io e le idee chiare
io e le certezze
io e i progetti a lungo termine
no, siamo proprio agli antipodi.
Non so quanti cammini diversi ho pensato di fare
fine del Levante + camino de Invierno
Camino del Ebro
Barcelona - Pamplona (inutile che ci provi tutti gli anni, non si accorcia e nei giorni che ho a disposizione non ci sta)
Via della Plata
e sicuramente altri che al momento non mi ricordo
Poi l'illuminazione: Firenze-Roma. Ghibellina + Cammino delle Celle di San Francesco + Cammino della Luce.
L'idea di camminare in Italia mi piace, per varie ragioni.
Allora vai con le ricerche, metti giù tappe teoriche, controlla le possibili accoglienze.
Anche questo è un po' troppo lungo per i giorni che ho a disposizione, però sposta qua, cambia là, alcuni tratti di Via Romea Germanica, che sono più corti degli equivalenti del Cammino delle Celle, tagliare a Perugia (certo che è brutto non passare ad Assisi, ma se riesco a farci stare tutto va bene così, ad Assisi a piedi ci sono già arrivata). Sì, ci lavoro un po', ma arrivo ad avere un percorso teorico che mi sembra fattibile e sensato. Sono soddisfatta.
La data inizia ad avvicinarsi, è il caso che inizi sentire un po' di accoglienze, almeno per capire se esistono davvero. Domani. Domani va'. Sì, domani lo faccio di sicuro. E i domani si accumulano.
Poi leggo una cosa, poi ne leggo un'altra. Però non so quanto queste cose siano veramente responsabili.
Ma mercoledì, di punto in bianco, dico no, questo cammino è "troppo" per me. E' "troppo" come significati, è "troppo" come luoghi attraversati. E' quasi un prendere in giro.
Stop.
Allora? Butto via le ferie? Me ne sto a casa ad insultarmi?
No, non ha senso neanche questo. Mi do un giorno, non di più. Poi devo trovare una alternativa.
Venerdì cambio programma.
Qualche ricerca, in linea di massima sembra possibile, non sto ad approfondire più di tanto.
Compro un biglietto per il 31/08, una volta che ho un biglietto in mano poi devo partire.
Il resto cercherò di capirlo, di sistemarlo, in queste 2 settimane.
Forse, proprio sul filo di lana, ho trovato che cammino fare.
io e le certezze
io e i progetti a lungo termine
no, siamo proprio agli antipodi.
Non so quanti cammini diversi ho pensato di fare
fine del Levante + camino de Invierno
Camino del Ebro
Barcelona - Pamplona (inutile che ci provi tutti gli anni, non si accorcia e nei giorni che ho a disposizione non ci sta)
Via della Plata
e sicuramente altri che al momento non mi ricordo
Poi l'illuminazione: Firenze-Roma. Ghibellina + Cammino delle Celle di San Francesco + Cammino della Luce.
L'idea di camminare in Italia mi piace, per varie ragioni.
Allora vai con le ricerche, metti giù tappe teoriche, controlla le possibili accoglienze.
Anche questo è un po' troppo lungo per i giorni che ho a disposizione, però sposta qua, cambia là, alcuni tratti di Via Romea Germanica, che sono più corti degli equivalenti del Cammino delle Celle, tagliare a Perugia (certo che è brutto non passare ad Assisi, ma se riesco a farci stare tutto va bene così, ad Assisi a piedi ci sono già arrivata). Sì, ci lavoro un po', ma arrivo ad avere un percorso teorico che mi sembra fattibile e sensato. Sono soddisfatta.
La data inizia ad avvicinarsi, è il caso che inizi sentire un po' di accoglienze, almeno per capire se esistono davvero. Domani. Domani va'. Sì, domani lo faccio di sicuro. E i domani si accumulano.
Poi leggo una cosa, poi ne leggo un'altra. Però non so quanto queste cose siano veramente responsabili.
Ma mercoledì, di punto in bianco, dico no, questo cammino è "troppo" per me. E' "troppo" come significati, è "troppo" come luoghi attraversati. E' quasi un prendere in giro.
Stop.
Allora? Butto via le ferie? Me ne sto a casa ad insultarmi?
No, non ha senso neanche questo. Mi do un giorno, non di più. Poi devo trovare una alternativa.
Venerdì cambio programma.
Qualche ricerca, in linea di massima sembra possibile, non sto ad approfondire più di tanto.
Compro un biglietto per il 31/08, una volta che ho un biglietto in mano poi devo partire.
Il resto cercherò di capirlo, di sistemarlo, in queste 2 settimane.
Forse, proprio sul filo di lana, ho trovato che cammino fare.







