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da giovedì sull'Aragonese.

Sono a Viana, davvero una bella cittadina, fa molto caldo. Oggi ho notato che il convenevole piu' usato fra pellegrini sul cammino oltre ai soliti ola' e hello era un sudatissimo " hot, very hot", quasi che a dirlo si sentisse immediatamente una piacevole brezza....Da Puente in poi sto ripercorrendo un tratto del cammino dello scorso anno ed e' piacevole per me riconoscere tanti posti e luoghi, questa fontana, quel bar, quella particolare panetteria con i dolci buoni ecc. Per il resto il cammino e' sempre il cammino....c'e' parecchia gente ma forse non quel pienone che si paventava e che chi vive anche dell'indotto del cammino stesso invece magari sperava. C'e' posto per tutti, non ho visto finora nessuna corsa al posto in albergue,ci sono anzi parecchi posti non occupati per cui non ci sono disagi per le docce, lavare la biancheria ecc. Ieri ho trascorso la notte a Villamayor presso l'albergue degli olandesi, mi sono trovato molto bene, c'e' una bella atmosfera, si mangia tutti insieme a cena e colazione. Nello stesso villaggio c'e' pure l'albergue parrocchiale, forse un po' piu' dimesso ma gestito dalla cordialissima, eccezionale e italianissima Anita.
Oggi la tappa fino a qui e' stata abbastanza faticosa, un po' per il gran caldo , un po' per i continui saliscendi, ma soprattutto e' stata affascinante perche' ho percorso quel tratto da Villamayor a Los Arcos che gia' mi aveva coinvolto emotivamente l'anno scorso ( sotto la pioggia),per la solitudine e l'assoluto silenzio, i grandi spazi e la bellezza della natura.
Sto camminando da solo, ogni tanto capita qualche incontro, di solito sempre interessante, oggi ho conosciuto un giocatore ceko di una squadra di seria A di rugby del suo paese, quando ci si incrociava e ci si sorpassava lo chiamavo "grande Pavel" ( Nevdev) e lui sorrideva divertito.Anche lui e' in questo albergue, mi sa che gli propinero' altri "grande Pavel"....
Per quanto riguarda Bellula mi sa che le distanze sono invariate, cioe' un giorno di cammino, non sara' facile raggiungerla perche' si fa delle tappe belle lunghe, comunque si vedra' nei prossimi giorni.

Tanti cari saluti a tutti e un bell'abbraccio.
Gianfranco.
 
Grande Gianfranco, continua così... a raccontarci e farci sognare il Cammino :)
Ti confermo che Bell è avanti di un giorno... mi ha mandato un sms ieri l'altro ed era proprio a Villamaior ospite di Anita nell'ostello parrocchiale. Anche lei è sempre più entusiasta....

Buon Cammino, Cristiano
 
Sono a Belorado, a due giorni di cammino da Burgos. Ho la sensazione che i giorni volino ma mi sembra che capiti cosi' un po' a tutti, dopodomani saranno passate gia' due settimane dalla mia partenza da Somport ed e' gia' tempo di decidere fin dove arrivare, tenendo ovviamente in considerazione il tempo che ho a disposizione. A questo punto spero di arrivare a Leon, quindi ancora una settimana buona di cammino, poi il rientro a casa. A questo proposito posso chiedere a chi e' ritornato da Leon quali possono essere le soluzioni migliori per il mio rientro in Piemonte? Qualsiasi mezzo puo' andare bene, e' ovvio che preferirei una soluzione abbastanza economica.
Qualche notizia in breve ora, dopo alcuni giorni di "mucho mucho calor", la temperatura si e' abbassata, soprattutto ieri ( tutti contenti a camminare finalmente con il cielo nuvoloso, anzi c'era pure un po' di pioviggine), oggi c'era di nuovo un bel sole ma pure una piacevole brezza quasi fresca. I paesaggi del cammino, molto diversi tra loro, sono tutti belli ma quello di questi ultimi giorni ( regione della Rjoja) e' semplicemente stupendo. Stamattina sono entrato nella Castilla e Leon, un territorio molto vasto che comprende Leon appunto, la meta del mio cammino.
Bellula continua ad andare come un treno per cui, a questo punto, la raggiungero' .....in Sardegna alla meta' di ottobre, insieme a tutti coloro che ci saranno. Spero di poter partecipare all'incontro.
Un caro abbraccio a tutti e mi raccomando le informazioni per il ritorno che saranno molto ben accette.
Gianfranco.
 
