• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Prim(o)itivo

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Gizmo
  • Data di inizio Data di inizio
che tristezza guardarli .... poveracci ...
Ne ho vista una, una volta, che saliva sull'autobus insieme al fidanzato nascondendosi tra quelli che salivano. Pomeriggio sul tardi arrivano stanchi, dopo essere scesi poco prima da un altro bus, dicendo con l'affanno.... "che tappona infernale, ragazzi! ma ce l'abbiamo fatta!" e giù di applauso. :sudore:
A che pro? boh..... :-x

free
 
meglio che taccia
No, no. Guarda Robi, ho girato parecchio 'sti ultimi dodici anni e ne ho viste. Quello che dici ha un suo fondamento, purtroppo.
Il Cammino, a mio modestissimo avviso, ti offre la possibilità di conoscerti nel tuo profondo fondo. E mica sempre è bello quello che vediamo. Meglio continuare a credere e far credere che siamo come appariamo. Ecco perché escono le crisi.... che se anche sono vesciche, o una caviglia gonfia o una tendinite o anche un maldidenti, sono l'espressione di un disagio interiore.
Anni fa sulla via di Vézelay, arrivai nel convento adibito all'ospitalità dei pellegrini, che avevo pianto tutto il pomeriggio per una dolorosa tendinite alla gamba destra, tanto che per poter continuare ogni tanto mi giravo e camminavo all'indietro per far lavorare la gamba in modo diverso.
C'era un personaggio che faceva il massaggio plantare ai pellegrini che lo desideravano, e decido di andarci. Poche parole e mi fa stendere sul lettino sotto la coperta da cui uscivano i piedi scalzi.
Mi comincia a sfiorare la pianta del piede destro e ad un certo momento tocca un punto che mi fa sobbalzare, e dice: E' questa la tua tendinite? ora rilassati, se TU vuoi, io ti faccio arrivare a Compostelle camminando come sulle nuvole.
Ma chi glielo aveva detto a quello che avevo la tendinite? In ogni caso così è stato.
Cercare di essere la vera me senza orpelli è ormai esercizio quotidiano, in cammino e non, ma qui è più difficile per una serie di blocchi di cemento che cerco di far saltare in aria, ma la dinamite qui fa casino, sul Cammino al massimo si sente da lontano (soprattutto quelli che faccio io dove la presenza umana scarseggia anche per settimane).
Devo dire che l'età, con una dose via via crescente di "sticaxxismo", aiuta.


free
 
Free, grazie perché hai espresso esattamente quello che sto vivendo io : - ) ed è quello che mi sta trasformando e mi porterò nel cuore tornando a casa
Posso solo aggiungere che il Cammino mi ha regalato una cena fantastica al tavolo con tre irlandesi e due israeliani mentre gli italici stavano tra di loro
È proprio vero che bisogna lasciarsi andare e avere fede (non necessariamente religiosa) perché le cose vanno come devono andare che a noi piaccia o meno, meglio accettarlo
Rob
 
Il Cammino, a mio modestissimo avviso, ti offre la possibilità di conoscerti nel tuo profondo fondo. E mica sempre è bello quello che vediamo. Meglio continuare a credere e far credere che siamo come appariamo. Ecco perché escono le crisi.... che se anche sono vesciche, o una caviglia gonfia o una tendinite o anche un maldidenti, sono l'espressione di un disagio interiore

Non sai quanto ci ho pensato in questi giorni, soprattutto nella prima settimana in cui sono stato afflitto in sequenza: da tendine di Achille, infiammazione al ginocchio e poi caviglia gonfia
Sapevo di avere tanti motivi che mi hanno portato qui e credo che tutto ciò ne sia stata la manifestazione
Ogni dolore non è durato più di due giorni e ieri ho avuto la precisa sensazione che fosse l'altro me che sparava i colpi come una bestia rinchiusa all'angolo
 
