flyover ha scritto:Un consiglio tecnico,"Maestro": devo lasciare "mute" per due mesi le mie due chitarre: devo allentare le corde per evitare "sollecitazioni inutili" oppure lo strumento non ne soffre? Da qualche parte ho carpito questa info, ma non l'ho mai verificata.
Mai allentare le corde: è il sistema quasi sicuro per avere poi una tastiera 'a banana' (o 'como platano'). Il legno è vivo, e la tensione delle corde di una chitarra è dell'ordine dei quintali (se corde metalliche, con corde sintetiche o di budello è inferiore). Per cui nella costruzione del manico si mettono dei tiranti in metallo (corde metalliche) o si gioca con le venature dei legni (corde sintetiche) in modo da avere la tastiera dritta.
Piuttosto la tavola armonica, le fasce e il fondo soffriranno del forzato 'riposo' e può darsi che al tuo ritorno trovi le tue adorate con la voce leggermente cambiata. Le vibrazioni delle corde interagiscono con i legni, le molecole di cellulosa vibrano, e la diversa densità delle fibre viene modificata dalle vibrazioni. Il legno continua a maturare col tempo e con i suoni. Una chitarra vecchia e usata tanto ha sempre un suono diverso da quando era giovane. E come per il vino, purtroppo a volte invece di diventare vino d'annata diventa aceto.
flyover ha scritto:Mi spariranno i miei "adorati" calli sulle dita e dovrò ricominciare (e soffrire!) daccapo?
Per ovviare a ciò puoi camminare sulle mani invece che sui piedi!


, ma è contento lo stesso)
