Turigrini Italici 2 - la vendetta (del Cammino)

Li becco stamattina verso le 10 all'altezza de La Ferreira seduti ad un bar chiuso, proseguo e mi fermò 100 metri dopo al Privado Casa da Ponte per fare colazione
Loro arrivano sospirando e sbuffando e chiedono dei caffè, io, che avevo deciso di fermarmi ad As Seixas, con calma continuo a godermi il desayuno
Se ne rivanno rinvigoriti e dopo un po' mi riavvio anch'io, neanche 10 passi che inizia a piovere tutto quello che l'Asturia mi aveva risparmiato, sostina per mettere su la mantella e si va
Dopo poco li ritrovo ad un incrocio in cui c'è un piccolo riparo, alcuni a mettere la mantella altri già con l'ombrellino (avete presente quelli da borsa ...), io li saluto, rigorosamente non in italiano non sia mai che attaccano discorso, e continuo
Arrivo ad As Seixas dove il bar è aperto, la proprietaria però dice che sta chiudendo per correre a casa ad allattare la figlia piccola e poi sarebbe tornata, tomo al volo due succhi di frutta un cafe con leche e una bottiglia d'acqua (già so che salterò il pranzo) e mi accomodo nel patio per una bella sosta come comanda
Quando sto per ripartire arrivano loro, la barista non è ancora tornata e si straniscono perché "ti pare che è modo questo di chiudere un bar su un Cammino così" ...
La barista ritorna dopo pochissimo e si" incazza" perché i soggetti, messe le gambe sotto al tavolo, vogliono pranzare con tutti i crismi
Me ne vado sorridendo e mi godo la camminata lungo la Sierra de Carreon sotto un'acqua che dio la manda e io, ormai bagnato dentro quanto fuori, passeggio tra le nuvole in uno stato di grazia come pochi (e mi immagino loro con gli ombrellini)
Morale, se sei così gonzo da portarti un ombrellino ti tocca il diluvio. Il Cammino ti da modo di imparare ma devi essere pronto ad accettarlo
