle mani...potrebbe sgorgare..
dell'ottimo Teroldego
Ultreya Franco
 
Buen Camino!!!!!
Altro che Teroldeg Stones!!!!!
Gix, quando vuoi andare? magari la facciamo assieme, come avevamo ipotizzato a Firenze????
Scrivimi un MP, poi forse a fine marzo vengo a Milano, così ne parliamo, che dici?

ciao ciao

Elenanena
 
Avanti di buon passo, cari trentinpellegrini.
Sono con voi con lo spirito, vi vedo camminare nella luce soffusa dell'alba della Plata, siete spledidi.
Avanti così; per voi, per noi, per chi vi vuole bene, verso Santiago.
Buen Camino.
 
La carenza di notizie è colpa mia che ho ricevuto gli sms e però non ho avuto modo di collegarmi! Rimedio subito con gli aggiornamenti, però vi avviso subito che i tre hanno bisogno di una tirata d'orecchi perchè sono talmente scarsi di notizie.......

Riporto gli sms esattamente come li mandano....

da Renzo il 13 marzo, ore 19,07
""Notizie dalla Plata: in riva al lago di Alcantara. Sono diventato nonno per la 2^ volta di un bel maschietto, questa sera festeggio con i miei compagni. Siamo a Canaveral, tempo bello, bellissimo cammino, posti lunari, tappa lunga e priva di rifornimenti!""

da Claudio il 14 marzo, ore 16,24
""Siamo a Galisteo, paesaggi sempre lunari..... Silenzio, solitudine e cancelli che si aprono e si chiudono""

da Claudio il 15 marzo, ore 12,03
""Arrivati a Carcaboroso. Seguendo il consiglio di Luciano Callegari siamo dalla Signora Elena. Saluti a tutti"".

Come vedete non è che si sprecano molto!! Ora li richiamo un pò all'ordine. Patrizia
 
Eccomi finalmente. Oggi siamo arrivati a Salamanca, va tutto bene. Sto prendendo appunti per metterli a disposizione al nostro rientro. La Plata e' bella e affascinante, giornate calde e camminate solitarie. Attualmente siamo in 8: noi 3 Trentini, 2 Spagnoli, una Francese, una Americana e uno Svizzero. Non ci sono problemi di convivenza perche' questi sono camminanti veri. Per chi affronta questo cammino, è sicuramente richiesta una buone preparazione fisica e mentale. Le tappe sono lunghe e senza punti di ristoro, noi ci portiamo fino a 3 litri di acqua a testa e lo zaino aumenta di peso. Abbiamo trovato nei vari albergue ospitaleri speciali, che lasciano il segno.
Ringraziamo tutti quelli che ci lasciano messaggi.
Saluti da Claudio, Renzo e Renato.
 
Mi dispiace, quest'anno non sono una brava reporter......

Non sto passando un bel periodo, ma passerà, solo che non riesco a collegarmi molto spesso, credo che d'ora in poi potrò farlo solo a notte fonda perchè dal lavoro non riesco più. E troppo spesso sono molto stanca anche per aprire il computer la notte!!

E poi i nostri tre non stanno mandando grandi notizie, scrivono veramente poco, al loro rientro verranno frustati dalla sottoscritta in pubblica piazza!!!

Comunque se ho novità le metterò subito, promesso!
 
Buen Camino pellegrini! ed attendo le vostre impressioni da la Plata, mio prossimo, a settembre!
:Ciao:
 
Buon Cammino anche da me pellegrini.....e mi raccomando, al vostro rientro raccontateci tutto perchè a maggio parto per l'Aragonese ma sto già pensando che se tutto va per il verso giusto, l'anno prossimo è probabile che parta con mio figlio per fare la Via della Plata.....quindi divorerò sin da ora le notizie che posterete.
Ciao
Lucio
 
Hola peregrinos!
Buon cammino anche da parte mia.
Claudio, ho letto il tuo post e subito sono tornato sulla plata con il pensiero...ricordo quel giorno della tappa del arco di Caparra, nel agosto 2006, il cui sono partito con 8 litri d'acqua. Un giorno penso proprio che rifarò la plata, troppo affascinante come cammino.
Buen camino a "los peregrinos trentinos de la plata!" :roll: :D
Paolo
PS ricordate, quando arrivate a Salamanca, di fare una capatina nella Plaza del concilio de Trento ;)
 
Come promesso, ecco il resoconto della seconda parte della via della Plata.