Ciao Gianfranco,
è bello avere tue notizie dal cammnio!
Rispondo subito al tuo quesito..."un modo per tornare in Italia da Leon, possibilmente economico"
Ho controllato in internet e potresti prendere il pullman da Leon, delle 5,30 del mattino, con arrivo alle 7,15 a Valladolid.
A Valladolid puoi prendere un volo della Ryanair per Milano-Orio. Partenza ore 12,30 arrivo alle 14,40.
I prezzi del volo sono di 20 euro più tasse per il 16 Luglio e di 15 euro più tasse per il 18/07.
Ti conviene pernotare quanto prima.
All'aeroporto di Milano-Orio c'è la navetta per la Stazione Centrale di Milano, dove puoi prendere un treno direzione Torino-Monferrato.
Ciao e buon cammino ;)
Paolo
 
Visto Gianfranco, basta aspettare l'arrivo di Paolo e oplà, in un attimo ti organizza il rientro! :D

Paolo potremmo aprire un agenzia " Cammini Viaggi" per Pellegrini Per Sempre :D
 
bello bello bello bello bello bello bello bello bello
grazie gianfranco, quale migliore preparazione per la mia prossima partenza?
giuseppe
 
Innanzitutto un grazie di cuore a Paolo, tempestivo come sempre. La sera stessa in cui ho chiesto informazioni e ho avuto immediata risposta da Paolo ho cercato di prenotare via internet, ero quasi alla fine della trafila ma mi sono fermato perche' c'erano un paio di termini tecnici in spagnolo che non capivo, tuttavia tra tasse varie, bagagli ecc. mi avvicinavo ai 50-60 euro. Stamattina a Burgos, sono andato in una agenzia, il volo Ryanair non c'era piu' pero' ho trovato uno Alitalia Madrid Linate abbastanza economico ( 100 euro tutto incluso) e soprattutto comodo, mi evita di fare levatacce a Leon.Un attimo fa ho chiesto a un signore se mi indicava un internet point, mi ha immediatamente portato nel suo negozio di tendaggi ad usare il suo pc.....giusto per rendere merito all'ospitalita' degli spagnoli. Certo che non vorrei approfittare e allora faccio in fretta. Burgos, bellissima come sempre, soprattutto in una giornata splendida come questa. Dal momento che la conosco gia' un po', mi fermo per un paio d'ore e poi proseguo per iniziare gia' oggi pomeriggio le magnifiche affascinanti mesetas.
Di nuovo un grazie a tutti e un caro abbraccio.
Gianfranco
 
Queste cronache in tempo reale mi piacciono un sacco. Vorrei essere al Paral per fare un pezzo di strada con Te fino a Rabè de las calzadas. E domani il vento delle mesetas ed il sole a picco. Buon Camino, pellegrino.
Ermanno
 
Un caro saluto a tutti da Fromista, nel cuore delle mesetas.Qui i giorni continuano a volare, mi pare di essere partito ieri da Somport e fra 4 giorni al massimo saro' gia' a Leon, meta del mio cammino di quest'anno.Tutto procede regolarmente,ogni giornata sembra uguale all'altra.... levataccia, partenza, cammina cammina e....cammina, sosta al bar, cammina ancora e poi ancora con qualche altro provvidenziale bar o qualcosa del genere, albergue, doccia, lavaggio biancheria, cena, a letto con le galline....ma in effetti e' sempre diversa dalle altre. Non solo per il paesaggio che muta di continuo anche nelle apparentemente monotone mesetas ma soprattutto per gli incontri che si fanno,semplici, immediati,a volte delle vere e proprie sorprese. Ci sono storie che alle volte sembrano quasi inverosimili se non fossero gli stessi protagonisti a raccontartele con grande naturalezza e semplicita',ci sono persone che ti aprono il cuore, altre che ti fanno pensare, altre ancora che semplicemente ti arricchiscono di qualcosa che non hai.
Stamattina sono passato a San Nicolas.Bello come sempre e pure emozionante,caffe' offerto dall'ospitalera di Bergamo,una sosta che rinfranca chiunque nel fisico e nello spirito.
A presto.Un forte abbraccio a tutti.
Gianfranco.
 
Che bello leggerti, Gianfranco...
Grazie di cuore per condivdere con noi la tua esperienza. Sembra quasi di essere lì con te...
Alla prossima... tappa :)
Ultreya, Cristiano
 
Caro Gianfranco, siamo sempre sulle tue tracce,..... anche se i nostri messaggi sono sporadici. Notiamo con piacere l'entusiasmo e la costanza con cui affronti le "fatiche quotidiane" .....gratificate comunque da tante nuove scoperte e soddisfazioni. Forza che ormai sei alla meta.
Maria&Claudio
 
Finalmente caro Gian riesco a leggerti, questo maledetto pc ha fatto le bizze proprio alla tua partenza! sob...
ma ti ringrazio per non avermi lasciato lo stesso senza tue notizie..
sono felice che il tuo cammino proceda come speravi e coe speravamo tutti noi che ti vogliamo bene
traspare da come scrivi la pace che incontri, per favore me ne porti un sacchettino piccolo piccolo?
ti voglio bene gian
buon proseguimento di cammino
sandra
:Ciao:
 
gianfranco ha scritto:
...Stamattina sono passato a San Nicolas.Bello come sempre e pure emozionante,caffe' offerto dall'ospitalera di Bergamo,una sosta che rinfranca chiunque nel fisico e nello spirito.
A presto.Un forte abbraccio a tutti.
Gianfranco.

ciao !
ti ricordi il nome di questa hospitalera ?
thanx !
 
Sono a Mansilla de las Mulas, domani a Leon concludo il mio cammino.Innanzitutto rispondo a Pablo, mi dispiace ma il nome dell'hospitalera non lo ricordo proprio, con tutti i nomi che si sentono in questi giorni si rischia di fare un po' di confusione. Tuttavia e' fra i 50 e i 60, e' di Leffe, e' la prima volta che fa l'hospitalera, porta gli occhiali, e' gentilissima....fine degli indizi per Pablo.
Sono contento di aver potuto ripercorrere le mesetas. Camminare per km e km " nel nulla" secondo la felice definizione di qualcuno e' una di quelle esperienze che restano. "Nel nulla" si fa per dire perche' ti trovi, spesso da solo, tra cielo e terra, spazi sconfinati, non una casa, alle volte nemmeno un albero, tantomeno un paese...ed e' in momenti come questo che ti viene da pensare alle cose che contano.... e pensi al tuo ritorno a casa, alle solite cose che ti aspettano ma che sono importanti anche se sembrano sempre le stesse...e poi ci sono magari situazioni nuove da affrontare con cuore possibilmente sgombro da pregiudizi, da ansie e da paure.
Domani a Leon allora.Avverto una strana sensazione, proprio adesso che....ci ho preso gusto, che le vesciche sono quasi guarite, che le gambe vanno quasi da sole, che conosco ormai molte delle persone che incrocio sul cammino....proprio adesso devo terminare.Ovviamente me la sentirei di andare fino a Santiago e oltre,magari a Finisterre....ma devo essere contento e grato della grande opportunita' che ho avuto e non chiedere troppo.
Un caro abbraccio a tutti.
Gianfranco.
 
Ciao Gianfranco,
buona conclusione e buon rientro!
Poi ricominceranno i ricordi, la nostalgia e la voglia di ripartire :D ..da buoni camminodipendenti quali siamo ;)
Hasta pronto peregrino!
Paolo
 
Carissimo Gianfranco,
domani rientri, e così come ti ho augurato un buon cammino, altrettanto spero che il tuo rientro possa ritrovarti forte e ritemprato, arricchito da esperienze tue ed altrui, sereno come appari dai tuoi scritti e dall'aperto sorriso della foto.
Un sorriso in cammino
gingi
 
Eccomi a casa, arrivato ieri sera come previsto. E’stato un cammino a due facce, entrambe significative e affascinanti: solitaria, un po’ selvatica e comunque affascinante la prima da Somport a Puente la Reina; trafficata, gioiosa e condivisa con tante persone la seconda da Puente a Leon. Mi sento di dire che per chi compie il cammino la prima volta il punto di partenza ideale resta San Jean ma per chi intende rifarlo sarebbe ottima cosa prendere in considerazione l’aragonese, iniziando da Somport o da Lourdes, qualche giornata di cammino prima, come sta facendo Gisella in questi giorni.
Una considerazione sulle tipologie dei pellegrini almeno per quanto riguarda il periodo fine giugno – metà luglio: molti spagnoli come è ovvio che sia, parecchi tedeschi e austriaci, e poi via via un po’ tutti gli altri. Di italiani ne ho incontrati ma non molto numerosi, anzi. Un po’ tutte le eta’ erano rappresentate ma una cosa abbastanza evidente è stata la presenza di tanti giovani tra i 18-20 e i 25 anni, praticamente da tutte le parti del mondo ma non dall’Italia, in gran parte partiti da soli e poi in molti casi aggregatisi lungo il cammino. Sono entrato spesso in contatto con molti di loro, americani, coreani, australiani, messicani, tedeschi, danesi ecc., era davvero una gioia ritrovarsi o lungo la strada o alla sera nell’albergue.
Una notazione pure sulla lingua: e’ verissimo che ci si intende comunque almeno sulle cose pratiche e fondamentali, però almeno due parole di inglese, messe insieme in qualche modo, permettono davvero di comunicare un po’ più in profondità praticamente con tutti. Studiate inglese gente….. studiate….
Termino qui i miei “bollettini” in diretta. E’stato bello per me tener fede, quando possibile, a questo appuntamento anche perche’ sentivo ovviamente la vostra partecipazione da casa. Se poi, facendo arrivare in diretta sensazioni, emozioni ed esperienze ho invogliato qualcuno a pensare concretamente all’eventualità di un cammino futuro…ancora meglio.
Un caro abbraccio a tutti.
Gianfranco
 
Grazie, veramente grazie, per averci raccontato il tuo Cammino in diretta. E' stato.....come dire?...esserci dentro e chissà che, in un futuro neppure tanto lontano, si possa percorrere gli stessi sentieri.
Ermanno
 
Bentornato
Ciao Gianfranco,
Grazie di averci dato sempre tue notizie..adesso aspetto qualche altro tuo racconto così il cammino mi mancherà di meno.
Un abbraccio fortissimo
Silvana
:Ciao:
 

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