Grazie Amici, grazie di cuore.
Vi avevo promesso le foto dell'ultima tappa da Silleda a Santiago.
A Silleda il municipal è chiuso e riapre il 1o giugno e allora vado all'albergue turistico. Camera da tre letti , mi piazzo nel primo e dopo la doccia arrivano 2 "Alemanni" accompagnati dal gestore dell'albergue... Non mettono nemmeno il naso dentro la stanza e dicono NEIN AQUI NEIN... Lo scrivo come lo hanno detto. Si girano ma dato che quelli erano gli ultimi 3 letti ritornano dopo pochi minuti, da buon pellegrino saluto e chiedo la nazionalità... La risposta sono stati due grugnito... Ok ho capito i tipi... Si fiondano nella doccia e il secondo lascia la tenda all'esterno della vasca allagando il bagno, glielo faccio notare e si inalberano perché li ho cazziati... Alla sera mi grugniscono che loro partono presto... A che ora ? "Alarma las sechs" Ok no problema rispondo.
Io metto la sveglia più rumorosa che ho sul Cell alle 5 ... E mi metto a dormire...
Alle 5 parte la cavalcata delle valchirie a volume 100 e loro saltano sul letto ... E io con la faccia da angioletto : Sorry, mi son scordato che suonava alle 5 ...sono le 5 ...





2 grugniti e si rimettono giù e io riprendo a dormire.
Alle 6 ero sveglio pure io ma aspetto che se ne vadano prima di uscire dal letto... Li saluto e da come rispondono comprendo che lo scherzetto non lo hanno gradito...Oh oh se la sono presa e io rido...
Parto alle 7 con questo spettacolo di alba
Dopo mezz'ora becco il primo su una salitella e saluto... Il secondo prima di Bandeira...
A Silleda e Bandeira ...manco un bar aperto e do fondo alle provviste nello zaino... L'idea era di fermarmi a Ponte Ulla dove finalmente trovo un bar, ma arrivandoci alle 11 decido di salire a Outerio e li decido che altri 17 si potevano fare raggiungendo Santiago per incontrare Guglielmo. Si sale e si scende per caretera o sterrato ...i cartelli dicono 33 da Silleda ma per il cammino sono 10 di più... Davanti a una casa mi fermo per vuotare in un sorso la bottiglia di acqua e guardo nel giardino dove stanno pranzando e una persona mi urla: espera peregrino! Arriva con un boccale di cerveza e due bottigliette di acqua fresca... Non lo avevo nemmeno chiesto ma hanno capito al volo. Ringrazio e arrivo davanti a quella maledetta curva dove era deragliato il treno, ricordi, biglietti, bordon, cuoricini e croci appese alla ringhiera...

Nel bosco prima di Lestedo c'è una piccolissima edicola ricavata nel tronco di un albero

Quel giorno era la festa della mamma e mamma amava i boschi e ho pensato che era il posto perfetto per lasciare una sua foto...come nel 2017 l'avevo lasciata alla Cruz de hierro.
Salitella ancora e finalmente le guglie della cattedrale
Ultima fatica a risalire Santiago, le viuzze del centro e finalmente la Piazza ... Quella piazza e quella cattedrale spoglia delle impalcature ma che ha perso però quell'aria di austero, di vissuto, di cattedrale antica...
Fila all'officina del pellegrino e poi mi concedo una camera al Seminario Mayor.
Chiamo Guglielmo che è sorpreso di sapermi a Santiago perché gli avevo detto che arrivavo lunedì.
Aperitivo a base di tinto, un paio di tapas e poi a dormire ... Ma una buona ora son rimasto lì seduto in piazza a pensare a cosa mi ha dato questo cammino... Mi ha regalato tanto e se devo essere sincero La Plata mi è entrata dentro e penso che la ripercorrerò... Quando ? Chissà....
Nella cattedrale non ci sono ancora entrato, volevo raggiungere gli amici e ieri dopo la Messa del pellegrino ho preso il bus per Muxia
Ci entreró dopodomani per salutare, ricordare chi mi ha aiutato anche solo con un sorriso e ricordare a Lui perché sono arrivato qui con una tigrotta sullo zaino.
Edo