La via della Plata – 2^ parte

11 marzo 2009: si parte da Orio al Serio con volo Ryanair delle 21,30 con arrivo in perfetto orario alle 23,30 Madrid. A mezzanotte siamo sdraiati sul pavimento dell’aeroporto, fino alle 6 quando la metropolitana riparte e ci porta fino alla stazione di Atocha dove prendiamo il treno che ci porterà a Caceres.

Caceres/Casar de Caceres - Km. 12
Arriviamo a Caceres alle 11,40. Nella plaza Mayor all’officina del turismo ci facciamo mettere il sello, è passato un anno ma sembra ieri. Pranzo sui tavoli all’aperto: fa caldo, siamo partiti con il fresco dal Trentino e siamo sotto il sole di Spagna.
Ecco le frecce: siamo già in cammino su un rettilineo di 12 km che costeggia la strada. Renzo zoppica vistosamente, fa fatica a mettere il piede a terra. Ci dice che rientrerà in Italia, così non può continuare. Siamo delusi. Arriviamo all’albergue di Casar de Caceres, ottimo. E, fatto strano, primo miracolo di questa seconda parte della Plata: l’albergue si trova in una casa dove c’è anche l’ambulatorio di un podologo. Casar de Caceres è un paese piccolissimo ma … c’è il podologo. Renzo suona il campanello e chiede aiuto. Il dottore fa presente che finisce le visite alle 19,30 e dopo sarà a sua completa disposizione. Puntuale alle sette e mezza ci fa entrare, Renzo si mette in poltrona e cominciano i massaggi. Dopo circa 40 minuti invita Renzo a provare a camminare. Sotto i nostri occhi Renzo cammina bene: domani saremo in cammino assieme, non rientra più in Italia! Chiede il conto e per tutta risposta il dottore ci augura buon cammino e gli regala anche un plantare. Siamo alla fine della giornata nella quale, con 40 minuti di massaggi, tutto è cambiato; siamo allegri e stanchi e ci addormentiamo di un sonno profondo.

Casar de Caceres/Canaveral - Km 34
Sono le 7,30 Renzo ci porta il caffè a letto, siamo in piena forma e le gambe sono pronte. La tappa è impegnativa è un continuo sali scendi. Non c’è niente e sono 34 km di cammino, serve acqua e frutta ma siamo preparati. Arriviamo a Canaveral e in fondo al paese c’è l’hostal Malaga, sopra c’è un appartamento messo a disposizione per i pellegrini. Trovo nel registro il nome di Luciano Callegari: stiamo seguendo le tappe del suo diario. E’ perfetto nei dati e nei consigli, grazie Luciano,sei un grande.

Canaveral/Galisteo Km - 28,5
Partiamo anche oggi alle 7 e 30 e dopo 9 Km arriviamo a Grimaldo dove c’è un bar vicino all’albergue. C’è una signora molto gentile, mettiamo il sello e facciamo colazione. Proseguiamo e si cammina fra pascoli e querce e dopo 20 km arriviamo a Galisteo. La cittadina è circondata dalle mura ed è bellissima. Troviamo prima della porta di ingresso il bar ristorante Los Emigrantes dove ci fermiamo. Menu abbondante e buono e stanza tripla per 25 euro. L’albergue di Galisteo è disastrato e abbandonato. La sera visitiamo la cittadina camminando sulle mura, troviamo il bar dei pensionati e senza renderci conto beviamo cinque clare (birra con gazzosa) e facciamo il pieno di tapas, in fin dei conti siamo Spagnoli anche noi…

Galisteo/Carcaboso - km 11
Oggi tappa di tutto relax, è domenica, ci permettiamo di riposare e prepararci alla tappa di domani. Bel paese Carcaboso, andiamo a messa e al Bar Pacense. E’ gestito dalla signora Elena, un istituzione del cammino della Plata, dà volentieri consigli e per 14 euro a testa compresa la colazione ci affitta una stanza molto pulita e con servizi.

Carcaboso/Aldanueva del Cammino - km 39
Oggi sì tappa lunga e impegnativa. Sono 39 km in completa solitudine solo pascoli e stradine. Siamo partiti con 3 litri di bevande a testa, e sono serviti tutti! A metà tappa troviamo l’arco di Caparra: molto bello, è il simbolo della Plata. Consiglio di camminare con calma perché ci vogliono ben 10 ore di cammino, dosare con criterio non solo i passi ma specialmente l’acqua e i succhi di frutta (che in Spagna sono speciali). A Aldanueva del Cammino l’albergue è perfetto e pulito. Per mangiare c’è un bar con menù del dia, e non c’è bisogno di andare all’hostal in periferia. Chi non se la sente di affrontare i 39 km, può deviare dal cammino fino a Oliva de Plasencia.

Aldanueva del Cammino/Calzada de Bejar - km 22,5
Dopo la tappa sfiancante di ieri, quella di oggi sembra una bella passeggiata che ci porta in un paese piccolissimo di pochi abitanti fuori dal mondo. L’albergue è la prima casa che si trova in una bella posizione panoramica. Si chiama Alba y Soraya, è il nome delle figlie dei gestori, simpatici e accoglienti. Si mangia e si pernotta, è pulito e per chi vuole ci sono anche le lenzuola e la camera singola. Sembra di rivivere i film western, manca solo la colonna sonora.

Calzada de Bejar/Fuenterroble de Salvatierra km 20,5
Altra tappa molto bella e piacevole. Si arriva alla Fuenterroble e qui c’è la parrocchia di don Blas dove, in un albergue particolare, ospitaleri volontari davvero speciali fanno vivere ai pellegrini un’atmosfera meravigliosa. Abbiamo pranzato con la paella, la sera cenato con prosciutto e abbondante tinto. Ma qui abbiamo conosciuto una persona speciale come don Blas, grande personaggio dal forte carisma. Ci ha incaricato di far conoscere in Italia la sua iniziativa: in agosto farà una marcia con degli asini, da Assisi a Roma. Noi forse ci saremo, e sarebbe interessante creare un collegamento fra noi e Don Blas.

Fuenterronle de Salvatierra/San Pedro de Rosados - km 29,5
Tappa molto interessante, anche se lunga e impegnativa perchè troviamo la cima più alta del cammino: il Pico della Duena, da dove si gode un bel panorama. La cima è circondata da un parco eolico (qui c’è sempre il vento) e oltre alle pale, c’è una croce, portata da un gruppo di amici di don Blas. Si scende dal Pico e si arriva a San Pedro de Rozados. Qui c’è l’albergue privato dove siamo stati noi, è di 8 posti e si pagano 9 euro, ma è piccolo con un bagno e una doccia sola. Quando siamo andati a mangiare alla casa rural con un ottimo menu ci siamo accorti che con 15 euro si poteva dormire in stanza singola perché, come scritto da Luciano, fa prezzi speciali per pellegrini.

San Pedro de Rosados/Salamanca - km 25
Tappa semplice e piacevole, camminiamo fra campi coltivati a grano. Arriviamo a Salamanca, l’albergue è vicino alla cattedrale, è ottimo con hospitalero. La città è splendida e bellissima. Visitiamo la cattedrale, sembra quasi di essere sul set del film 1492, la storia di Cristoforo Colombo. Splendida l’università e tutti gli edifici storici della città. C’è molta gente nelle strade, dopo 10 giorni di solitudine sembra tutto strano, si cambia completamente, camminando nelle strade del centro storico.

Salamanca/Calzada de Valdunciel - km 16
Partiamo da Salamanca a mezzogiorno (!) e con calma dopo 6 km ci fermiamo a pranzo a Aldeaseca in un ristorante con un cuoco siciliano, che ci prepara spaghetti al ragù, sono buoni. Andiamo avanti fino a Calzada de Valduncen dove c’è un albergue piccolo ma pulito, bisogna richiedere la chiave a una vicina. Tappa piccola e riposante.

Calzada de Valdunciel – El Cubo de la Tierra del Vino km 20
Camminiamo nei pressi della carretera 630. Arriviamo nella tierra del vino ma a dispetto del nome non ci sono viti, dicono che la fillossera ha distrutto le coltivazioni. L’albergue è ottimo e il gestore molto gentile ci prenota il pranzo a casa Carmen, dove mangiamo alla casalinga. Paese disperso, sono solo poche case, restiamo a prendere il sole davanti all’albergue, e la sera ci cuciniamo le patate con formaggio.

