INCONTRO COMPOSTELLANO IL LIGURIA
La sesta edizione dell’Incontro Compostellano in Liguria si svolgerà quest’anno al Santuario di Nostra Signora della Misericordia di Savona, il sabato 23 e la domenica 24 febbraio 2008. Si tratta di un itinerante convegno annuale di pellegrini in Liguria (le passate edizioni si sono svolte a Genova, al Santuario della Guardia (monte Figogna), a Levanto, a Finalborgo e a Imperia) promosso dalla Confraternita di San Jacopo di Compostella.
Chi sono i partecipanti? Persone di tutte le età che almeno una volta nella vita hanno percorso a piedi o in bicicletta, per centinaia – ma non di rado anche migliaia - di chilometri le antiche vie di pellegrinaggio europee (Santiago de Compostela, Roma, Gerusalemme). E tanti altri che il “grande viaggio” l’hanno in cuore e sperano di partire presto. Arriveranno a Savona da diverse regioni d’Italia per incontrarsi, ascoltare, meditare, pregare.
Molti pellegrini hanno scoperto e imparato che ognuno è responsabile del dono ricevuto dallo Spirito sul Cammino verso Santiago o altri luoghi santi, un dono che spesso ha diviso in due – un prima e un dopo, come non accade spesso per altri viaggi - la vita di molti. E che il bello viene proprio alla fine della strada, al ritorno alla vita quotidiana. Il pellegrinaggio a piedi, infatti, non è una fuga dal mondo per sognare un po’, per ricaricarsi “spiritualmente” prima di tornare rassegnati a dover vivere la vita di tutti i giorni. In mezzo a tanti odierni “I have a dream”, il pellegrinaggio a piedi lungo le antiche Vie, spalanca una possibilità concreta di cambiamento interiore, di conversione, di esperienza possibile e non solo sognata.
L’edizione di quest’anno culminerà come sempre nella Santa Messa domenicale, al termine della quale un gruppo di confratelli partirà a piedi per recarsi in pellegrinaggio a Lourdes, in occasione dei 150 anni delle Apparizioni di Maria Santissima a Bernardette Soubirous e del raduno internazionale di confraternite che si terrà laggiù nei giorni 4, 5 e 6 aprile 2008.
Vogliamo così ridire alla Madonna il grazie di ognuno di noi e della Confraternita per l’amorevole e instancabile presenza con cui Lei accompagna la nostra vita, e ridirLe – con il nostro amore – anche tutta la nostra implorazione di grazie. Abbiamo voluto dirLe queste cose nel modo che ci è familiare, quello del cammino silenzioso, fraterno e orante, quello dell’offerta della nostra fatica e della nostra preghiera per la conversione dei peccatori e il trionfo del Suo Cuore Immacolato.
“(…) Dopo le apparizioni di Lourdes, la Madonna non ha smesso di manifestare nel mondo intero le sue vive preoccupazioni materne per la sorte dell'umanità nelle sue diverse apparizioni. Dovunque, ha chiesto preghiere e penitenza per la conversione dei peccatori, perché prevedeva la rovina spirituale di certi paesi, le sofferenze che il Santo Padre avrebbe subito, l'indebolimento generale della fede cristiana, le difficoltà della chiesa, la venuta dell'anticristo ed i suoi tentativi per sostituire Dio nella vita degli uomini: tentativi che, malgrado i loro successi splendenti, sarebbero destinati tuttavia all'insuccesso. Qui, a Lourdes, come dovunque nel mondo, la Vergine Maria sta tessendo un'immensa rete nei suoi figli e figlie spirituali per lanciare una forte offensiva contro le forze del Maligno nel mondo intero, per chiuderlo e
preparare così la vittoria finale del suo divin Figlio, Gesù Cristo. La Vergine Maria oggi ci invita ancora una volta a fare parte della sua legione di combattimento contro le forze del male. Come segno della nostra partecipazione alla sua offensiva, Ella chiede fra l’altro la conversione del cuore, una grande devozione alla Santa Eucaristia, la recita quotidiana della corona, la preghiera senza tregua e senza ipocrisia, l'accettazione delle sofferenze per la salvezza del mondo. Queste potrebbero sembrare delle piccole cose, ma sono potenti nelle mani di Dio al quale niente è impossibile. Come il giovane Davide che, con una piccola pietra ed una fionda, ha abbattuto il gigante Golia venuto al suo incontro armato di una spada, di una lancia e di un giavellotto, cf. 1 Sam 17, 4-51, anche noi, coi piccoli grani della nostra corona, potremo affrontare eroicamente gli assalti del nostro avversario temibile e vincerlo. (…)”. (Omelia del Cardinale Ivan Dias a Lourdes, 8 dicembre 2007).
Davide Gandini priore del Capitolo Ligure della Confratenita