Ultima modifica:
A volte, magari, è solo sfiga...
emoji6.png
A volte.. ;-)

free
 
day #11 San Roman-As Seixas

Here's a little song I wrote
You might want to sing it note for note
Don't worry, be happy
In every life we have some trouble
But when you worry you make it double
Don't worry, be happy
Don't worry, be happy now

(Don't worry be happy, Bobby Mc Ferrin)
 
Chiedo a Robi_3105 di scusarmi se utilizzo questo thread per aggiungere che quando ho scritto quel mio post, ho pensato anche a te caro Raùl , ma anche a maryam e ad altri compreso me stesso, perchè io non ho mai avuto fratture ma tendiniti e altre miserie si e lo so che le cose possono essere viste diversamente proprio perchè l'ho vissuto. Ma questa è la vita e il cammino diciamo sempre che è una metafora della vita. Non è che il cammino sia diverso dalla vita. Tutti i giorni vivendo possiamo incontrare degli stop.
Ma su quel Cammino (ed ovviamente non è che voglio escluderne altri) tutto ciò che è intorno ti spinge verso la mèta.
 
Ultima modifica:
Donato ti ringrazio ma non mi devi nessuna scusa :)
Il forum e condivisione e che un mio thread possa essere sede di scambi e confronto nel non può che farmi felice
State anche voi camminando con me e avervi intorno mi riempie di gioia

Rob
 
Grazie, Donato!
Approfitto anch'io dell'ospitalità di Robi,solo per dire che il mio imprevisto poteva capitare anche sotto casa (vero, Edo?) e quindi non è certo "colpa" del Cammino.
E' che sui Sentieri siamo più "aperti e ricettivi" e certi segnali che magari nella vita di tutti i giorni ignoriamo,lì acquistano una valenza più profonda:
"Cosa avrà voluto comunicarmi il Cammino, con questa caduta"?
Ma alla fine proprio niente: come dice Leo,probabilmente è stata solo una botta di sfiga! ;-)

(fine dell'OT)
 
Turigrini Italici 2 - la vendetta (del Cammino) :evil:
Li becco stamattina verso le 10 all'altezza de La Ferreira seduti ad un bar chiuso, proseguo e mi fermò 100 metri dopo al Privado Casa da Ponte per fare colazione
Loro arrivano sospirando e sbuffando e chiedono dei caffè, io, che avevo deciso di fermarmi ad As Seixas, con calma continuo a godermi il desayuno
Se ne rivanno rinvigoriti e dopo un po' mi riavvio anch'io, neanche 10 passi che inizia a piovere tutto quello che l'Asturia mi aveva risparmiato, sostina per mettere su la mantella e si va
Dopo poco li ritrovo ad un incrocio in cui c'è un piccolo riparo, alcuni a mettere la mantella altri già con l'ombrellino (avete presente quelli da borsa ...), io li saluto, rigorosamente non in italiano non sia mai che attaccano discorso, e continuo
Arrivo ad As Seixas dove il bar è aperto, la proprietaria però dice che sta chiudendo per correre a casa ad allattare la figlia piccola e poi sarebbe tornata, tomo al volo due succhi di frutta un cafe con leche e una bottiglia d'acqua (già so che salterò il pranzo) e mi accomodo nel patio per una bella sosta come comanda
Quando sto per ripartire arrivano loro, la barista non è ancora tornata e si straniscono perché "ti pare che è modo questo di chiudere un bar su un Cammino così" ...
La barista ritorna dopo pochissimo e si" incazza" perché i soggetti, messe le gambe sotto al tavolo, vogliono pranzare con tutti i crismi
Me ne vado sorridendo e mi godo la camminata lungo la Sierra de Carreon sotto un'acqua che dio la manda e io, ormai bagnato dentro quanto fuori, passeggio tra le nuvole in uno stato di grazia come pochi (e mi immagino loro con gli ombrellini)
Morale, se sei così gonzo da portarti un ombrellino ti tocca il diluvio. Il Cammino ti da modo di imparare ma devi essere pronto ad accettarlo ;-)
 
day #11 (parte seconda) As Seixas-Melide

I'm singin' in the rain
Just singin' in the rain
What a glorious feelin'
I'm happy again.
I'm laughing at clouds.
So dark up above
The sun's in my heart
And I'm ready for love.

Let the stormy clouds chase.
Everyone from the place
Come on with the rain
I've a smile on my face
I walk down the lane
With a happy refrain
Just singin'
Singin' in the rain

(Singin' in the rain, Freed, Arthur, Brown & Nacio)
 
Acqua, acqua, acqua, al punto da non capire più dove finisce la pioggia ed inizia il sudore, la mantella trasformata in una membrana cellulare che separa due mondi liquidi
Cammino incurante di tutto, mosso, spinto, alimentato da un sole interiore che buca qualsiasi nuvola, pensieri felici mi fanno volare come i bimbi sperduti nell'isola che non c'è, la pioggia lava via tutte le lacrime versate lasciandomi limpio, colorato e vitale come il mondo che attraverso con passo felpato, ormai dimentico dei dolori fisici che a forza di testate ho respinto al mittente
Arrivo sull'ultimo contrafforte del Carreon e mi volto a guardare la successione di monti alle mie spalle indietro fino al principio di questo Cammino, quelli che ho attraversato, su cui ho sudato e patito, che mi hano purificato come un fuoco per lasciare di me solo quello che conta e che non si può distruggre e sono fiero di averli percorsi
I pensieri corrono avanti, i chilometri scorrono indietro, mi avvicino a Santiago, vorrei quasi rallentare il passo per far durare di più questi momenti, ma dopo Santiago c'è casa, l'amore, l'affetto di quelli che mi sono stati al fianco anche se da lontano, consapevoli di quel che stavo facendo e per questo silenti nelle loro preoccupazioni, e vorrei anche correre da loro per mostrargli cosa è successo
Ma ogni cosa al suo tempo e mentre scendo gli ultimi chilometri verso Melide, esce il sole che mi asciuga e mi scalda, quasi a darmi il benvenuto sul Francese, un'altra esperienza, un altro Cammino di cui per ora colgo un assaggio ma che già mi urla nella testa, perché il lavoro è appena cominciato
 
Ultima modifica:
Albergue Municipal di Melide, mi sento franstornato dal numero di persone considerando che ieri eravamo in 4 a San Roman
Qui c'è gente che ha fatto centinaia e centinaia di chilometri, la stanchezza è materiale
io mi sento un nano al confronto, come se avessi portato fuori il cane
Poi ripenso alle montagne e un po' mi consolo ....
 
L'arrivo sul francese era stato un colpo. Quella volta abbiamo fatto 44 km in un giorno, da ribadiso (mi pare si chiamasse cosi) fino a Santiago, pensando che sarebbe stato cmqmeno peggio.
Lo era. Anche sul finisterre non c'era nessuno.
MT
 
day #12 Melide-?

Sweet dreams are made of this
Who am I to disagree?
I travel the world
And the seven seas
Everybody's looking for something
Hold your head up
Keep your head up, movin' on
Hold your head up, movin' on
Keep your head up, movin' on

(Sweet Dreams, Eurythmics)
 
Turigrini Italici 3

Cvd, c'è l'hanno fatta ad arrivare a Melide e stamattina sono ripartiti
Io, che me la sono presa con calma mi sono avviato verso le 8 dopo una pantagruelica colazione al bar di fronte all'albergue e mi stavo godendo la passeggiata nel bosco, apprezzando similitudini e differenze con quelli delle Asturie, quando a 4 km dopo Melide non me li ritrovo davanti fermi ad un chioschetto di frutta a fare la spesa?!
stanno diventando la mia nemesi ...
Ho il sospetto che il Cammino stia cercando di dirmi qualcosa ma non sono sicuro di voler ascoltare ...
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto