Ieri metà tappa su asfalto...oggi posso dire di aver fatto almeno 30 km su asfalto e forse .. ma sto largo 4 su sentiero.
E dopo il sole troppo caldo io odio pure il cemento e al terzo posto l'asfalto. Gronze dice che questa è una delle più belle tappe del Sanabres... De gustibus, io gli do un 7 scarso.
Partiamo in 4 da A Gudiña e piano piano ci separiamo. Io penso di arrivare a Laza gli altri 3 si fermano prima. Ma prima o poi ci ritroveremo.
La Galizia è così... Si sale, si scende, si risale e si ridiscende.
Dopo i 4 paesini semiabbandonati che si chiamano tutti Venta de ...... una bella discesona ti porta a Campobecerros, i lavori dell'autovia hanno un po' modificato l'entrata in paese o forse sono io che ho seguito la strada di servizio del cantiere qualche metro di più... Però ne è valsa la pena perché mi è sbucato un capriolo davanti inseguito da due cani... 4 balzi ed era già sparito, ma son quelle cose che ti rallegrano.
Un panino nel bar ... mangiato a metà perché era enorme e poi via ..si sale verso un alto e dopo la croce iniziano i fantastici 12 km di strada che ti abbassano di 600 mt sino ad arrivare a Laza.
Peró mi tolgo un sassolino dalle scarpe... È mai possibile che gli albergue prima della Galizia ti fornivano trapunte fantastiche e A Gudiña manco l'ombra di una coperta? In cucina 1 bicchiere 2 piatti 1 coltello e 3 forchette. Di pentole e padelle manco l'ombra. Ieri eravamo sui 1000 mt e le coperte sarebbero servite, ho dormito con calzini, pantaloni e pile. E comunque mi son beccato un raffreddore. L'hospitalero mi sembrava uno di quei pupazzetti che tirando la corda ripetono la stessa cosa: Tump per il sello, hasta luego y buen camino... Senza manco un minimo di calore... Come un giocattolo. Vabbè andiamo avanti, oggi a Laza cucina attrezzata ma un solo dormitorio aperto dei 4 disponibili.
Le foto, ma oggi ne ho fatte veramente poche.

Edo