El Cubo de la Tierra del Vino/Zamora - km 31,5
Si cammina in un lungo rettilineo tipo mesetas. Zamora si vede in lontananza ma non si arriva mai. La città è splendida con un ottimo albergue nuovo inaugurato proprio nel 2009, è il migliore del cammino della Plata. Stiamo bene e ci godiamo la visita alla città.

Zamorra/Montamarta - km 18,5
Partiti alle 11 da Zamora, per un’altra tappa in relax. Camminiamo con una ragazza americana di Chicago, è simpatica e molto educata, si sta bene assieme. Da cinque anni gira il mondo e mi ricordo anche adesso la sua frase “ THE ROAD IS LIFE” la strada è vita. Mi fa piacere parlare e camminare assieme così ripasso il mio inglese “fai da te”. Si dimostra un ottima massaggiatrice, Renzo rinasce, per mia sfortuna le mie gambe sono ok e non hanno bisogno di massaggi! L’albergue è perfetto c’è anche il caminetto che accendiamo la sera per stare davanti al fuoco a chiacchierare.

Montamarta/Granja de Moreruela - km 22
Solita tappa di rettilinei in stile mesetas. Cammino rilassato sempre in solitaria, i miei compagni Renzo e Renato sono proiettili, non si fermano mai e io resto quasi sempre da solo, ma non mi dispiace. Le gambe stanno bene e non mi faccio prendere dalla frenesia del arrivare prima. Albergue con ristorante e bar sulla carretera.

Granja de Moreruela/Tabarra - km 26
A Granja de Moreruela il cammino si divide in due. Uno va verso Leon e il cammino Francese, uno verso Ourense che è quello che percorriamo noi. Qui però ci lascia la nostra amica americana Lacey, ci salutiamo con la promessa di mandarci le foto. Con noi resta uno Spagnolo di nome Josè, molto simpatico. Decidiamo di fare una deviazione al monastero Cistercense di Santa Maria de Moreruela, è grandissimo anche se sono solo rovine in mezzo al deserto. Arriviamo a Tabarra, ritiriamo la chiave in un bar in piazza e andiamo all’albergue che si trova in cima al paese, è ottimo e nuovo.

La seconda parte del cammino della Plata è terminata, il prossimo anno con la terza parte lo finiremo.
Voglio ringraziare Flavio Vandoni e Luciano Callegari per avermi messo a disposizione diario e appunti sul cammino da cui ho attinto a piene mani.
Ringrazio anche i miei due compagni alpini, con loro ho condiviso le soste, i pasti e le serate.
Secondo me la Plata è il “Cammino”: è importante avere dei punti di riferimento quando ti ritrovi negli albergue perchè vivi la solitudine tutto il giorni camminando da soli e però la sera ti ritrovi assieme. E’ diverso dal cammino Francese dove tanti camminano assieme. Qui il cammino lo vivi davvero.
Ritengo che per affrontare la Plata bisogna avere almeno un po’ di preparazione, non spaventarsi per le lunghe tappe in solitudine o per l’escursione termica: notevoli sbalzi di temperatura, si passa dal fresco con brina del mattino per arrivare durante il giorno al caldo fino ai 30 gradi. Questo naturalmente nel periodo primaverile, ma gli sbalzi di temperatura , forse anche più notevoli, ci sono anche d’estate perché si passa dal fresco notturno al caldo torrido del giorno.

Ora inizia l’attesa per la terza parte: a marzo 2010 partiremo da Tabara e arriveremo a Santiago!

Ed ora un pò di foto......(passandoci sopra con il mouse si legge il luogo)
 

Allegati

  • Tabara fine seconda parte.jpg
    Tabara fine seconda parte.jpg
    109 KB · Visite: 275
  • Albergue de Granja de Moreruela.jpg
    Albergue de Granja de Moreruela.jpg
    99,1 KB · Visite: 267
  • Serata a Montamarta.jpg
    Serata a Montamarta.jpg
    124,1 KB · Visite: 272
  • Cattedrale de Zamora.jpg
    Cattedrale de Zamora.jpg
    64,3 KB · Visite: 269
  • Calzada de Valduciel.JPG
    Calzada de Valduciel.JPG
    51,1 KB · Visite: 273
  • Cattedrale di Salamanca.JPG
    Cattedrale di Salamanca.JPG
    83,3 KB · Visite: 268
  • Pico della Duena.jpg
    Pico della Duena.jpg
    67,8 KB · Visite: 274
  • paella.JPG
    paella.JPG
    46,9 KB · Visite: 271
  • Arco Romano de Caparra.jpg
    Arco Romano de Caparra.jpg
    116,3 KB · Visite: 266
  • Signora Elena fa il conto a Carcaboroso.jpg
    Signora Elena fa il conto a Carcaboroso.jpg
    92,6 KB · Visite: 263
  • Galisteo.JPG
    Galisteo.JPG
    58,3 KB · Visite: 270
  • Cammino x Canaveral.jpg
    Cammino x Canaveral.jpg
    89,1 KB · Visite: 266
  • 12 marzo 2009 Caceres Claudio Renzo e Renato.JPG
    12 marzo 2009 Caceres Claudio Renzo e Renato.JPG
    83,4 KB · Visite: 267
Oh....cominciavo a pensare che vi foste persi in qualche angolo sperduto dell'extremadura :lol:
Grazie per le notizie fresche fresche della plata....mi saranno utilissime a breve ;)
 
Ho atteso il resoconto del Cammino della Plata di Claudio per poter aggiungere alcuni particolari.
Quest’anno son partito con un lieve dolore al tallone del piede sinistro, ma la voglia e l'entusiasmo di seguire i miei amici di cammino me lo ha fatto scordare.
Puntualmente si è ripresentato sin dal primo giorno dopo circa 8 km con un dolore acuto sotto il piede. Ho proseguito ma dopo 3 km di sofferenza stavo valutando il rientro in Italia. "Noo! in queste condizioni di non posso camminare, sono d’intralcio, io rientro": questi erano i miei pensieri fino all'albergue di Casar de Caceres.
Stavamo valutando il da farsi per il giorno dopo e mentre Claudio e Renato sono andati a vedere dove si trovava la stazione del autobus per il mio rientro, io seduto su di una panchina stavo meditando, quando mi sono accorto che sotto l’albergue del peregrino c'era una Clinica del piede! In un baleno mi si sono illuminati gli occhi e un brivido mi ha percorso la schiena..."ora chiedo aiuto".
Si presentò sulla porta un giovane dottore e mi disse di ritornare alle 19.30, sarebbe stato a mia disposizione.
Son entrato zoppicando nel ambulatorio…. Dopo 50 minuti di massaggi sono uscito camminando normalmente! Le mie prime parole: … DA DOMANI IO CI SONO, COMINCIO IL CAMMINO!!!
Questi sono i segni del destino che ti fanno pensare… Eccomi, io sono nelle Tue mani…
Dal giorno seguente ho camminato, con qualche dolorino, fino alla fine del nostro Cammino a Tabara
Quest’anno Il tempo è stato bellissimo, mai una nuvola e senza vento .
Bellissima la compagnia che ci siamo creati (u.s.a. francia spagna).
Voglio ringraziare tutti quelli che ci han dato informazioni e consigli sul forum: grazie di cuore.
Infine un grazie grazie a Claudio e Renato.
 
Se il mondo è piccolo...lo è ancor più la Plata :mrgreen:

p1050180e.jpg



Sono tornato da un paio di settimane, sto ancora elaborando il tutto. Una cosa è certa, esperienza FANTASTICA!!!
 
E' arrivato il tempo della partenza per terminare il cammino della Plata. Si riparte il 10 marzo 2010.
Ritorneremo a Tabara per camminare fino a Santiago.
Porteremo con noi tutti voi e condivideremo le emozioni.
Grazie di tutto Claudio, Renato e Renzo.
 
Una bella faticaccia portare tutti con voi!

Grazie per tutto quello che ci racconterete e che ci farete vedere.....

dal cuore un abbraccio e un grande grande BUON CAMMINO!!!!!!!

nora e alberto
 
Buon Cammino amici pellegrini....
c'è Qualcuno che aspetta con impazienza il vostro abbraccio....
che la Sua protezione vi accompagni sempre!
ULTREYA Sergio
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto